Report from Cities: Conflicts of an Urban Age

Venezia - 27/05/2016 : 27/11/2016

In risposta alla chiamata alle armi lanciata da Alejandro Aravena nella battaglia per un ambiente edificato migliore, la mostra propone una prospettiva dal fronte urbano.

Informazioni

  • Luogo: ARSENALE
  • Indirizzo: Campo Della Tana (Castello) - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 27/05/2016 - al 27/11/2016
  • Vernissage: 27/05/2016 ore 10.30
  • Curatori: Ricky Burdett
  • Generi: architettura

Comunicato stampa

Report from Cities: Conflicts of an Urban Age
A seguito dell’accordo tra La Biennale di Venezia e la London School of Economics Cities, in previsione della conferenza mondiale delle Nazioni Unite Habitat III

Curatore: Ricky Burdett
Team del curatore:
Aron Bohmann, researcher (LSE Cities)
Peter Griffiths, managing editor(LSE Cities)
Emily Cruz, project manager (LSE Cities)
Realizzato dalla Biennale di Venezia
Sede: Sale d’Armi C, Arsenale


In risposta alla chiamata alle armi lanciata da Alejandro Aravena nella battaglia per un ambiente edificato migliore, la mostra propone una prospettiva dal fronte urbano

Come i padiglioni nazionali che presentano ‘la battaglia che affrontano in patria’, il padiglione delle città offrirà al visitatore della Biennale Architettura degli approfondimenti sulle più importanti tendenze e conflitti che si verificano oggi nell’ambito urbano.

La crescita esponenziale, l’erosione dello spazio pubblico, la crescente diseguaglianza, l’informalizzazione e il degrado ambientale dilaganti, sono gli effetti più rilevanti di un periodo di urbanizzazione intensa. La velocità e la dimensione di questa trasformazione non hanno precedenti. Sono più di 50 i nuovi residenti che si aggiungono ogni ora alle popolazioni di Kinshasa, Dacca o Delhi. Le città dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina si sono allargate a dismisura coprendo intere regioni, e le loro popolazioni hanno raggiunto numeri degni di una nazione.

La mostra si concentrerà sulle trasformazioni avvenute nel tempo nelle città, in riferimento a due orizzonti temporali diversi: un arco di 25 anni (a partire degli anni ‘90) e un arco di 100 anni (XIX-XX secolo). Questa doppia traccia temporale evidenzierà per il visitatore l’immediatezza dell’urbanizzazione contemporanea, proponendo un contesto che permetterà di capire i benefici di un’attenta pianificazione e progettazione urbana per la realizzazione di città più eque ed equilibrate.


In ottobre 2016 le Nazioni Unite ospiteranno Habitat III, un importante avvenimento globale a cadenza ventennale, che si occuperà del tema dello Sviluppo Urbano Sostenibile. Il progetto della mostra vuole informare il dibattito che contribuirà a formare una Nuova Agenda Urbana per le future generazioni di leader, decisori politici e progettisti urbani.

La mostra svilupperà tre temi:
1) come sono cambiate le città negli ultimi 25 anni
2) quali sono stati gli effetti sullo spazio pubblico, sulla diseguaglianza e l’informalità
3) quali modelli di pianificazione urbana hanno dimostrato maggior resilienza nel tempo

La mostra si articolerà in base alle seguenti aree:
· Introduzione generale sulle principali tendenze urbane del XXI secolo
· Identificazione delle tipologie di urbanizzazione
· ‘muro della vergogna’ – selezione di immagini di urbanizzazione negativa
· Animazioni basate su filmati e fotografie di trasformazioni urbane in città dell’Africa, Asia, America Latina, America del Nord ed Europa
· Statistiche e analisi di dati spaziali, sociali e ambientali relativi allo spazio pubblico, alla diseguaglianza e all’informalità
· Esempi di buone pratiche alla scala macro e micro dell’intervento urbano
· Consigli per un’urbanistica sostenibile.

Le città sotto osservazione saranno:
Addis Abeba (Etiopia) 3.300,000 - crescita del 81% dal 1990
Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) 12,000,000 - crescita del 215% dal 1990
Lagos (Nigeria) 21,000,000 - crescita del 176% dal 1990
Delhi (India) 25,000,000 - crescita del 164% dal 1990
Manila (Filippine) 13,000,000 – crescita del 62% dal 1990
Dacca (Bangladesh) 18,000,000 – crescita del 166% dal 1990
Città del Messico (Messico) 21,000,000 - crescita del 34% dal 1990
Sao Paulo (Brasile) 21,000,000 - crescita del 42% dal 1990
New York (USA) 19,000,000 - crescita del 16% dal 1990
Los Angeles (USA) 12,300,000 - crescita del 13% dal 1990
Londra (UK) 10,000,000 - crescita del 28% dal 1990
Mosca (Russia) 12,100,000 - crescita del 35% dal 1990


La mostra si svolge nell’ambito del programma Urban Age organizzato congiuntamente dalla London School of Economics con la Alfred Herrhausen Society.

LSE CITIES
LSE Cities è un centro internazionale della London School of Economics and Political Science che si occupa di ricerca, convegni, formazione e attività a scopo sociale a Londra e all’estero. La sua missione è di studiare l’interazione fra persone e città in un mondo che si sta urbanizzando velocemente, approfondendo in particolare l’impatto della forma fisica e del progetto della città sulla società, la cultura e l’ambiente. LSE CITIES organizza ogni anno, congiuntamente con la Alfred Herrhausen Society della Deutsche Bank, il convegno Urban Age che si terrà il 16 e 17 luglio a Venezia nell’ambito della 15. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.

HABITAT III
Habitat III è la Conferenza delle Nazioni Unite sugli Insediamenti Umani e lo Sviluppo Urbano Sostenibile. Si terrà dal 17 al 20 ottobre 2016 a Quito, in Ecuador. Questo grande evento globale è convocato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ogni 20 anni. Habitat III sarà uno dei primi vertici mondiali delle Nazioni Unite successive all’adozione dell’Agenda di Sviluppo Sostenibile Post-2015. L’evento offrirà un’opportunità unica per discutere in merito all’importante sfida della pianificazione e della gestione di città, paesi e villaggi, al fine di assicurare lo sviluppo sostenibile, di definire e dare attuazione ai nuovi obiettivi per lo sviluppo globale e il cambiamento climatico. La Conferenza darà luogo a una Nuova Agenda Urbana concisa, puntuale, lungimirante ed orientata all’azione. (www.habitat3.org)


Biografia di Ricky Burdett
Ricky Burdett è professore di Architettura e Studi Urbani, direttore di LSE Cities e del programma Urban Age. La sua ricerca si concentra sull’interazione fra i mondi fisici e sociali nella città contemporanea e sugli effetti dell’urbanizzazione sulla sostenibilità sociale e ambientale. Oltre all’impegno alla LSE, il Prof. Burdett è stato Global Distinguished Professor alla New York University e Visiting Professor di Pianificazione e Progettazione Urbana alla Graduate School of Design di Harvard University. È stato membro della Commissione Indipendente sugli Aeroporti del governo britannico e del Consiglio del Royal College of Art di Londra, ed è membro del gruppo consultivo internazionale di New York Regional Plan Association. Ha partecipato a progetti di riqualificazione urbana in tutta l’Europa. È stato Chief Advisor for Architecture and Urbanism per le Olimpiadi di Londra 2012 e consigliere per l’architettura per il Sindaco di Londra dal 2001 al 2006. È stato membro della giuria per l’iniziativa 100 Resilient Cities della Fondazione Rockefeller e per il concorso Hurricane Sandy Regional Planning and Design Competition, organizzato dal Ministro per la Casa e lo Sviluppo Urbano degli Stati Uniti. Burdett è stato membro della Urban Task Force, che ha prodotto un’importante relazione sul futuro delle città inglesi per il governo britannico. È co-redattore di Endless City (2007), Living in the Endless City (2011) e Transforming Urban Economies (2013). È stato Direttore della 10. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (2006) e curatore della mostra Global Cities alla Tate Modern di Londra nel 2007.