Rebecca Dyer Szabo – Beyond seeing

Siena - 26/02/2014 : 05/03/2014

Un lavoro di ricerca quello proposto dalla fotografa americana in “Beyond seeing”, esposizione che raggruppa tre serie di lavori - “La baita”, “Primavera” e “Il mare” - i quali, diversamente ma con la stessa sensibilità, indagano su di un'immagine finale quanto più emotivamente espressiva.

Informazioni

  • Luogo: MEETLIFE CAFE'
  • Indirizzo: via di Pantaneto 90, 53100 - Siena - Toscana
  • Quando: dal 26/02/2014 - al 05/03/2014
  • Vernissage: 26/02/2014 ore 19
  • Autori: Rebecca Dyer Szabo
  • Curatori: Stefania Margiacchi
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: lun|dom - 7:30|22:00

Comunicato stampa

Mercoledì 26 febbraio, a partire dalle ore 19.00, Meetlife Cafè è lieto di presentare la personale di fotografia di Rebecca Dyer Szabo.

Un lavoro di ricerca quello proposto dalla fotografa americana in “Beyond seeing”, esposizione che raggruppa tre serie di lavori - “La baita”, “Primavera” e “Il mare” - i quali, diversamente ma con la stessa sensibilità, indagano su di un'immagine finale quanto più emotivamente espressiva. Lo scatto cerca di oltrepassare i confini del visibile, andando al di là di ciò che appare agli occhi, di ciò che è tangibile

Un tentativo di sconfinare il vedere esprimendo la ricchezza – che soggiace dientro ogni singolo punto di vista - del guardare ciò che ci è di fronte, oltre la posizione statica assunta nella registrazione di un evento, di una una scena, di un oggetto. Uno sguardo cosciente ed intenzionale, una considerazione e riflessione della mente e dei sensi, non solo della mera percezione visiva La Szabo, ad ogni chiusura dell'obbiettivo, foto-monìtora un paesaggio naturale che muta, accoppiando immagini da punti di vista lievemente differenti, catturando movimenti con lunghe esposizioni, o ancora muovendo la macchina fotografica stessa durante lo scatto. L'immagine - condizionata da un movimento che gioca un ruolo determinante - perde così la sua chiarezza, la sua precisione, non è una rappresentazione inequivocabile di ciò che a specchio la macchina impressiona ma realizzazione, attraverso una box camera (la serie “Il mare”), una pinhole (“Primavera”) e una holga (“La baita”) di immagini caratterizzate da sfocature, aberrazioni cromatiche e caratteristiche vignettature che portano con sé toni onirici e allo stesso tempo melanconici.

Rebecca Dyer Szabo è nata a Boston, Massachusetts (USA.) Ha studiato antropologia, fotografia e architettura. Vive in Italia dal 1987. Le sue fotografie sono state esposte in Italia, Francia, Inghilterra e gli Stati Uniti.