Producers vs Artists

Roma - 30/01/2012 : 30/01/2012

Intorno al tavolo concepito e realizzato per l’occasione da Fabrice Hyber, gli artisti Gianfranco Baruchello, Yona Friedman & Jean-Baptiste Decavèle e Fabrice Hyber, con alle spalle molteplici esperienze di ‘ingerenza’ artistica nei vari ambiti della vita civile ed imprenditoriale, si confronteranno con esponenti del mondo industriale.

Informazioni

Comunicato stampa

ntorno al tavolo concepito e realizzato per l’occasione da Fabrice Hyber, gli artisti Gianfranco Baruchello, Yona Friedman & Jean-Baptiste Decavèle e Fabrice Hyber, con alle spalle molteplici esperienze di ‘ingerenza’ artistica nei vari ambiti della vita civile ed imprenditoriale, si confronteranno con esponenti del mondo industriale cercando di rispondere alle seguenti domande: dinanzi alle modalità radicate nella capitalizzazione, lo sfruttamento, il monopolio, l’accentramento è possibile pensare nuove dinamiche della produzione fondate sulla circolazione, lo spostamento, la diffusione e la disseminazione delle risorse? Se l’arte produce immaginazione, idee, pensiero come tale creazione può incontrare la produzione? Come le dinamiche dell’arte possono suggerire, trasformare e coesistere con modi e tendenze del mercato? Come la relazione e l’individuazione di obiettivi comuni tra arte e impresa può costituire una possibile ipotesi di risposta alla crisi, alle difficoltà oggettive del mondo attuale? Se l’arte esce dai suoi confini e dialoga con l’economia e il mercato, se l’impresa avverte la necessità di aprirsi verso altri contesti, cosa può nascere da questo incontro?

Non si tratta di trasformare l’arte nell’impresa, né l’impresa nell’arte: obiettivi diversi e comuni possono nascere dalla coesistenza e dal dialogo di differenti modi di pensare il prodotto e la sua diffusione. Il presupposto dell’incontro è quello di creare una rete tra imprese e artisti che conduca a una vera connessione tra creatività come catalizzatrice di processi produttivi e relazioni umane, da una parte, e il complesso e concreto mondo della produzione, dall’altra.

Il dibattito sarà moderato da Chiara Parisi, direttore artistico de La Monnaie de Paris.
L’incontro sarà trasmesso in diretta su RAM live, la radio web di RAM radioartemobile.

La tavola rotonda precede la mostra del ciclo Camere, arrivato alla sua 17° edizione, dal titolo Des Mondes de Poche (Mondi tascabili), a cura di Chiara Parisi, con la partecipazione degli artisti, che inaugurerà il 31 gennaio alle ore 19.00 nella sede di RAM – Via Conte Verde, 15 Roma.



Gianfranco Baruchello nel 1968 aveva costituito una “società” che si proponeva di “mimare i modi dell’industria”: Artiflex attraverso una “Finanziaria” fittizia che si occupava delle strategie legate al denaro -una delle tante attività della società- e vendeva, all’interno di una galleria d’arte a Roma, La Tartaruga, monete da 10 a 5 lire e monete da 5 a 10 lire. Nel 1973, l’artista, con l’Agricola Cornelia s.p.a. si proponeva di mettere a confronto il prodotto artistico e il prodotto agricolo a partire da una riflessione sulle strategie economiche che costruiscono da una parte il mercato, il successo, i prezzi dell’opera d’arte, dall’altra il valore d’uso di una raccolta di grano, un allevamento di ovini, ecc. Il rapporto tra valore d’uso e valore di scambio è stato al centro di un lungo lavoro che “mimando” i modi di un’azienda agricola, riporta all’arte l’agricoltura e la zootecnia.

Yona Friedman è architetto e teorico dell’urbanistica riconosciuto internazionalmente per le sue “utopie realizzabili” e il suo modo di intendere il ruolo dell’architetto come consulente incaricato di seguire l’elaborazione degli edifici costruiti dagli abitanti. È una figura emblematica che ben rappresenta il pensiero che ha caratterizzato la seconda metà del XX secolo per le sue posizioni filosofiche, le sue teorie, l’aspetto pedagogico legato al suo lavoro, la sua ricerca per una nuova liberta formale, emancipata dai dogmi e dalle ideologie.
Punto focale della ricerca di Yona Friedman è l’individuo in qualità di creatura unica e indispensabile all’equilibrio dell’universo, con tutte le sue capacità, aspirazioni e potenzialità. Un pensiero fortemente indirizzato verso il prossimo, con uno sguardo puntato sullo stato del mondo e sugli spazi adatti a realizzare un sistema democratico condiviso.
Il lavoro del duo Yona Friedman e Jean-Baptiste Decavèle è costituito da una costellazione di invenzioni architettoniche, creazioni fotografiche o video, che si innestano a un universo utopico e visionario. Oltre che dalla produzione artistica, i due artisti sono legati da una profonda amicizia e un’avventura creativa che prende forma dalla fittizia isola di Balkis Island.
Le loro produzioni sotto il marchio di Balkis production sono una serie di cortometraggi di film animati. Global communication è un cortometraggio in cui è evidente l’importanza data da Friedman e Decavèle al dialogo reale e alla comunicazione tra un mittente e un destinatario.

Fabrice Hyber lavora in ambiti diversi passando con disinvoltura dalla pittura, alla scultura, all’installazione e al video.
Nel 1994, crea UR (Unlimited Responsibility) destinata a favorire la produzione e lo scambio di progetti tra artisti e imprese. Il suo obiettivo è quello di migliorare il lavoro dei produttori, di attraversare e avvicinarsi a diversi terreni e soprattutto reagire e creare.
Nel 1995, porta alla temporanea trasformazione del Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris in un supermarket 1-1=2/l’Hybertmarché.
Nel 1999, è socio fondatore del progetto WOOLWAYS, una rete per inserire e valorizzare iniziative culturali nel contesto civile e sociale della comunità, grazie alla sinergia tra alcune piattaforme fondanti e/o istituzioni pubbliche di rilievo. Una concreta costellazione di partners attivi nella concezione creativa e nella sollecita opera di mediazione con il tessuto sociale.
Più recentemente, l’artista francese ha realizzato un modello pedagogico post-master europeo per formalizzare e rendere possibili le relazioni tra arte e impresa. Il primo master sarà a Nantes e altre città seguiranno nel futuro come Cardiff, Birmingham, Dublino, Eindhoven, Aaachen e Stuttgart.

PRODUCERS vs ARTISTS
Tavola rotonda
Lunedì 30 Gennaio 2012 ore 18.00


Hotel Hassler
Piazza Trinità dei Monti, 6 Roma



Artisti:
Gianfranco Baruchello
Jean-Baptiste Decavèle
Fabrice Hyber

Imprese:
Fondazione Ermanno Casoli- Fabriano (AN): Direttore Artistico Marcello Smarrelli
Acqua Lauretana-Graglia (BI): Amministratore Delegato Antonio Pola
Cantine Antinori-Firenze: Alessia Antinori
Cantine Zaccagnini- Bolognano (PE): Amministratore Unico Marcello Zaccagnini
FINTERMICA 2 SPA-Roma: Amministratore Ovidio Jacorossi

Moderatore:
Chiara Parisi, Direttore dei Programmi Culturali de La Monnaie de Paris