Residenza d’Artista #1 – Talk #2

Mestre - 02/07/2015 : 02/07/2015

Il programma di Residenza d’Artista #1 prosegue con il secondo appuntamento a ingresso libero: Talk #2, che vedrà protagonisti la curatrice Elena Forin e il collezionista Giorgio Fasol.

Informazioni

Comunicato stampa

Residenza d’Artista #1
Barbara Prenka
Orianne Castel

a cura di C.a.r.e. Project
Maddalena Di Caprio
Giulia Favaron
Anna Miotto


Talk #2, giovedì 2 luglio ore 18: Elena Forin e Giorgio Fasol

Giovedì 2 luglio, ore 18, il programma di Residenza d’Artista #1 prosegue con il secondo appuntamento a ingresso libero: Talk #2, che vedrà protagonisti la curatrice Elena Forin e il collezionista Giorgio Fasol


Partendo da questo progetto – con cui la Massimodeluca sottolinea ancora una volta il proprio ruolo di “incubatore” e promotore della ricerca artistica più fresca e aggiornata – il dialogo tra curatore e collezionista verterà sui temi e le dinamiche riguardanti la promozione e il sostegno dei giovani in Italia.
Noto per il proprio impegno in questo senso, Giorgio Fasol nello scambio con Elena Forin, racconterà la propria visione e la propria esperienza nel tentativo di dar vita a un dialogo aperto volto a identificare possibili strategie e sinergie.
Il lavoro dell’italiana Barbara Prenka e della francese Orianne Castel, le dinamiche della loro permanenza e il progetto costruito per la galleria, faranno da premessa, avvio e sfondo visivo a Talk #2.

Durante il mese di residenza la Galleria resterà aperta al pubblico e ospiterà visite guidate e incontri con collezionisti ed esperti d’arte. I risultati del lavoro di Prenka e Castel – verranno poi valorizzati in una mostra finale, con inaugurazione giovedì 24 settembre 2015.

La conformazione stessa della galleria, costituita da più spazi ibridi, determinerà nel corso della residenza una vera e propria unione tra arte e vita: le artiste dormiranno nello stesso luogo in cui progetteranno ed esporranno le loro opere. “Con questa residenza ho voluto mettere a disposizione uno spazio fisico per giovani artisti che non hanno un atelier ma, soprattutto, proporre un’esperienza unica di crescita personale e professionale grazie al confronto diretto dato da questa convivenza – spiega Marina Bastianello, direttore artistico della Galleria Massimodeluca – Barbara e Orianne si metteranno così in gioco in prima persona, esponendo innanzitutto se stesse e il proprio modo di lavorare. Per questo motivo lo spazio espositivo rimarrà aperto al pubblico, mostrando l'intero processo di ideazione e realizzazione dell'opera, che solitamente è tenuto nascosto”.

La scelta di puntare sulla crescita di giovani talenti, da sempre prerogativa della Galleria Massimodeluca, quest’anno si è estesa anche all’ambito della curatela, affidando l’organizzazione della residenza a curatori emergenti. Per l’occasione, infatti, è stato scelto C.a.r.e Project (Contemporary Art Residence Experience), un progetto curatoriale nato dalla fusione d’intenti di tre giovani curatrici diplomatesi alla School for Curatorial Studies Venice: Maddalena Di Caprio, Giulia Favaron e Anna Miotto. “Riprendendo l’etimologia del verbo “to care”, il progetto si fonda sulla convinzione che sia necessario “prendersi cura” dell’artista in questo determinato luogo e momento storico, proponendo una residenza nuova, che non si basi solo sul mettere a disposizione uno spazio di lavoro, come avviene per la maggior parte delle altre proposte sul territorio italiano, ma che sia un’esperienza di maturazione e di coinvolgimento totale - spiegano le curatrici - C.a.r.e. Project vuole dare agli artisti l’opportunità di emergere e di intrattenere collaborazioni con le gallerie, partendo dal contesto urbano come luogo-laboratorio del contemporaneo, dove il progetto si realizza in uno spazio non solo fisico, ma come una cooperazione continua e duratura con le varie istituzioni”.

Barbara Prenka (Gjakova, 1990) è attualmente iscritta al corso di Laurea specialistica in Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. La sua ricerca artistica si esprime attraverso pratiche introspettive che rimandano a memorie, ricordi e retaggi della sua esperienza. L’uso di carte, oggetti, fotografie, tessuti e pigmenti è una caratteristica della sua raffinata pratica pittorica. Vive e lavora a Venezia.

Orianne Castel (Lione, 1989) è un’artista francese. Ha conseguito la laurea presso l'Accademia di Belle Arti e attualmente studia filosofia. I temi del suo lavoro sono legati allo sviluppo urbano e più specificatamente ai processi di pianificazione, indagando le discrepanze tra questi ultimi e l'effettivo utilizzo della città da parte degli abitanti. Le sue installazioni si compongono di materiali edili quali ferro e cemento.