Premi Ubu 2012

Milano - 10/12/2012 : 10/12/2012

Serata dedicata al mondo del Teatro e ai suoi protagonisti. Il Piccolo Teatro Grassi ospita anche quest’anno la cerimonia di assegnazione dei Premi Ubu. Presentatore della manifestazione, in cui verranno consegnati anche il Premio Alinovi e il Premio Rete Critica, l’attore Gioele Dix.

Informazioni

  • Luogo: SCUOLA TEATRO GRASSI
  • Indirizzo: Via Salasco 4 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 10/12/2012 - al 10/12/2012
  • Vernissage: 10/12/2012 ore 18.30 su invito
  • Generi: serata – evento

Comunicato stampa

Serata dedicata al mondo del Teatro e ai suoi protagonisti lunedì 10 dicembre alle ore 18.30. Il Piccolo Teatro Grassi ospita anche quest’anno la cerimonia di assegnazione dei Premi Ubu.
Presentatore della manifestazione, in cui verranno consegnati anche il Premio Alinovi e il Premio Rete Critica, l’attore Gioele Dix.
I Premi Ubu, ideati e realizzati nel 1977 dal critico ed editore milanese Franco Quadri, recentemente scomparso, sono il più ambito riconoscimento del teatro italiano.
Per la prima volta dalla loro istituzione, sono promossi dalla neonata Associazione Ubu per Franco Quadri


Condotta da un direttivo presieduto da Jacopo Quadri, l’associazione annovera fra i soci Luca Ronconi, Ugo Chiti, Arnaldo Pomodoro, Mario Martone e molte altre grandi personalità e istituzioni del Teatro e della cultura italiana.

I candidati al premio “spettacolo dell’anno” sono Un Tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams - in scena al Teatro Grassi dal 5 marzo –, The Coast of Utopia di Tom Stoppard e L’origine del mondo, ritratto di un interno di Lucia Calamaro.
Per la miglior “regia” concorrono Antonio Latella per Un Tram che si chiama desiderio, Marco Tullio Giordana per The Coast of Utopia, Csar Brie per Karamazov di Dostoevskij e Roberto Latini per Ubu Roi di Alfred Jarry.
Tra i candidati nelle sezioni dedicate alla recitazione vi sono alcuni attori che vedremo a breve in alcune produzioni del Piccolo Teatro: Fausto Russo Alesi (attore non protagonista) - in debutto il 13 dicembre al Teatro Studio con la sua rilettura di Natale in casa Cupiello – ; Iaia Forte e Sandra Toffolatti (attrice non protagonista), Lucrezia Guidone e Fabrizio Falco (nuovo attore o attrice under 30), tutti impegnati dal 15 Gennaio ne Il Panico di Rafael Spregelburd, regia di Luca Ronconi.

La serata si avvale del contributo e del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Moda e Design del Comune di Milano.
Al termine della cerimonia si terrà un brindisi nella suggestiva cornice del Chiostro di via Rovello. Ingresso a inviti.

Premio Francesca Alinovi 2012
Gli Amici di Francesca Alinovi (Renato Barilli, Roberto Daolio, Alessandro
Mendini, Loredana Parmesani) sono lieti di annunciare in primo luogo che
Jacopo Quadri, figlio dell’indimenticabile Franco, ha accettato di prendere il
posto del padre, e dunque si è riformato il quintetto che fin dalle origini ha
assicurato lo svolgimento del Premio. Ciò consente anche la continuazione
della bella modalità della doppia proclamazione, sia a Bologna, con
alternanza tra Università e Accademia di Belle Arti, sia a Milano, nella notte
dei Premi Ubu.
Il Premio, nell’edizione 2012, è stato conferito all’unanimità a Davide
Bertocchi, nato a Modena nel 1969, attualmente residente a Parigi. Al primo
sguardo, le opere di Bertocchi sembrerebbero ispirarsi a un rigido codice di
forme primarie, sfere, prismi, freddi apparati desunti dalle tecnologie più
avanzate. Ma se si va ad esaminarli con più cura, ognuno di quegli oggetti
appare in funzione di qualche motivo utopico, di qualche fuga verso
dimensioni immaginarie, perfino metafisiche. Nello stesso tempo, la solidità
plastica con cui le opere si presentano è quasi sempre pronta a emettere effetti
sonori o a conquistare il movimento grazie al video, in tal modo l’artista
corrisponde molto bene all’indentikit cui devono soddisfare i vincitori del
Premio, scelti appunto tra chi rechi un contributo alla confluenza delle arti e
dei diversi registri sensoriali. L’intattezza delle sfere si apre a enigmatici e
sprofondanti buchi neri, oppure, fatta di un materiale prezioso come l’onice,
che contraddice la freddezza dei più correnti materiali plastici, ospita una
luminosità arcana, emessa da un programma televisivo, nel che si coglie
anche un altro tratto tipico di questo artista, sempre pronto a conciliare gli
estremi del freddo, del rigido, con palpiti di segreta vitalità. Altre volte, la
sfera si muta in un mappamondo ruotante su se stesso fino a rendere
illeggibili i contorni dei continenti. Tra le soluzioni più efficaci, quella con
cui Bertocchi ha partecipato alla recente Officina Italia 2, prendendo dei
banali schettini, ma assemblandoli tra loro fino ad abbozzare un gigantesco
rapace, quasi un aquilone pronto a prendere il volo, che però nello stesso
tempo può essere pure un bombardiere dispensatore di morte. Infatti la
tremenda endiadi di vita e morte è sempre presente negli oggetti e concetti
dell’artista, come si ricava anche dai suoi magnifici video, già apparsi nelle
rassegne che proprio il Dipartimento delle arti visive dedica ogni anno a
questa straripante forma d’arte. In uno di essi, indossata una tuta protettiva,
un personaggio lugubre si aggira in locali inquinati da una nube atomica. In
un altro, una sinistra limousine, versione attuale della barca di Caronte,
scende senza fine lungo i tornanti del Guggenheim di New York,
accompagnato da una opportuna colonna sonora. Immagine, suono, concetto,
nell’attività di Bertocchi si compenetrano in pieno accordo.
Il Premio nell’edizione bolognese verrà conferito giovedì 6 dicembre alle
ore 11 nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti, l’edizione milanese
sarà il successivo lunedì 10 dicembre, alle ore 18,30, nel quadro dei Premi
Ubu, presso Il Picolo Teatro Grassi. Come noto, ogni anno il vincitore
dell’edizione precedente, in questo caso Anna Galtarossa, farà dono di una
sua opera al premiato di turno.