Riscoprire la Carrara

Bergamo - 13/05/2014 : 27/07/2014

In mostra, 33 opere tra capolavori della collezione dell’Accademia Carrara e dipinti provenienti dalle più importati istituzioni museali d’Italia raccontano e documentano cinque secoli di storia dell’arte.

Informazioni

Comunicato stampa

In vista della riapertura dell’Accademia Carrara un doppio progetto espositivo a Bergamo presso GAMeC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea:

. un percorso tra Rinascimento e Ottocento mostra alcuni capolavori restaurati, parte della Collezione, da Mantegna, Bellini, Raffaello a Moroni e Ceruti,
posti in dialogo con opere provenienti dalle più importanti collezioni d’Italia: dagli Uffizi alla Pinacoteca Nazionale di Bologna.

. in anteprima una sezione dedicata al prossimo allestimento dell’Accademia Carrara, insieme a una documentazione multimediale
che presenta il nuovo ordinamento e affascina il visitatore descrivendo il lavoro di questi ultimi anni


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In mostra, 33 opere tra capolavori della collezione dell’Accademia Carrara e dipinti provenienti dalle più importati istituzioni museali d’Italia raccontano e documentano cinque secoli di storia dell’arte.
I recenti restauri presentati in mostra anche con apparati didattici e audiovisivi, offrono al pubblico l’opportunità di entrare in contatto con veri e propri capolavori, alcuni dei quali sono stati affiancati a celebri “opere ospiti”: il posto d’onore è assegnato a Raffaello presentato grazie al confronto tra il San Sebastiano dell’Accademia Carrara e il Cristo benedicente dalla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia; si prosegue con il commovente accostamento della Madonna col Bambino del Mantegna insieme a la Madonna col Bambino di Vincenzo Foppa dal Museo Poldi Pezzoli di Milano; la Madonna del latte del Boltraffio è proposta vicino al Ritratto del poeta Casio dagli Uffizi di Firenze; raffinato e istruttivo l’accostamento tra la Gentildonna con il libro di Giovan Battista Moroni e il Ritratto di Alessandro Farnese opera di Anthonis Mor dalla Galleria Nazionale di Parma; la “Pittura della realtà” è documentata dalla Scena di Cortile di Giuseppe Maria Crespi dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna posta accanto alla Fanciulla con Ventaglio del Pitocchetto; interessante il confronto tra il ritratto della Carrara di Giacomo Trécourt con i due ritratti dai Musei Civici di Pavia del medesimo artista; infine la Statua reliquiario di Santa Palazia di Francesco Arrighi, uno dei pezzi più preziosi della collezioni Zeri donata all'Accademia Carrara è presentata accanto al Braccio reliquiario di San Paolino della Cattedrale di Senigallia.

Completa la mostra la sezione dedicata al nuovo allestimento dell’Accademia Carrara che presenta in anteprima un saggio del nuovo allestimento del museo, un video con la simulazione della visita della nuova Collezione e documenti delle fasi conclusive dei lavori dedicati alla riapertura della monumentale sede neoclassica.