Reportage di Guerra: dalla Grande Guerra ai giorni nostri

Torino - 01/10/2018 : 24/11/2018

Il Polo del ‘900 (via del Carmine 14) ospiterà quattro mostre fotografiche, tre concerti, convegni, proiezioni cinematografiche, workshop e uno spettacolo musicale per conoscere e riscoprire il giornalismo di guerra.

Informazioni

  • Luogo: POLO DEL '900
  • Indirizzo: via del Carmine 14 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 01/10/2018 - al 24/11/2018
  • Vernissage: 01/10/2018 ore 12
  • Generi: fotografia, incontro – conferenza, musica, cinema

Comunicato stampa

Lunedì 1° ottobre alle 12 a Palazzo Lascaris si svolge la conferenza stampa di presentazione del progetto “Reportage di guerra, Dalla Grande Guerra ai giorni nostri”, promosso dal Consiglio regionale del Piemonte, Comitato Diritti Umani, Polo del ‘900 e Fondazione Vera Nocentini. Intervengono Nino Boeti, presidente del Consiglio regionale del Piemonte e del Comitato dei Diritti Umani, Sergio Soave presidente del Polo del ‘900 e Tommaso Panero della Fondazione Vera Nocentini



Dal 1° ottobre al 24 novembre 2018 il Polo del ‘900 (via del Carmine 14) ospiterà quattro mostre fotografiche, tre concerti, convegni, proiezioni cinematografiche, workshop e uno spettacolo musicale per conoscere e riscoprire il giornalismo di guerra.

Aprirà la rassegna il 3 ottobre la mostra “Shamal soffia su Torino”, con il concerto del violinista siriano Alaa Arsheed e del chitarrista Isaac De Martin che si esibiranno per la prima volta a Torino.

Valorizzando le diverse esperienze e le competenze degli enti coinvolti, il progetto si propone di raccontare il reportage di guerra utilizzando linguaggi differenti e seguendo un arco cronologico che, dopo aver attraversato il Novecento, conduce fino al tempo presente.

Il progetto integrato del Polo del ‘900, coordinato dalla Fondazione Vera Nocentini, è realizzato con la partecipazione di: Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Fondazione Donat-Cattin, Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci, Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Galleria Meliga, Grecam.