Renato Zero – Retrospettiva

Roma - 17/12/2014 : 22/03/2015

Un allestimento monumentale, un viaggio multisensoriale esaltante per immergersi come mai prima d'ora nel magico legame arte-vita dell'artista piu' originale e provocatorio del nostro tempo.

Informazioni

  • Luogo: LA PELANDA
  • Indirizzo: Piazza Orazio Giustiniani 4 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 17/12/2014 - al 22/03/2015
  • Vernissage: 17/12/2014 ore 11.30 su invito
  • Generi: documentaria
  • Orari: dal martedì alla domenica dalle 16.00 alle 22.00 presso La Pelanda - Centro di Produzione Culturale, in collaborazione con il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma - Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma. La retrospettiva si potrà visitare anche nei giorni 24 e 31 dicembre, nell’orario 9.30 - 13.30.
  • Sito web: http://www.renatozero.com
  • Email: angelica.gabrielli@mnitalia.com
  • Patrocini: La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma. Servizi Museali di Zètema Progetto Cultura. Produzione e organizzazione sono a cura di Tattica Srl, l’ideazione di Indipendente Mente, progetto N!03, la direzione creativa di Verba Manent.

Comunicato stampa

Inizierà il 18 dicembre 2014 e resterà aperta fino al 22 marzo 2015 l’attesa retrospettiva su Renato Zero: “ZERO”.
A La Pelanda, Centro di Produzione Culturale in collaborazione con il MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma, un allestimento monumentale e multisensoriale racconterà come mai prima d'ora l'artista più originale e provocatorio del nostro tempo e il magico legame arte-vita


Un mosaico di documenti, immagini, musica, costumi e cimeli per celebrare attraverso sei ambienti ad alta tecnologia le sue canzoni, le sue metamorfosi e le sue battaglie, e svelare attraverso materiale introvabile la parte ancora nascosta del suo inesauribile pianeta, che è arte e musica ma anche storia viva degli ultimi 40 anni.
Un percorso oltre Renato stesso, nel tempo e nella musica di un Paese, nel suo costume e nelle sue maschere, tra moda e spettacolo, vizi, virtù, rivoluzioni e contraddizioni di un intero popolo.

I biglietti si possono acquistare direttamente dalla home di www.renatozero.com , tramite il circuito di vendita Viva Ticket (chiamando il call center 892.234 o recandosi nei punti vendita presenti in tutta Italia o attraverso l’app per smartphone) o il call center Seat Pagine Gialle (89.24.24). Sono previste tre tipologie di biglietti (intero, open e ridotto), con sconti per famiglie, gruppi e scuole.
La mostra “ZERO” sarà visitabile dal 18 dicembre 2014 al 22 marzo 2015, dal martedì alla domenica dalle 16.00 alle 22.00 presso La Pelanda - Centro di Produzione Culturale, in collaborazione con il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma - Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma. La retrospettiva si potrà visitare anche nei giorni 24 e 31 dicembre, nell’orario 9.30 - 13.30.

La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma. Servizi Museali di Zètema Progetto Cultura. Produzione e organizzazione sono a cura di Tattica Srl, l’ideazione di Indipendente Mente, progetto N!03, la direzione creativa di Verba Manent.




ZERO IN LETTERATURA
In occasione della retrospettiva “ZERO”, l’associazione culturale Fonopoli ha indetto “ZERO IN LETTERATURA, percorsi poetici e sociali di Renato Zero”, concorso per le Scuole sui temi e le canzoni di Renato Zero.
ZERO IN LETTERATURA si rivolge agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado degli istituti di Roma e Provincia, chiamati ad analizzare un testo dell'Artista a scelta tra quelli proposti tramite commento scritto o elaborazione visiva (disegno o elaborazione al computer).
I testi proposti e le tracce suggerite sono:
“La favola mia” - Le nostre maschere, essere ed apparire
“La tua idea” - Disagi e opportunità nel mondo dei giovani
“Dal mare” - Storie di immigrazione e politiche di accoglienza
“Immi Ruah” - Ecumenismo e dialogo interreligioso
“Qualcuno mi renda l’anima” - I rischi della condizione infantile

Le Scuole dovranno inviare gli elaborati degli studenti tramite posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected] ovvero tramite posta raccomandata a Fonopoli, via Monza 10, 00182 Roma, entro le ore 13.00 del 31 gennaio 2015.
Un Comitato Scientifico di Valutazione composto da Vincenzo Incenzo, scrittore e paroliere di molte canzoni di Zero, Malcom Pagani, critico musicale, e Marco Travaglio, giornalista di punta della stampa italiana, selezionerà i vincitori.
Al vincitore assoluto e alla sua Scuola di appartenenza andranno due premi del valore di 1000 euro ciascuno. Ai primi tre studenti classificati per ogni sezione verranno consegnati un diploma e il catalogo della mostra “ZERO” in tiratura pregiata limitata. Sarà lo stesso Renato Zero, nel corso della cerimonia che si terrà a Roma presso la sede della retrospettiva “ZERO”, a premiare i vincitori.
Per maggiori informazioni e per scaricare il bando: www.fonopoli.net

-----

«Irraggiungibile dalle definizioni, fotografo spietato del reale da 4 decenni, scandaloso e mistico, uno, nessuno e centomila, meravigliosamente imperfetto, Renato Zero si è spinto coloratissimo e nudo lungo i marciapiedi stanchi e nei giardini che nessuno sa per celebrare il cielo degli ultimi e implorarne il riscatto.
Questa mostra vuole leggerne le sue mille anime e i suoi segreti attraverso un viaggio del tempo e del cuore, per andare con le sue canzoni oltre le sue canzoni, e riconoscergli il ruolo di testimone assoluto del nostro tempo, oltre che il podio di artista irripetibile e universale.
Fortemente voluta nel cuore di Testaccio, una scenografia monumentale di emozioni, musica, immagini e documenti inediti. Un vortice infinito di suggestioni e sentimenti dislocato in cinque ambienti ad alta tecnologia.
Un'occasione unica per vivere come mai prima d'ora la sua magnifica favola, toccando con mano il suo pianeta, i suoi travestimenti, i suoi segreti, le sue parole.
Perché ognuno di noi possa essere il re di una notte di magia».