Ritratto di donna

Vicenza - 06/12/2019 : 13/04/2020

Alla Basilica Palladiana di Vicenza in mostra i grandi ritratti di donna dell'arte moderna.

Informazioni

  • Luogo: BASILICA PALLADIANA
  • Indirizzo: Piazza Dei Signori - Vicenza - Veneto
  • Quando: dal 06/12/2019 - al 13/04/2020
  • Vernissage: 06/12/2019 no
  • Generi: arte moderna
  • Orari: Aperta tutti i giorni | 10 – 18 | Natale e 1 gennaio (14 – 18)
  • Biglietti: Tariffe (audioguida inclusa): Intero € 13,00 | Ridotto € 11,00
  • Sito web: https://www.mostreinbasilica.it/it/

Comunicato stampa



Il sogno, il doppio riflesso nello specchio, l'amicizia femminile, il rapporto tra il pittore e la modella, donne fiere al punto da divenire feline, la nostalgia di paradisi perduti, ma anche la crudezza della realtà, sono i temi centrali che percorrono le sezioni della mostra.

UNO SPAZIO ESPOSITIVO BELLISSIMO
In un dialogo suggestivo con l'architettura della basilica palladiana, dipinti meravigliosi, abiti bellissimi, gioielli, sogni di esotismo, desideri di viaggi e amori pervadono lo spazio espositivo con un effetto magico



Interpreti sensibili dei cambiamenti e dei sentimenti in un tempo ricco di aspettative e desideri, che sa essere anche complicato, gli artisti danno vita a immaginari nuovi, da cui nascono magnetici ritratti di donne che si stagliano da protagoniste con potenti personalità, esaltate nella loro seducente energia.

GLI ARTISTI
Tra i protagonisti che promuovono l'arte più nuova, all'insegna di una 'classicità moderna' vi sono artisti come Felice Casorati, Mario Sironi, Antonio Donghi, Achille Funi, Piero Marussig, Mario Cavaglieri, Guido Cadorin Massimo Campigli e naturalmente Ubaldo Oppi che, cresciuto a Vicenza ma formatosi tra Vienna, Venezia e Parigi, ha un immediato successo in mostre importantissime, dove viene ‘scoperto’ da Margherita Sarfatti e Ugo Ojetti. I suoi dipinti ci rivelano lo sguardo attraverso cui scorrono in mostra una costellazione di ritratti dei maggiori artisti che sono stati suoi amici e avversari in esposizioni strabilianti, dal Salon d’Automne di Parigi al Premio Carnegie di Pittsburgh, dalla Biennale di Venezia alla mostra di Modern Italian Art di New York.

A partire dalle suggestioni dei maestri della Secessione Viennese come Gustav Klimt e dagli ultimi echi del simbolismo, attraversando il fervido clima parigino e momenti di realtà, si giungerà al grande caleidoscopio degli anni Venti, in un susseguirsi di passioni, scandali e poetiche atmosfere.


Amiche, muse, amazzoni: le donne di Ubaldo Oppi. A Vicenza

Basilica Palladiana, Vicenza ‒ fino al 13 aprile 2020. Riscoprire un pittore dimenticato grazie a un progetto che mette al centro le donne, viste nel momento della loro emancipazione dai più grandi artisti degli Anni Venti. Ubaldo Oppi diventa allora il nesso che collega le tante storie e letture su cui è costruita una mostra suggestiva e ammaliante.