Quant’Arte Festival. Quando la fisica quantistica incontra l’arte

Informazioni Evento

Luogo
COMPLESSO DELLA SANTISSIMA TRINITA' DELLE MONACHE
Vico Trinitá delle Monache, 1, 80134 Napoli, NA, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

Giorni feriali: 11:00–19:30. Giorni festivi: 10:30–19:30.

Ingresso gratuito previa registrazione (sia singoli che gruppi che scuole) al seguente link: https://www.quantartefestival.it

Vernissage
15/04/2026
Uffici stampa
STUDIO BATTAGE
Generi
festival

Quant’Arte Festival. Quando la fisica quantistica incontra l’arte è un viaggio tra fisica quantistica, visione, creatività ed espressione che racconta questa affascinante disciplina attraverso il linguaggio dell’arte.

Comunicato stampa

Quant’Arte Festival. Quando la fisica quantistica incontra l’arte è un viaggio tra fisica quantistica, visione, creatività ed espressione che racconta questa affascinante disciplina attraverso il linguaggio dell’arte.
La mostra è organizzata dal National Quantum Science and Technology Institute (NQSTI), una partnership che riunisce venti istituzioni italiane e copre l’intera filiera dell’innovazione nelle tecnologie quantistiche: dal rafforzamento e coordinamento della ricerca allo sviluppo di prototipi, favorendo al tempo stesso l’interazione con il mondo industriale e la diffusione della cultura scientifica. Tra le attività promosse figurano programmi di formazione, la creazione e l’incubazione di spin-off e start-up e iniziative di divulgazione rivolte anche al pubblico non specialista.
Nel percorso espositivo, le installazioni ispirate alla fisica quantistica degli artisti Robin Baumgarten, Carlo Bernardini, Michele Iodice, Max Papeschi, Fabio Weik costruiscono un dialogo tra arte, tecnologia e società contemporanea. Accanto a queste opere suggestive — in cui luce e materia diventano il mezzo privilegiato per dare corpo alla dimensione quantistica — sono presentati anche i lavori di 19 studenti selezionati nel novembre 2025 da un comitato composto da personalità provenienti sia dal mondo scientifico sia da quello artistico.
Ne fanno parte Andrea Crespi, tra gli artisti italiani più influenti della sua generazione, che indaga il rapporto tra arte, tecnologia e trasformazione sociale; Amalia Ercoli Finzi, scienziata di fama internazionale, insieme alla figlia Elvina Ercoli, entrambe impegnate nell’empowerment femminile e nella divulgazione scientifica; Lavinia Farnese, giornalista e direttrice digital di Cosmopolitan e Marie Claire, voce autorevole nel dialogo con la Generazione Z; e Cristiana Capotondi, attrice e imprenditrice culturale da sempre sensibile ai temi della conoscenza, della creatività e dell’impegno sociale. A loro si affiancano i professori Maurizio Dabbicco dell’Università degli Studi di Bari ed Elisabetta Paladino, fisici esperti di tecnologie quantistiche.

L’iniziativa Quant’Arte Festival, format ideato dalla sezione “Education and Outreach” di NQSTI e coordinato dalla professoressa Elisabetta Paladino dell’Università degli Studi di Catania, si inserisce tra le celebrazioni dell’Anno internazionale delle scienze e tecnologie quantistiche proclamato dall’UNESCO per il 2025, che prosegue nel 2026 con il 3° Congresso Nazionale NQSTI, in programma a Napoli dal 14 al 17 aprile. L’appuntamento invita ricercatrici e ricercatori della comunità scientifica nazionale e internazionale a presentare i propri contributi nell’ambito della scienza e delle tecnologie quantistiche.