Richard Loskot – Open System

Trento - 23/11/2012 : 26/01/2013

Arte Boccanera è lieta di ospitare Open System, prima personale italiana di Richard Loskot. L’artista ceco realizzerà per gli spazi un’installazione site specific che occuperà tutte le stanze della galleria mettendole in relazione formale e concettuale. La mostra segna il primo passo in un percorso di indagine e sperimentazione della galleria connessi ad una sua apertura internazionale.

Informazioni

Comunicato stampa

Arte Boccanera è lieta di ospitare Open System, prima personale italiana di Richard Loskot. L’artista ceco realizzerà per gli spazi un’installazione site specific che occuperà tutte le stanze della galleria mettendole in relazione formale e concettuale. La mostra segna il primo passo in un percorso di indagine e sperimentazione della galleria connessi ad una sua apertura internazionale.
I lavori di Loskot nascono frequentemente dall’analisi delle interazioni tra l’ambiente, la luce naturale, onde radio e apparati elettronici in genere

Le sue installazioni sono caratterizzate dall’impiego di apparati tecnologici che sono in grado di cambiare le percezioni dello spettatore, dalla volumetria degli ambienti alla stessa idea di tempo. La tecnologia è per l’artista ceco, infatti, lo strumento fattuale che rende prometeicamente visibile – cioè conoscibile – ciò che è nascosto allo sguardo, rivelando quei fenomeni inaspettati che fanno del reale un serbatoio di sorprese che non è mai vuoto.
In particolare l’installazione Open System nasce nella sala d’ingresso della galleria che viene connessa con gli ambienti più interni grazie ad un inedito fil rouge: un raggio di luce riflesso da uno specchio guida lo spettatore nelle altre stanze e diventa l’innesco di un processo imprevedibile in cui tutti i nostri sistemi percettivi sono sollecitati. In Open System infatti la tecnologia alimenta e sostiene un complesso dispositivo di senso in cui all’arte spetta il ruolo di sorprendere ed emozionare l’osservatore, mettendolo in contatto con ciò che di più prezioso abbiamo: il meraviglioso.
Correda la mostra una pubblicazione bilingue (ita/eng) concepita come un concept book, con i testi del curatore i progetti e le immagini dei lavori esposti.

Richard Loskot (Most, 1984) ha studiato alla Facoltà di Arte ed Architettura dell’Università di Liberec e all’Accademia di Belle arti di Monaco. Ha esposto in Germania, in Regno Unito, in Romania oltre che in Repubblica Ceca e Slovacca. È tra i finalisti del Premio Jindřich Chalupecký. Vive e lavora ad Usti nad Labem (CZ).


RICHARD LOSKOT. OPEN SYSTEM
a cura di Daniele Capra
Arte Boccanera
Trento, Via Milano 128/130
opening venerdì 23 novembre ore 19
dal 24 novembre 2012 al 26 gennaio 2013
da martedì a sabato 10-13, 16-19 o su appuntamento
www.arteboccanera.com
[email protected]
t +39.0461.984206
m +39.340.5747013



English
RICHARD LOSKOT. OPEN SYSTEM
curated by Daniele Capra

Arte Boccanera, Trento
opening Friday, November 23, 7 pm
from November 23, 2012 to January 26, 2013

Arte Boccanera is pleased to present Open System, the first solo show in Italy by Richard Loskot. This Czech artist will create a site-specific installation for the gallery which will fill all the rooms in order to place them in a formal and conceptual relationship. This show is the first of a series of inquiries and investigations into the gallery and its international receptiveness.
Loskot's works are often sparked off by an analysis of the interactions between the setting, natural light, radio waves, and electronic apparatuses in general. His installations are characterized by the use of technological devices able to change the viewer's perception, from the spatial volumes of the environment to the very idea of time. In fact, for this Czech artist technology is the factual tool that in a Promethean-like – i.e. knowable – way makes visible what is hidden from view by revealing those unexpected phenomena that make reality a never-empty reservoir of surprises.
In particular, the Open System installation begins in the gallery's entrance hall which is then connected to the other rooms inside by an unusual leitmotif: a ray of light, reflected from a mirror, guides the viewer through the other rooms and becomes the trigger for an unpredictable process in which our perceptive systems are stimulated. In fact, in Open System the technology feeds and sustains a complex sense-device in which art has the role of surprising and exciting the viewers, putting them into contact with what is most precious to us all: the sense of wonder.
There is also available an exhibition catalogue, in Italian and English, in the form of a concept book, with essays by the curator, the projects, and the images of the works on show.

Richard Loskot (Most, 1984) studied in the faculty of art and architecture in the university of Liberec as well as in the Munich Academy of Fine Art. He has exhibited in Germany, the UK, and in Romania, as well as in the Czech Republic and in Slovakia. He was among the finalists of the Jindřich Chalupecký Prize. He lives and works in Usti nad Labem (CZ).