Raluca Andreea Hartea – Venire alla luce

Milano - 12/05/2015 : 06/06/2015

La galleria Fabbrica Eos riprende la stagione espositiva con l’organizzazione di tre mostre personali che si susseguiranno da maggio a luglio, in concomitanza con l’ EXPO a Milano. Il primo appuntamento è con la giovane artista Raluca Andreea Hartea.

Informazioni

Comunicato stampa

La galleria Fabbrica Eos riprende la stagione espositiva con l’organizzazione di tre mostre personali che si susseguiranno da maggio a luglio, in concomitanza con l’ EXPO a Milano.

Il primo appuntamento è con la giovane artista Raluca Andreea Hartea nella cui ricerca confluiscono i due aspetti principali della sua formazione: le opere, infatti, sono caratterizzate dall’ interazione tra arte visiva e psicologia


Sarà presentato il progetto “Ritratti Emotivi” che Hartea sta sviluppando e che prevede il coinvolgimento finale di circa 40 artisti contemporanei oltre la possibilità per chiunque di farne esperienza personale; il “Ritratto emotivo” (“Emotive Portrait”), tecnicamente tempera su mdf, è infatti un’opera che nasce dal rapporto diretto tra l’artista e la persona rappresentata; è il risultato di un incontro e precisamente di un’intervista nella quale, attraverso l’uso della tecnica dell’ipnosi, vengono portati alla luce i tratti interiori della persona associati a colori ed i suoi ricordi vengono proiettati all’esterno.
Dietro ad ogni colore scelto si cela infatti un’esperienza e la parte emotiva ne individua tra tutte una più significativa; il colore che ne è associato sarà quello assegnato allo sfondo dell’opera stessa; gli altri elementi risultanti sono la dimensione del quadro, che riflette l’idea che il soggetto ha del proprio ego e la scelta di una delle proprie impronte digitali.
Saranno esposti a completamento della presentazione i Ritratti emotivi di Luca Pignatelli, Luca Vitone e del maestro Michelangelo Pistoletto.

In mostra, inoltre, le opere più recenti: rielaborazioni di scansioni dell’Universo nelle ventiquattro ore e di fotogrammi che catturano istanti temporali del cielo; l’alternarsi continuo tra la luce ed il buio, la notte ed il giorno in queste immagini rappresentano, nella poetica di Hartea, un interessante parallelo tra le attività mentali dell’inconscio e quelle del conscio e suggeriscono inoltre corrispondenze tra l’universo interiore e quello esteriore.





Il lavoro di Raluca Andreea Hartea, si avvale dell’applicazione di regole e strumenti derivati dal mondo della psicanalisi e rispecchia la condizione a cui è giunta la sua ricerca, osservando le dinamiche interiori del Sé. “Venire alla Luce” è quindi una mostra che propone soluzioni tematiche diverse a raccontare lo stesso soggetto: l’inconscio. Ma come suggerisce il curatore, Fortunato D’amico, la missione affidata a questi lavori sarà stata raggiunta se “ l’osservatore si sentirà stimolato ad approfondire l’esplorazione dell’inconscio […] e accetterà di esaminare se stesso sotto una nuova luce”.

Dopo questo appuntamento Fabbrica Eos organizzerà altre due mostre personali: quella di Barbara Nicoli a cura di Manuela Gandini (co-prodotta con la 29 Artsinprogress London) dal 11 giugno 2015 e quella di Sonja Quarone, a cura di Fortunato D’Amico, dal 2 luglio 2015.

Raluca Andreea Hartea nota biografica
Raluca Andreea Hartea è nata a Bucarest nel 1985. Cresciuta nel comunismo di Ciauscescu, a 9 anni si trasferisce a Palermo dove vi rimarrà per altri 9 prima di trasferirsi a Milano, città dove attualmente vive e lavora. Ha frequentato il triennio di Arti Visive della NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) continuando i suoi studi all’Istituto di Psicologia Analogica e Ipnosi Dinamica. Agli inizi del 2012, insieme ad un altro artista e due designer, ha fondato lo Studio Uncut: un posto dove lavorare, condividere idee ed evolvere insieme.

Mostre personali
2015
- Venire alla luce, a cura di Fortunato D’Amico, Fabbrica Eos, Milano
- La natura Umana, a cura di Fortunato D’Amico e Maria Flora Giubilei, GAM, Genova-Nervi
2014
- Ancora degli Dei, a cura di Fortunato D’Amico, Palazzo Valmarana Braga, Vicenza
- Giovane per l’eternità, a cura di Fortunato D’Amico, Palazzo Sanseverino, Spazio
b, Vigavano (PV)
2013
- Roberto Fanari - Raluca Andreea Hartea, Studio d’arte Cannaviello, Milano
2012
- Il disinganno, a cura di Giulia Bemer, Chiesa della Maddalena, Alba (CU)
2011
- L’inconscio fa scacco in 12 mosse, a cura di Ivan Quaroni, Galleria San Lorenzo, Milano

Mostre collettive
2015
- Vetrina, SOAP, cura di Vincenzo Chiarandà, Anna Stuart Tovini, Claudio Corfone e Rebecca Moccia , Milano
- Kellervewandlung, cura di Vincenzo Chiarandà, Anna Stuart Tovini, Claudio Corfone e Rebecca Moccia, SOAP, Milano



2014
- ORTinFestival, Reggia di Venaria, a cura di Fortunato D’Amico, A.I.A.P.P. sez. Piemonte e Valle d’Aosta, Torino
2012
- Nec me mea fallit imago, a cura di Edoardo Osculati, Studio Arte Crescita, Milano
- Natura e natura oltraggiata, a cura di Gabriele Boni, MUSA, Cervia
2010
- Not feeling at home, a cura di Stefano Boccalini e Angelo Sarleti, Galleria Artra, Milano
- Non ancora trovato, a cura di Luca Vitone, Naba, Milano
- Mirror man, a cura di Marcello Maloberti, Neon_Campobase, Bologna
2009
- Time machine, a cura di Marco Scotini, Spaziobianco, Milano

Premi
2010
- Vincitrice Premio Patrizia Barlettani 2° edizione, NEXT_GENERATION