Rinascimento #3

Brescia - 29/01/2015 : 06/04/2015

A Brescia rivive il Rinascimento partendo da quattro grandi ambasciatori: Giorgione e Savoldo, Fra Bartolomeo, Raffaello, grazie al patrimonio straordinario della Pinacoteca Tosio Martinengo e a opere illustri da musei nazionali e internazionali.

Informazioni

Comunicato stampa

È Raffaello il nuovo protagonista di RINASCIMENTO, dopo Giorgione e Savoldo e Fra’ Bartolomeo, con il pittore urbinate si completa il progetto di Fondazione Brescia Musei.

L’esposizione nasce con l’obiettivo di riunire i frammenti che costituivano la Pala Baronci (1500 - 1501), considerata l’opera prima di Raffaello che vi lavorò a soli 17 anni con un aiuto, il pittore Evangelista da Pian di Meleto.

La pala, che ha come tema l’incoronazione di San Nicola da Tolentino, fu commissionata al giovane artista per la chiesa di Sant’Agostino a Città di Castello (PG)

Nel 1789, a causa di un terremoto, fu gravemente danneggiata e le parti superstiti furono disperse tra varie collezioni.

Con il terzo episodio di RINASCIMENTO vengono riunite a Brescia, presso Museo di Santa Giulia, tutte le parti a oggi individuate in collezioni pubbliche, così l’Angelo, uno dei capolavori di Pinacoteca Tosio Martinengo, sarà accostato a tre prestiti straordinari: un secondo Angelo proveniente da Musée du Louvre di Parigi, L’Eterno Padre e la Vergine da Museo Nazionale di Capodimonte di Napoli.

Inoltre, Pala Baronci vedrà al suo fianco il disegno preparatorio realizzato da Raffaello, in prestito da Palais des Beaux Arts di Lille: un documento fondamentale per ricostruire l’originaria fisionomia dell’opera. Completa l’esposizione la copia parziale della Pala Baronci realizzata da Ermenegildo Costantini (1791), in prestito da Città di Castello.

Il terzo episodio di RINASCIMENTO riconferma la vocazione del progetto: un incontro con l’arte dentro e fuori al museo, grazie al ricco programma di attività culturali, dal corso di storia dell’arte alle visite guidate per scoprire le mostre e la città, dagli appuntamenti al museo ai laboratori didattici per bambini e adulti. Oltre al catalogo cartaceo, edito da Sagep, sarà disponibile un e-book in italiano e in inglese che sarà anche consultabile in mostra tramite monitor touch screen, per permettere ai visitatori di approfondire i contenuti scientifici in modo dinamico e interattivo.