Rae Martini – 24 carat dirt

Milano - 10/05/2012 : 10/05/2012

Progetto editoriale monografico di Rae Martini, che illustra il suo background e che sintetizza il suo percorso evolutivo, dalle opere su carta originali dei primi anni 90, ai lavori illegali nel contesto urbano per poi arrivare a una selezione delle opere più recenti che lo hanno portato ad esporre nel circuito dell'arte contemporanea internazionale.

Informazioni

Comunicato stampa

IL PROGETTO EDITORIALE
24 CARAT DIRT è il progetto editoriale monografico di Rae Martini, che illustra il suo background e che sintetizza il suo percorso evolutivo, dalle opere su carta originali dei primi anni 90, ai lavori illegali nel contesto urbano per poi arrivare a una selezione delle opere più recenti che lo hanno portato ad esporre nel circuito dell'arte contemporanea internazionale



All’interno del libro, l’esercizio quotidiano costante e determinato dell’autore si sintetizza in un percorso evolutivo che da un punto di vista stilistico non ha precedenti: un tracciato che nasce alla fine degli anni ‘80 e che quasi mutandosi progressivamente permette di leggere l’evoluzione delle lettere da questi primi passi fino alle complessità Wild Style di vent’anni dopo. Un processo articolato ma al tempo stesso lineare che si concretizza nelle sezioni - carta, muri, treni e tele – mettendo in mostra le peculiarità espressive di uno dei pochi autori capaci di contraddistinguersi nella scena internazionale. Non solo qualitativamente, non solo quantitativamente, ma soprattutto per la costanza nel gesto, una ripetizione mutevole e in continua evoluzione.
Uno stile definito e ricercato tramutatosi inevitabilmente in stile di vita.

“All’inizio del nuovo Millennio Rae Martini matura un’armonia d’emozioni e gesti in cui i misteriosi simboli del suo incipit artistico riaffiorano nei passaggi cromatici delle composizioni pittoriche, sublimando così la sua opera e proclamando la riuscita della sua sintesi nell'Arte.” Julie Kogler. (Critica d'arte e curatrice internazionale.)

Specifiche del volume:
35x30 cm
Quadricromia
208 pagine
Testo critico e introduzione di Julie Kogler.
Damiani Editore, distribuzione mondiale.

IL VIDEO
La parte video di 24 CARAT DIRT moltiplica i contenuti presenti nella parte editoriale.
Qui di seguito il link del teaser http://player.vimeo.com/video/35879916

Nelle scene si alternano sessioni narrative e di lavoro nello studio dell’artista con la poesia degli scenari urbani e degli scorci retrospettivi sulle produzioni stradali.
Il film verrà proiettato esclusivamente durante gli eventi ufficiali di presentazione del progetto.

Diretto da Sara Tajarol per Videorize produzioni.
Bianco e nero
Formato 16/9 PAL/NTSC
Montaggio: Sara Tajarol e Sean Martin per Videorize produzioni.
Colonna sonora: The Stones.

L' AUTORE - RAE MARTINI
Nato a Milano nel 1976.
Dopo esser stato per oltre un ventennio uno dei massimi rappresentanti del movimento Graffiti Italiano, Rae Martini è tra i pochi autori nostrani in grado di aver concretizzato un percorso artistico.
Contemporaneamente alla action in strada e su treni, ha sviluppato un percorso pittorico dedicato al mondo della pittura e delle tele. Queste due linee parallele si sono intrecciate influenzando reciprocamente l’estetica e le esperienze di due mondi simultaneamente lontani e vicini tra di loro: pochi artisti provenienti dalla scena graffiti vantano una dedizione così costante nel tempo in grado di accomunare gli scenari urbani e la street culture con il linguaggio dell'arte contemporanea. Durante le ultime due decadi, Rae Martini ha saputo alternarsi autorevolmente tra questi due mondi partendo da un comune denominatore: le opere su carta.

Dai wildstyles dipinti nel Bronx con i padri americani del Graffiti Writing alla recente convocazione al progetto speciale della 54ma Mostra d’Arte Internazionale Biennale di Venezia.
Ha recentemente preso parte al progetto internazionale “In Situ” con Graffuturism durante Art Basel Miami - Wynwood Art District, USA, e alla mostra “Faire le Mur” presso Le Lieu Unique di Nantes in Francia che ha contato più di 20.000 visite. Ha esposto la mostra personale “Dalla storia del graffitismo alla pittura contemporanea” nella storica cornice di Castel Nuovo a Napoli con Fondazione Valenzi. Le sue opere sono state battute durante la più completa asta dedicata alla storia del writing tenuta dalla casa d’aste MIllion & Cornette de Saint Cyr presso la Cigale di Parigi. Ha esposto al PAC,
Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, MAC, Museo di Arte Contemporanea di San Paolo, Brasile, Museo Recoleta di Buenos Aires, Argentina.


MAIN SPONSOR DEL PROGETTO: WESC
Quando si parla di WeSC non ci si riferisce a uno dei tanti brand di abbigliamento streetwear, bensì a un marchio streetfashion per lavativi intellettuali.
È un bene di famiglia, persone competenti che condividono eccellentemente gli stessi obiettivi e idee.
Questa immagine che è andata via via delineandosi negli anni si è concretizzata nei concetti di Superlative Conspiracy e Superlative Nation.
Il successo della costruzione della SC di We è dovuto a un approccio studiato in grande, che ha chiamato diversi esponenti dell’arte, della musica e dello sport a rappresentare un pezzo della nazione e delle collezioni del brand.

Dal 2009 Rae Martini assolve con orgoglio anche il ruolo di “WeActivist”, infatti grazie al suo lavoro è nata la collaborazione che dura tutt’oggi con il brand WeSC.
i WeACtivistis sono degli ambasciatori informali che insieme hanno creato una vera e propria Superlative Nation, dove la creatività è da considerarsi la moneta e i capisaldi sono la libertà, la responsabilità sociale e l’azione. Una nazione in cui le persone sono guidate dalla passione a fare ciò che vogliono che le fa avanzare e raggiungere nuove mete.
La Superlative Nation riguarda il proprio modo di essere – il rimanere fedeli agli ideali che fanno la differenza rendendo il pianeta un posto migliore e prendendosi cura gli uni degli altri. Riguarda le persone, persone che condividono gli stessi principi e insieme fanno sì che le loro idee diventino realtà. È una fonte infinita d’sipirazione, di talento e di espressioni creative – dove le persone e le loro aspirazioni sono il centro che sostiene questa nazione e la rende superlativa.