Renaud Auguste-Dormeuil – Tutte le strade portano a Napoli

Napoli - 19/09/2019 : 13/10/2019

Renaud Auguste-Dormeuil - Tutte le strade portano a Napoli - un progetto a cura di Elisabetta Giovagnoni per il Comune di Napoli in collaborazione con l'InstiutFrancais di Napoli.

Informazioni

Comunicato stampa

A due anni dalla prima personale di Renaud Auguste-Dormeuil in uno spazio pubblico italiano (Jusqu’ici tout va bien
a cura di Raffaele Gavarro, organizzata con la mia associazione culturale Arteealtro al Museo MACRO Testaccio di
Roma - 13 ottobre-26 novembre 2017 cfr. https://www.youtube.com/watch?v=c41iIcf-vlU) il lavoro di promozione del
lavoro dell’artista in Italia continua al Sud con questo nuovo progetto per il Comune di Napoli (Assessorato alla
Cultura e al Turismo) che vede coinvolto anche l’Institut Français di Napoli che proprio quest’anno festeggia il
centenario della sua fondazione


Un progetto accolto con grande entusiasmo dal Comune partenopeo che ne ha immediatamente colto la qualità, e
soprattutto le potenzialità come importante ritorno d’immagine per la città, sostenuto dalla Fondazione Nuovi
Mecenati - Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea.
“Tutte le strade portano a Napoli” si articola in più eventi che si svolgeranno a partire da settembre nei luoghi più noti e prestigiosi della città:

Piazza Plebiscito (performance “I will keep a light burning” - 19 settembre)

Castel dell’Ovo (installazione interattiva “When the paper” - dal 20 settembre al 13 ottobre )

Palazzo ‘Il Grenoble’ - sede storica dell’Institut Français di Napoli (mostra “Giorno Perfetto” - dal 21 settembre)

In linea con il desiderio di creare una sinergia con la storia locale ed i cittadini, Renaud Auguste-Dormeuil, che come tanti artisti stranieri adora Napoli ed il suo territorio, ha pensato ad una serie di eventi che intendono coinvolgere i cittadini e che traggono spunto dalla storia locale.

La data d’esordio degli eventi sarà il 19 settembre, giorno della festa di San Gennaro, a Piazza Plebiscito con la performance “I will keep a light burning” (https://www.youtube.com/watch?v=equGe2EPVvk&feature=youtu.be) mille fiaccole con cui l’artista disegnerà al centro della piazza la mappa del cielo esattamente come sarà cento anni dopo. Una performance partecipativa estremamente suggestiva che sta portando in giro per il mondo dal 2011, in cui il pubblico è invitato a fare un salto nel tempo partecipando ad un evento unico ed irripetibile che mai nessuno potrà esperenziare.

A seguire, il 21 settembre, sarà la volta della presentazione dell’installazione “When the paper” nelle carceri di Castel dell’Ovo e dell’apertura della mostra “Giorno Perfetto” a Palazzo Il Grenoble, sede storica dell’Institut Français, che consiste in una nuova serie di lavori pensati ad hoc per Napoli - “Les Ambitieux de Naples” (fotografie rielaborate partendo da ritratti fotografici di uomini e donne napoletani, o che lo sono d’adozione, divenute nel tempo icone nell’immaginario collettivo sia nazionale che internazionale) che verranno esposte nella stanza per gli ospiti d’onore, e nella presentazione nel white cube dell’Istituto di due lavori inediti della la serie I was there Power Blackout (2008) presentati in Italia per la prima volta (alcuni pezzi della serie sono entrati nelle collezioni permanenti del Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris e del MACVAL Musée d'Art Contemporain du Val de Marne - MACVAL di Vitry-sur-seine).