Recupero. Artwo: fuori e dentro le mura

Roma - 07/05/2016 : 27/05/2016

Label201 ripropone a Roma la mostra RECUPERO Artwo dentro e fuori le mura, una selezione di oggetti progettati da designer e artisti contemporanei e realizzati dai detenuti della casa Circondariale di Rebibbia - Nuovo complesso a Roma. Un’iniziativa promossa ed ideata dall’associazione Artwo.

Informazioni

Comunicato stampa

RECUPERO
Artwo: dentro e fuori le mura

OPENING Sabato 7 Maggio 2016 - ore 19,00

7 – 27 Maggio 2016
Label201, via Portuense 201 - Roma


“Rompere le barriere. Fare della detenzione un momento di rieducazione e di recupero di una coscienza civile invece che la semplice applicazione di una pena: se l'ingresso del design in carcere raggiungesse anche solo questo obiettivo sarebbe per me un dato positivo…”


Silvana Annicchiarico, direttore del Triennale Design Museum


Label201 ripropone a Roma la mostra RECUPERO Artwo dentro e fuori le mura, una selezione di oggetti progettati da designer e artisti contemporanei e realizzati dai detenuti della casa Circondariale di Rebibbia - Nuovo complesso a Roma. Un’iniziativa promossa ed ideata dall’associazione Artwo.
La mostra è stata presentata per la prima volta presso il Triennale DesignCafé (ottobre-dicembre 2013), con la curatela di Valia Barriello, grazie alla volontà della direttrice del Triennale Design Museum, Silvana Annicchiarico, di dare spazio e visibilità al progetto.
Artwo, nata come Associazione Culturale di Arte Utile nel 2005, su idea del suo fondatore Luca Modugno, produce oggetti di design ideati da artisti contemporanei e realizzati, in serie limitata, all’interno di strutture di detenzione.
I prodotti della collezione derivano dal recupero di materiali e semilavorati.
In mostra i progetti dei designer: Riccardo Dalisi, Alessandro Mendini, Alessandro Guerriero, Paolo Ulian, Duilio Forte, Lanzavecchia-Way, Massimiliano Adami, Andrea Gianni e Sara Ferrari, e degli artisti: Carlo De Meo, Stefano Canto, Yonel Hidalgo, Ivan Barlafante, Michele Giangrande, Francesco Graci e Fabio Della Ratta.
La riedizione romana è stata organizzata da Olga Bachschmidt.

L’inaugurazione della mostra, sabato 7 maggio coincide con l’evento Open Studios, in occasione di Open House Roma, durante il quale gli studi del distretto Portuense201 aprono le loro porte al pubblico con una serie di eventi e installazioni che coinvolgono video, arte, architettura e design.
All’interno della mostra sarà possibile acquistare il catalogo che finanzierà le attività dell’Associazione.