Renato Corsini – ambulante storie di fotografia in giro per il mondo

Milano - 15/02/2022 : 18/03/2022

Renato Corsini è un fotoreporter che decide di allestire nei mercati, nei luoghi di ritrovo dei paesi un'improvvisata sala di posa all'aperto.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE MUDIMA
  • Indirizzo: Via Alessandro Tadino 26 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 15/02/2022 - al 18/03/2022
  • Vernissage: 15/02/2022 ore 15
  • Autori: Renato Corsini
  • Curatori: Davide Di Maggio
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: dal lunedì al venerdì ore 11 - 13 e 15 -19

Comunicato stampa

“Renato Corsini gira il mondo con un telo sulle spalle, una Leica, uno spazzolino da denti, un dentifricio e un impermeabile. Il telo gli serve per creare un set mobile e leggero da montare e smontare nelle situazioni più difficili. L'impermeabile gli serve se piove per riparare la macchina fotografica...”. Inizia così il testo di Massimo Minini tratto dal libro Renato Corsini “ambulante” - storie di fotografia in giro per il mondo, MF edizioni, le cui fotografie saranno esposte alla Fondazione Mudima a partire dal 15 febbraio 2022


Renato Corsini è un fotoreporter che decide di allestire nei mercati, nei luoghi di ritrovo dei paesi un'improvvisata sala di posa all'aperto. Monta il telone alle spalle del soggetto, pone una sedia davanti al telone e di fronte la sua macchina fotografica su cavalletto. Il set è fatto. Vi poseranno decine di visitatori, famiglie, giovani, coppie, singoli individui, mostrando i loro volti, ma soprattutto le loro fogge, offrendo un affascinante regesto di tipi umani.
Nessuna pretesa di artisticità ma preziosi documenti, usciti dall'archivio privato del “fotografo ambulante” che va a cercare la vita negli angoli più remoti del pianeta; un frammento di società che si mostra, si rappresenta consegnando ai posteri l'immagine di sé.
Attento osservatore dei costumi della sua epoca, legato alla tradizione della fotografia lieve e ironica, Corsini smaschera il gioco della rappresentazione e svela uno scenario sociale in cui il gesto del fotografare e del farsi fotografare è sempre più una componente integrante e costante dell’orizzonte visivo. Dischiude sguardi e solleva interrogativi sulla fenomenologia di una pratica che si è imposta a livello di massa negli anni Sessanta del Novecento con la diffusione delle macchine fotografiche automatiche e che subisce oggi una nuova accelerazione con la svolta del digitale e i nuovi media.
La mostra costituita da oltre un centinaio di scatti mette in luce il ruolo centrale assunto dalla fotografia come testimone della realtà sociale e dei suoi mutamenti. Corsini ne annota le trame del vivere, restituendo pagine vivide e suggestive. Codifica linguaggi ed espressioni in lessici autentici e originali. Empatico e mai banale, lirica e pura è la sua prosa.

Renato Corsini si interessa di fotografia dal 1970, affiancando alla sua principale attività di architetto, quella di fotografo e gallerista. Ha pubblicato 12 libri di reportage ed esposto in diverse gallerie italiane ed estere. Collabora con la rivista “ZOOM” e scrive di fotografia su testate nazionali. Dal 2009 è direttore artistico della “Wave Photogallery” di Brescia e dal 2016 è direttore artistico del Macof - centro della fotografia italiana di Brescia.