Principia Naturalia

Susa - 22/12/2012 : 13/01/2013

La mostra si pone l’ambizioso obiettivo di indagare, attraverso la particolare percezione di alcuni artisti, sul tema della “ sacralità” della natura, madre e matrigna.

Informazioni

Comunicato stampa

mbientata nella suggestiva cornice del Castello della contessa Adelaide di Susa, la mostra Principia Naturalia, un’immagine dell’Inviolabile, chiude idealmente la trilogia ideata da Valentina Ruospo Guadalupi e avviata tre anni fa dal curatore Michele Bramante e dall’Associazione Culturale Neks con la mostra Il Potere e proseguita l’anno scorso con Politeia, dedicata all’interpretazione degli intrecci e delle correlazioni tra potere e sacralità.

Inserita all’interno del calendario di Contemporary Art 2012, realizzata sotto l’egida del Consiglio Regionale e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e con il contributo della Fondazione CRT e del Comune di Susa, la mostra Principia Naturalia si pone l’ambizioso obiettivo di indagare, attraverso la particolare percezione degli artisti e delle arte visive, la “ sacralità” della natura, madre e matrigna.

Gli artisti Caretto & Spagna, Gianni Caruso, Corina Choal, Bepi Ghiotti, Piero Gilardi, Pierluigi Pusole, Monique Rollins e Silvia Ruata sono dunque chiamati a ad interrogarsi per dare, ove possibile, la propria personale interpretazione sul significato e sul potere che la natura esercita sull’uomo:

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GLI ARTISTI


Caretto & Spagna

Andrea Caretto (Torino, 1970) e Raffaella Spagna (Rivoli, 1967), collaborano stabilmente dal 2002 esponendo in istituzioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
Essi concepiscono l'arte come una forma di ricerca, un modo libero di investigare le dimensioni multiple della realtà. I loro lavori sono sempre il risultato di un "processo relazionale", nel senso che emergono dalla complessa rete di relazioni che i due artisti stabiliscono con differenti elementi dell'ambiente in cui operano.

Collaborano inoltre con il Centro di Ricerca Interuniversitario IRIS e sono tra i fondatori dell’associazione di artisti “Progetto Diogene”, che tra le varie attività promuove la residenza internazionale per artisti “Diogene_bivaccourbano”. www.esculenta.org

Gianni Caruso

Gianni Caruso è nato a Decamerè (Eritrea) nel 1943; attualmente vive e lavora a Pieve di Teco (Imperia). Attivo fin dai primi anni ’60 a Palermo, dove partecipa alle rassegne organizzate da Francesco Carbone, si trasferisce a Torino diplomandosi presso l’Accademia Albertina di BB.AA. Nel ’68 partecipa alla mostra “Linee della giovane arte torinese”. Interprete di un concettualismo eclettico non freddo ma lirico ed evocativo (E.Rota). Fonda negli anni ’70 il gruppo del Mulino Feyles che ricoprirà un ruolo importante nel panorama artistico nazionale.Ha fatto parte della stagione d’avanguardia partecipando a quella tempesta inventiva che ha dato unfondamentale contributo all’evoluzione della più recente arte europea... (Tommaso Trini).



Corina Choal

Nata a Iasi in Romania, nel 1980, attualmente vive e lavora a Torino. Nei suoi lavori iltema ricorrente èil tempo, che macchia e smacchia la nostra esistenza in un perpetuo ciclo di ferite e guarigioni. L’artista parte dai piccoli fatti della vita per compiere lavori introspettivi, con cui vuole trasmettere un messaggio che da individuale diventa universale. Definisce i propri lavori come angoli nel tempo e fanno vedere l’intima anatomia della propria memoria.

Bepi Ghiotti

E’ nato a Torino nel 1965, città dove fa ritorno tra un viaggio e l’altro. Il terreno simbolico sul quale muove la sua opera Sorgenti è talmente denso da correre il rischio di far scivolare l’osservatore su di un’attribuzione di significati ipertrofica, straripante, eccessiva. Gli scorci di paesaggio, che compongono la serie di fotografie, sono le soste di un rito iniziatico nel quale l’autore ha trasfigurato la propria vita. Ogni viaggio fisico che Ghiotti intraprende alla ricerca delle sorgenti di fiumi sparsi nel mondo è allo stesso tempo un viaggio simbolico alla ricerca di un archetipo naturale.

Piero Gilardi

Nel 1963 debutta con un'esposizione neodadaista di Macchine per il futuro, ma la grande fama arriva con i Tappeti natura nel 1965. Opere realizzate inpoliuretano che riproducono, in modo realistico, frammenti di ambiente naturale, a scopo ludico, ma anche di denuncia verso uno stile di vita che,col passare del tempo diventa sempre più artificiale. Durante gli anni 70 abbraccia i movimenti artistici della creatività collettiva. Numerose le sue esperienze all’estero. Il suo percorso artistico-ideologico è raccolto nel testo “Dall'arte alla vita, dalla vita all'arte” pubblicato nel 1981. Nel corso degli ultimi anni sviluppa una serie di installazioni interattive multimediali accomunate dal tema dell'interazione tra opera e spettatore.



Pierluigi Pusole

E’ nato nel 1963 a Torino, dove vive e lavora. Ha iniziato ad esporre nel 1986 e da allora, partecipando a importanti rassegne collettive (Il Cangiante, 1987; Aperto 1990 alla Biennale di Venezia; Anni Novanta, 1991; Dodici pittori italiani, 1995; Cambio di guardia, 1996; Ultime generazioni, 1996; Antologia, 1996; XII Quadriennale Nazionale d'Arte, Roma; Prima edizione della biennale Italia/Cina nel 2012), si è imposto come una delle voci più originali e mature della nuova pittura italiana, ora ironica ora lieve, eppure sempreimpegnata in un confronto dialettico con i nuovi mezzi di produzione di immagini.

Monique Rollins

Nata nel 1980, a Wilmington (Delaware), si è laureata in Belle Arti presso la Syracuse University di New York nel 2002. Ha conseguito un Master in pittura e in Science e Teoria, critica e storia dell'arte, specializzandosi nel periodo del Rinascimento. Nelle sue opere l’artista fonde il processo surrealista di esplorazione dell'inconscio con un espressionismo contemporaneo, molto intimo e personale. Ogni colore, ogni forma è un gioco di equilibrio e squilibrio dato dall’amplificazione della percezione e dell’umore. Rollins attinge alla sua formazione tradizionale per esplorare, attraverso un uso emotivo del colore, la questione di che cosa è esattamente la percezione.

Silvia Ruata

Nata nel 1974, vive e lavora ad Alba (CN) che è il suo paese d’origine. Dopo il diploma artistico lavora a fianco di maestri d’arte per poi concludere gli studi all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Nel 2007 vince il 1° premio di Nuovi Arrivi; tra le varie esposizioni ricordiamo GemineMuse a Palazzo Madama (TO), dove inizia una ricerca sull’elemento naturale delle rocce; Ruata utilizza la materia grezza in modo inedito, mirato a sfidare le abitudini mentali dell’osservatore. I suoi lavori mirano a raggiungere uno spazio intellettivo atavico, per ridestarlonella realtà quotidiana.



L’ASSOCIAZIONE NEKS

L’Associazione Neks, New Eterarchic Kind System, è un Associazione Culturale per creativi: pensa, crea e sviluppa mostre ed eventi ai fini della promozione socioculturale dei territori, con fitti calendari di appuntamenti che prevedono conferenze, dibattiti, vernissage / finissage, incontri con personalità istituzionali ed esperti del sistema dell’arte, pubblicizzando gli eventi grazie ad un ottimo lavoro di stampa e comunicazione. Una grande possibilità di scambio e confronto per la promozione artistica/culturale e il suo mercato. Il nostro rapporto consolidato con i comuni, i musei, le fondazioni e le gallerie garantisce della bontà dei progetti da noi proposti, nonché dell’organizzazione e dell’allestimento, della fornitura di servizi di promozione e diffusione dell’evento (cataloghi, web...) dai prezzi e qualità concorrenziali, dovute alle nostre relazioni e collaborazioni con grafici ecreativi professionali. L'Associazione è composta da Paolo Facelli, suo Presidente, già manager Cultural Olympiad dei Torino Winter Games 2006 e direttore di Ars Captiva, Filippo di Sambuy, artista che espone da decenni in tutto il mondo (Los Angeles, Chicago, Detroit, San Francisco, New York, Ginevra, Venezia), Valentina Ruospo Guadalupi, Art Producer, Michele Bramante, curatore e direttore artistico degli eventi promossi da Neks, e da S.A.R. il principe Serge di Jugoslavia, membro d'onore della nostra Associazione. L’Associazione ha collaborato negli anni con svariati critici e curatori; tra gli altri, Giovanni Maria Accame, Michele Bramante, Alessandro Demma, Gianalberto Farinella e Francesco Poli. Valentina Ruospo Guadalupi, laureata in discipline artistiche, si occupa del coordinamento efornisce consulenze artistiche. Grazie ai suoi contatti internazionali e alla sua figura di organizzatore, Paolo Facelli ha portato la Neks ad intraprendere un percorso di reciprocità tra l’Italia e gli Stati Uniti, ed in particolare tra Torino e Miami, inaugurando nel Gennaio 2011 la mostra “Gran Torino”, una collettiva di artisti Torinesi che rappresentano l’arte italiana degli ultimi 40 anni. Dal 2010, l’Associazione Neks ha realizzato mostre con artisti di caratura nazionale ed internazionale.