Progetto Bancartis – Max Marra

Rende - 14/12/2015 : 14/12/2015

IX Edizione del Progetto Bancartis. Un’opera di Max Marra entra nella collezione di BCC Mediocrati.

Informazioni

  • Luogo: BCC MEDIOCRATI
  • Indirizzo: Via Vittorio Alfieri - Rende - Calabria
  • Quando: dal 14/12/2015 - al 14/12/2015
  • Vernissage: 14/12/2015 ore 17,30
  • Autori: Max Marra
  • Generi: presentazione
  • Orari: dal lunedì al venerdì ore 9/13 – 14,30/17

Comunicato stampa

In occasione della sua nona edizione, il Progetto Bancartis indetto da BCC Mediocrati rivolge la sua attenzione alla grande sperimentazione artistica di matrice novecentesca e di sapore avanguardista, trovando in Max Marra (Paola, 1950) un suo emblematico rappresentate


Con scadenza annuale, l’istituto bancario con sede a Rende (Cs) arricchisce la sua collezione di opere di grandi artisti di origini calabresi, con l’intento di dare vita a un corpus in grado di testimoniare efficacemente il grande fermento e l’intensa vitalità della scena artistica di un territorio particolarmente fecondo di creatività e arte, dal Novecento a oggi, di cui Max Marra è, senza dubbio, uno degli esponenti maggiormente votati alla ricerca costante di un’arte capace di sorpassare le barriere tra i diversi media rappresentativi. Artista di grande vitalità e forza espressiva, attraversa nel suo iter evolutivo i modi più vari del fare arte su percorsi di costante contaminazione linguistica. Artista multidisciplinare, dagli anni '80 indirizza la propria ricerca verso l'integrazione del disegno, pittura e scultura utilizzando materiali di forte valenza comunicativa che si coniugano al linguaggio artistico delle avanguardie storiche e trovano riscontro nelle radici espressive dell'arte europea.
L’opera che entra a far parte della Collezione Bancartis di BCC Mediocrati, intitolata Cieli di Cosmos, è emblematica del progetto sempre rinnovato dall’artista di donare una terza dimensione alla pittura, richiamando la lezione delle tele estroflesse di Castellani e Bonalumi, ma superandola nell’utilizzo di materiali e colori evocativi.

L’opera verrà presentata al pubblico lunedì 14 dicembre 2015, a partire dalle ore 17:30, presso la Sala De Cardona del Centro Direzionale BCC Mediocrati di Via Alfieri, a Rende (Cs). Contestualmente verrà presentato il dipinto Cavalli sul lungomare di Torremezzo, dell’artista Giuseppe Serra.

L’ingresso dell’opera di Max Marra nella collezione Bancartis funge inoltre da ricca introduzione a una grande mostra personale che si terrà nel 2017 presso il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), che consolida l’importante collaborazione tra il museo ai piedi della Sila Greca e la BCC Mediocrati.

Nota Biografica

Nel 1982 riceve una segnalazione speciale alla rassegna “Nuova Professionalita dell’Arte e dell’Artista”, Accademia dei Rozzi a Siena, in giuria C.L. Ragghianti e D. Carlesi. Nel 1986 fonda a Milano, con un gruppo di artisti, il movimento interdisciplinare OSAON, la cui ricerca poetica trova espressione in percorsi artistici dove confluiscono e si intrecciano arte, poesia, scrittura, gestualità, teatro, performance, musica.
Decisivo è nell’88 l’incontro e la frequentazione col gallerista Carlo Cazzamali, titolare della galleria La Pesa di Monza, che promuove l’immagine artistica di Marra in personali e collettive. Nello stesso anno fonda a Lissone lo spazio d’arte H:ORARTE, punto di riferimento culturale aperto al dialogo e al confronto e tuttora attivo. Nel 1990 e invitato alla rassegna “Differenti Sensazioni 7” con l’installazione “Umana Ominu” alle Serre di Grugliasco (TO). Viene ritratto dal fotografo e scultore americano George O’Neil Jr. per il volume ”Personaggi dell’Arte Italiana del ‘900”. Nel 1991 è presente alla rassegna ”Italian Reporter” presso il Metropolitan Museum di Tokyo ed è invitato al XXXI Premio Suzzara (MN). Nel 1994 le opere dal ciclo “Bianchi Miraggi” esposte a Parigi alla Fiera d’Arte Decouvertes, vengono acquistate dalla direzione dell’Ente Fiera. Nel 1994 e nel 1995 la casa Editrice Gigliotti di Lamezia Terme (CZ) pubblica per la collana di arte contemporanea le monografie di Max Marra “Mater Materia: opere dal ‘76 al ‘93”, e “Del Libero Canto: opere grafiche”, a cura di Teodolinda Coltellaro. Nel 1999 è invitato alla rassegna “Memorie Italiane: 11 artisti italiani al Museum of Art di Guanzou” (Cina). Nel 2001 è delegato ufficiale della regione Lombardia per il Simposio Internazionale della Litografia nel Cantone di San Gallo (Svizzera). Nel 2004 è invitato alla rassegna “Arte Contemporanea in Lombardia: Generazione Anni ‘50” presso il Museo d’Arte Moderna di Gazzoldo (MN) a cura di Claudio Rizzi. Viene ritratto dal fotografo Enrico Cattaneo per il volume “Ritratti di studio” (Signum Edizioni d’Arte Milano). Nel 2005 nel Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Lissone (MI) presenta le sue opere dedicate ad Andrè Villers, fotografo di Picasso e nella stessa serata viene presentato il video “Il Silenzio degli Altri: omaggio a mio padre Max Marra”, con la regia di Maria Rosaria Marra. Partecipa alla mostra “13X17 Padiglione Italia” a Venezia invitato da Philippe Daverio. Viene invitato all’esposizione “Contemporaneo Italiano: 25 artisti in Europa” presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e nel 2006 prende parte alla mostra “40 artisti dalla Collezione dell’Istituto Italiano di Cultura” presso il Palazzo dell’Unione Europea di Bruxelles. Nello stesso anno è selezionato per la 57a edizione del Premio Michetti “Laboratorio Italia” di Francavilla al Mare (CH) dal curatore Philippe Daverio e il gallerista Jean Blacheart gli dedica una personale nella sua galleria di Milano. Nel 2007 si tiene una mostra personale “Lode a San Francesco di Paola” nell’Oratorio della Passione Museo della Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, e sempre a cura di Claudio Rizzi partecipa alla rassegna “Dall’ideale all’arte contemporanea: identità e umanesimo” presso il Palazzo Ducale dei Gonzaga a Sabbioneta (MN). Nello stesso anno negli spazi dell’Archivio Generale dello Stato a Roma sono presenti le sue opere nella mostra collettiva “Timeless: Omaggio a Leon Battista Alberti” a cura di G. Gigliotti. Nel 2008 “Repubblica e costituzione: rassegna d’arte per i sessant’anni della costituzione italiana” a cura di M. Domenicucci, F. Papale e C. Mosillo, Archivio Centrale dello Stato, Roma. Tra il 2008 e il 2009 due personali a cura di W. Allevi: “Omaggio a Rembrant” nella suggestiva Biblioteca Umanistica dell’Incoronata a Milano e “Il Ghetto” alla Scola Grande di San Teodoro a Venezia. Dal Dicembre 2009 a Febbraio 2010 altra personale con opere dal 1984 al 2009 al Museo d’Arte Contemporanea di Lissone a cura di L. Cavadini. Nel 2011 partecipa alla rassegna “Time Passages” a cura di Omar Calabrese che si è tenuta ai Magazzini del Sale di Siena e nello stesso anno vince il Premio Internazionale Limen Arte a Vibo Valentia. Sempre nel 2011 si segnalano la “Rassegna Internazionale del Libro d’Artista”, a cura di Mikhail Pogarsky ed Evelina Schatz, delle Accademie di Belle Arti di Russia e dell’Associazione Italia-Russia; “12 artisti italiani” presso il Museo Projecto Martadero di Cochabamba (Bolivia). Dicembre 2011 e Febbraio 2012 le sue opere sono presenti alla 54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia per il 150° dell’Unita d’Italia “L’arte non è cosa nostra” a cura di Vittorio Sgarbi, Sala del Re - Galleria Vittorio Emanuele II, Milano e Palazzo delle Esposizioni - Sala Nervi, Torino. È del 2012 la personale Orizzonti senza approdo, a cura di C. Rizzi presso il Civico Museo Parisi Valle, Maccagno (VA) e nel 2013 allestisce una ampia personale al Museo d’arte Contemporanea di Sofia (Bulgaria). Ultima grande personale “Equilibri materici” a cura di Giorgio Bonomi presso il Centro per l’arte contemporanea, Rocca di Umbertide (PG) nel 2015.