Raffaele Cioffi – Presenze di Luce
“Presenze di Luce” è il titolo della mostra ospitata dall’11 luglio nella Chiesa di Santa Maria della Consolazione di Scicli. Un progetto espositivo con il quale l’artista Raffaele Cioffi intende ristabilire un legame forte tra arte e dimensione spirituale, restituendo alla pittura una funzione profonda e originaria: quella di nutrire lo spirito e favorire un incontro personale con il sacro.
Comunicato stampa
"Presenze di Luce” è il titolo della mostra ospitata dall’11 luglio nella Chiesa di Santa Maria della Consolazione di Scicli. Un progetto espositivo con il quale l’artista Raffaele Cioffi intende ristabilire un legame forte tra arte e dimensione spirituale, restituendo alla pittura una funzione profonda e originaria: quella di nutrire lo spirito e favorire un incontro personale con il sacro.
La mostra si propone come esperienza contemplativa, capace di riattivare il dialogo tra immagine, interiorità e trascendenza. Il percorso espositivo si sviluppa all’interno dello spazio liturgico della chiesa, dove le opere, realizzate appositamente per l’occasione, instaurano un dialogo diretto con l’architettura barocca, amplificandone il valore simbolico e spirituale.
Fulcro della ricerca è il tema della Croce, simbolo universale della cristianità e centro di riflessione dell’artista milanese. Le opere di Cioffi, prive di riferimenti iconografici tradizionali, si configurano come visioni luminose e sospese: campi di colore attraversati da forme concentriche e linee fluide che evocano soglie, passaggi, spazi interiori.
La luce e la materia pittorica diventano strumenti di elevazione, dando vita a un linguaggio che invita al silenzio, alla meditazione e alla contemplazione.
L’artista, già protagonista di importanti esposizioni in contesti di arte sacra come Villa Clerici, sede della Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei voluta dal Cardinale Giovanni Battista Montini; la Chiesa di San Bernardino alle Ossa e il Museo dell’Abbazia di Montecassino, prosegue il suo percorso confrontandosi con lo spazio sacro, quale luogo privilegiato di esperienza estetica e trascendente.
Attraverso una pittura lenta e stratificata, Cioffi trasforma la superficie della tela in un campo di energia e silenzio, dove l’immagine si fa presenza e la visione si apre a una dimensione interiore. La sua pratica artistica si configura come un atto di resistenza e di fede, in cui la pittura torna a essere spazio di riflessione.
L'iniziativa è promossa dall'Associazione Culturale Triskele, realtà impegnata nella valorizzazione del patrimonio storico, artistico e identitario del territorio attraverso progetti culturali, attività espositive e iniziative di sensibilizzazione volte a rafforzare il legame tra comunità, memoria e beni culturali. La mostra si realizza inoltre con il sostegno della comunità parrocchiale Santa Maria la Nova e Madonna del Carmine e del suo parroco, don Nello Garofalo, che hanno accolto e condiviso il progetto riconoscendone il valore culturale, spirituale e sociale per la comunità.
RACCOLTA FONDI PER IL RESTAURO
Accanto al percorso espositivo, la mostra ospiterà un importante progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico della chiesa. Grazie a una raccolta fondi promossa in collaborazione con l'artista, saranno realizzati pastelli originali e stampe in edizione speciale, il cui ricavato sarà interamente destinato al restauro della statua del Cristo Risorto, preziosa testimonianza di fede e devozione custodita nella Chiesa di Santa Maria della Consolazione. Questo significativo intervento è stato reso possibile grazie alla sensibilità e all'attenzione del Direttore dell'Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Noto, don Stefano Modica e della Soprintendenza per i Beni Culturali, il cui supporto ha consentito di avviare un percorso condiviso di tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico.
Particolarmente significativo sarà il carattere pubblico dell'intervento: il restauro verrà infatti eseguito durante il periodo della mostra, direttamente all'interno della chiesa. Attraverso l'acquisizione delle opere realizzate da Cioffi, ogni sostenitore potrà contribuire concretamente a questo intervento, diventando parte attiva di un progetto che unisce arte contemporanea, conservazione e impegno civico in una comune azione di cura e valorizzazione del patrimonio.
BIOGRAFIA
Raffaele Cioffi è una delle voci più significative della pittura astratta contemporanea. La sua ricerca indaga il rapporto tra luce, colore e silenzio, sviluppando un linguaggio pittorico contemplativo che invita a un’esperienza percettiva e interiore.
Formatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano sotto la guida di Luciano Fabro, Cioffi ha sviluppato una poetica personale in dialogo con artisti come Claudio Olivieri, Claudio Verna e Mario Raciti, e in risonanza con figure internazionali quali Mark Rothko e Gerhard Richter.
Attraverso cicli tematici, le sue opere esplorano la relazione tra colore e spazio, dando forma a superfici luminose e stratificate che evocano dimensioni sospese e soglie percettive, trasformando la pittura in uno strumento di accesso a una dimensione più profonda dell’esperienza visiva.