Rafael Marchetti / Rachel Rosalen

Roma - 21/09/2012 : 21/10/2012

Su invito dell’Ambasciata del Brasile a Roma e inseriti tra gli eventi di Roma Art2Nights e dell’Outdoor Urban Art Festival, gli artisti Rachel Rosalen e Rafael Marchetti presentano in Prima Nazionale a Roma le opere Territórios Complexos 2334s 4639w e SocketScreen, una nuova prospettiva della produzione contemporanea nonché dell’innovazione artistica e tecnologica brasiliana.

Informazioni

Comunicato stampa

erritórios complexos 2334s 4639w
Inaugurazione _ 21 settembre 2012 _ ore 19
Mostra _ 22 settembre > 21 ottobre
da martedì a domenica
dalle ore 11 alle ore 17
ingresso libero e gratuito
Galleria Cândido Portinari | Palazzo Pamphilj | Roma
socket screen
Proiezione _ 21 settembre _ ore 20
partecipazione libera e gratuita
Piazza Navona | Facciata di Palazzo Pamphilj
di Rachel Rosalen e Rafael Marchetti
Info
Ufficio culturale – Ambasciata del Brasile
+39 0668398.456
[email protected]
Ufficio stampa Nufactory (Out Door 2012)
Antonella Bartoli
+39 339 7560222
[email protected]
Su invito dell’Ambasciata del Brasile a Roma e inseriti tra gli eventi di Roma Art2Nights
e dell’Outdoor Urban Art Festival, gli artisti Rachel Rosalen e Rafael Marchetti presentano in
Prima Nazionale a Roma le opere Territórios Complexos 2334s 4639w e SocketScreen, una
nuova prospettiva della produzione contemporanea nonché dell’innovazione artistica e
tecnologica brasiliana.
Il prossimo 21 settembre verrà presentata SocketScreen, una piattaforma in cui il
pubblico interagirà direttamente con la creazione audiovisiva attraverso un’applicazione web per
smartphone. Al pubblico, che accede all'applicazione web, viene chiesto di scrivere alcune parole
chiave. Queste parole generano immagini rilevate in tempo reale sul web. Attraverso il touchscreen
dello smarthphone il pubblico può manipolare le proprie immagini, proiettate e remixate,
con il contenuto trasmesso da altri utenti della piattaforma, divenendo così parte di un’azione
audiovisiva collettiva realizzata dal vivo.
INFO http://socketscreen.net
Mostra Live Cinema 2011. Foto: Daniela Bustamante
Mostra Live Cinema 2011. Foto: Daniela Bustamante
Nella Galleria Cândido Portinari, dal 21 settembre al 21 ottobre, verrà esposta
l’istallazione Territórios Complexos 2334s 4639w, una nuova visione della città di San Paolo
incentrata sull’Avenida Paulista, considerata lo snodo principale fin dalla sua apertura nel 1891.
L’Avenida Paulista oltre a possedere 22 eliporti con un movimento di 100 atterraggi giornalieri,
44 antenne di telecomunicazioni e 1,5 milioni di pedoni per 2,8 km di lunghezza, è la sede di
imprese private e pubbliche responsabili per la gestione del 46% del PIL brasiliano.
In questo territorio sono state realizzate mappature con la combinazione di differenti
apparecchi di rilevamento, come macchine fotografiche, videocamere e GPS, operazione che ha
dato origine a una base di dati audiovisivi.
L’istallazione, montata con due proiettori dentro una struttura architettonica specchiata,
crea uno spazio caleidoscopico, asimmetrico e polifonico. La prima proiezione rivela questa
megastruttura, costituita dai percorsi registrati dal GPS, mentre la seconda offre frammenti video
di tali percorsi urbani.
La dinamica dell’istallazione viene alterata in tempo reale con la variazione del livello delle
frequenze sonore dell’Avenida Paulista. L’audio genera un rapporto telematico con San Paolo
attraverso la presenza dal vivo, trasmessa via Internet, del suono dell’Avenida.
Video documentazione: http://territoriocomplexo.blip.tv/
Mostra Geografías Celulares/Territórios Complexos. Espacio Fundación Telefónica, Buenos Aires, 2009
GLI ARTISTI
Rachel Rosalen. L’opera di Rosalen ha come focus la costruzione di spazi multimedia, che si
avvalgono di concetti di architettura e mezzi elettronici per la costruzione di istallazioni
interattive, spazi ibridi e performance live cinema. Ha realizzato esposizioni personali presso lo
Yokohama Art Museum, l’Image Forum (Tokio), l’Instituto Tomie Ohtake (San Paolo), la
Galleria El Aleph (Roma), la Fundação Japão (San Paolo) nonché collettive nell’8Hour Museum
(Tokio), nel VIDEOFORMS-Manifestation Internationale Art Video et Cultures Numériques
(Clermont Ferrand), nel Centre Pompidou (Parigi), nell’Espacio Fundación Telefónica (Buenos
Aires), nel Paço das Artes (San Paolo) e nel Laboratório Arte Alameda (Città del Messico), solo
per citarne alcuni. Ha presentato performance di live cinema nel Monkey Town (New York),
nello YCAM (Yamaguchi Center for Arts and Media - Giappone), nell’Hosei University (Tokio) e
nell’Itaú Cultural (San Paolo). Nel 2007 ha ricevuto il Premio Instituto Sergio Motta de Arte e
Tecnologia e il Premio PAC (Programa de Ação Cultural de Artes Visuais) della Segreteria di
Stato della Cultura dello Stato di San Paolo. È artista rappresentata dalla Light Cone di Parigi.
Rafael Marchetti. La sua opera si basa sulla costruzione di interfacce tra informazioni
elettroniche, informazioni geografiche di spazi urbani e memoria. Tali questioni sono presenti in
“Landscape Zero, do Mármore ao Pixel” e “Wikimap Madrid”, realizzato in collaborazione con
FutureLab, Austria e MediaLabMadrid.
Nel 2004, grazie a una borsa UNESCO-ASCHBERG, è stato artista residente dell’Istituto Cypres
diretto da Louis Bec. Ha ricevuto i premi “Instituto Sergio Motta de Arte e Tecnologia” (2002),
File (2005) e Prog:me (2005). Partecipa a esposizioni quali la Biennale di Arte Contemporanea di
Siviglia (BIACS), la Biennale dell’Avana, il LabOral (Asturie), l’Ars Elecrtonica (Linz) e lo ZKM
(Karlsruhe), e a festival come il File (San Paolo), il 404 (Rosario), il Viper (Basilea), l’ACM
Multimedia (Singapore), il Novas Geografías (Città del Messico) e lo Break 2.3, tra gli altri.
Rachel Rosalen e Rafael Marchetti
Marchetti e Rosalen iniziano la loro
collaborazione nel 2007. Dalla
combinazione di lavori di disegno di spazi
(Rosalen) e di net-art (Marchetti) i due
artisti creano insieme istallazioni interattive
e spazi ibridi. Sviluppano il progetto
Territórios Complexos 2334s 4639w, esposto
nell’Espacio Fundación Telefónica (Buenos
Aires) e presso la galleria del SESC-Avenida Paulista (San Paolo). Il progetto è stato presentato
anche alla Kunstraum Walcheturm e al DIY (Zurigo), al Plugin (Basilea), al Bains::Connective
(Bruxelles) e al Subte (Montevideo). Territórios Complexos – Le mini-Livre è stato prodotto ed esibito
nel 2009 nel Bains::Connective. Come artisti residenti del Gästatelier della Werkraum Warteck
PP, a Basilea, realizzano l’opera About love and other politics. Nel 2010 sono invitati a um Encuentro
de Arte y Tecnología (Buenos Aires), a cui partecipano con l’opera Strangelove, e concepiscono e
curano la micro mostra CINEVIDEO 01 – Diálogos expandidos a Vignanello (Italia).
Nel 2011 presentano SocketScreen nella Mostra Live Cinema, Espaço Oi Futuro e Euroville, presso
la Galleria della UFSC (Universidade Federal de Santa Catarina). Nel 2012 espongono nella
Whitespace Gallery, Atlanta e SP Video Guerrilha.