Premio Alessandro Marena. The Upcoming Art #2

Torino - 06/11/2015 : 08/11/2015

Secondo capitolo del progetto "The Upcomin Art - da un'idea di Alessandro Marena".

Informazioni

Comunicato stampa

L’Associazione Alessandro Marena presenta la seconda edizione del progetto “The Upcoming Art
– da un’idea di Alessandro Marena”, il gallerista torinese prematuramente scomparso nell’estate
del 2013 a soli 36 anni, che con la sua costante ricerca ha dato opportunità e spazio a molti giovani
talenti dell’arte contemporanea. Quest’anno il Premio “Alessandro Marena” verrà assegnato al
migliore tra i sette artisti già selezionati dal curatore Luca Beatrice


La giuria, presieduta da Franca Pastore Marena Presidente dell’Associazione Alessandro Marena,
insieme a Giulia Tosetti, Marco Enrico Giacomelli, Irma Ciaramella, Marina Paglieri, si riunirà il
giorno stesso dell’inaugurazione e assegnerà durante la serata, all’artista vincitore, il Premio
promosso ed elargito dall’Associazione Alessandro Marena.
Da quest’anno verrà assegnato un ulteriore Premio “Rotary #Youth Art”, offerto dal Rotary Club
Torino Crocetta (Club molto sensibile all’arte ed in particolare alla giovane arte) in collaborazione
con l’Associazione Alessandro Marena, come contributo alla partecipazione ad una residenza
d’artista. Tale riconoscimento sarà assegnato a colui che si è contraddistinto maggiormente per il
talento e la continua ricerca.
La mostra sarà ospitata nella prestigiosa sede del Salone delle Feste dell’Hotel Principi di Piemonte,
durante la settimana di Artissima.
In occasione della Notte delle Arti contemporanee di sabato 7 novembre, sarà possibile visitare la
mostra sino alle ore 23:00.
Sarà possibile visitare la mostra anche domenica 8 novembre 2015 dalle ore 10,00 alle ore 20,00.
Associazione Alessandro Marena - sede legale: via dei Mille 40/a, 10123 Torino
[email protected] - www.associazionealessandromarena.it - T.0039.340.21.43.762
Matteo Fato
Pescara, 1979. Vive e lavora a Pescara. È diplomato all’Accademia di Belle Arti di Urbino.
La pittura di Matteo Fato si caratterizza per un approccio complesso e articolato al mezzo tradizionale. Le sue opere non
si compongono solo di tela e materia cromatica ma di elementi di altra natura, come legno, neon, che contribuiscono a
completare l’unicità del lavoro. Il suo linguaggio si snoda così attraverso la pittura, il disegno, la scultura e
l’installazione. Sono lavori che nascono da un progetto connesso con lo spazio espositivo.
Christian Fogarolli
Trento, 1983. Vive e lavora a Trento. È laureato in Gestione e Conservazione dei Beni Culturali all’Università di
Trento. Christian Fogarolli studia l’immagine, la figura umana e pone particolare attenzione alle forme espressive legate
all’anormalità e alla devianza, come accade nel ciclo dedicato a immagini d’archivio tratte da cartelle cliniche e
psichiatriche. Fogarolli porta avanti la sua ricerca attraverso il linguaggio della fotografia, che spesso presenta sotto
forma d’installazione.
Domenico Antonio Mancini
Napoli, 1980. Vive e lavora a Napoli. È diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli.
La ricerca artistica di Domenico Antonio Mancini è riconducibile all’ambito concettuale. Le sue opere si compongono
di elementi semplici ma carichi di significati, come le pagine di giornali o di libri quali la Costituzione italiana. Oggetti
e soggetti – fucili, pistole, carte geografiche - che traggono ispirazione dalla cronaca, dalla politica, indagano temi
d’attualità diventando gli strumenti attraverso i quali osservare il contemporaneo.
Giusy Pirrotta
Reggio Calabria, 1982. Vive e lavora a Londra. È diplomata all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Alla base della
ricerca artista di Giusy Pirrotta è lo studio della luce in relazione con l’architettura e la scultura. I suoi lavori, realizzati
con medium differenti - fotografia, proiettori, tele e ceramica - creano immagini in movimento, indagate per l’aspetto
più scultoreo che assumono proprio in rapporto allo spazio architettonico in cui sono inserite. Un dialogo tra immagine
creata e percezione della stessa.
Paolo Peroni
Cuggiono (Mi), 1984. Vive e lavora a Torino. È diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Il lavoro di Paolo Peroni si sviluppa nell’ambito della scultura; le sue opere sono realizzate con materiali naturali e
industriali, come legno, cemento, silicone o metacrilato, che forgia, intaglia e graffia dando vita a elementi multiformi e
a oggetti dall’aspetto organico e misterioso.
Gregorio Samsa
Gregorio Samsa è un duo artistico indipendente, costituito a Roma nel 2010. Il tema del dialogo, declinato nelle sue
diverse sfaccettature, è al centro della loro ricerca artistica. Si misurano con diversi mezzi espressivi: video, scultura,
installazione, pittura e performance.
Elena Tortia
Torino, 1987. Vive e lavora a Torino. È diplomata all’Accademia di Belle Arti di Torino.
Il lavoro di Elena Tortia è rivolto alle diverse pratiche e metodologie artistiche. Dalla performance, di cui è spesso parte
attiva, alla scultura e all’incisione, dalla tradizionale tecnica del ricamo, che reinterpreta e applica ai più insoliti supporti
(ombrelli di stoffa e pavimenti in cemento), alle installazioni ambientali, alla video art.