Post Print Media
A Firenze quattro artisti rileggono la grafica contemporanea nella terza edizione di Post Print Media.
Comunicato stampa
Il 19 marzo 2026 alle ore 18.00 la Fondazione Il Bisonte di Firenze inaugura Post Print Media. Pratiche di residenzialità nella grafica contemporanea, mostra conclusiva della terza edizione del programma di residenze curato da Silvia Bellotti.
La collettiva riunisce i lavori di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, invitati a confrontarsi con i linguaggi della grafica lavorando in dialogo con le maestranze tecniche legate alla tradizione incisoria.
Pur muovendosi su registri differenti, i lavori realizzati condividono un’attenzione per la stampa come dispositivo concettuale di trasformazione dell’immagine, del linguaggio e delle relazioni sociali. Lori Lako interviene su simboli nazionali e iconografie della propaganda novecentesca, sottoponendoli a processi come cianotipia e stampa anastatica che ne alterano statuto e funzione. Bianca Migliorini utilizza la stessa tecnica su carta blueback, supporto destinato alla cartellonistica urbana, assumendo la bassa risoluzione come scelta estetica e generando immagini dai forti contrasti chiaroscurali. Leonardo Meoni sviluppa il proprio intervento attraverso un laboratorio presso la Casa Circondariale di Sollicciano, realizzato in collaborazione con Associazione Arte Continua, dove le matrici incise insieme ai detenuti mettono in discussione l’idea di autorialità e inaugurano una riflessione sul significato concreto dell’integrazione. Chiara Ventura concentra invece la ricerca sul linguaggio come forma di potere, trasformando la superficie stampata in uno spazio di slittamento semantico attraverso la decostruzione di formule normative e codici verbali.
Parte delle opere realizzate confluiranno in archivi e collezioni pubbliche tra cui l’Archivio del Centro Luigi Pecci di Prato e L’Istituto Centrale della Grafica a Roma.
Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Regione Toscana e Giovanisì nell’ambito di Toscanaincontemporanea2025, con il coinvolgimento di partner quali l’Accademia di Belle Arti di Firenze, l’Associazione Arte Continua e Museo Novecento, che hanno collaborato allo sviluppo delle residenze e al public program.
In questo contesto, la città di Firenze, storicamente legata alla tradizione della stampa d’arte, si conferma così luogo fertile per interrogare il presente della grafica, attivando una rete di relazioni tra istituzioni culturali, politiche pubbliche e ricerca artistica contemporanea.
La mostra resterà visitabile fino al 30 aprile 2026 secondo gli orari di apertura della Fondazione.
Martedì 21 aprile è previsto un talk pubblico presso il Museo Novecento di Firenze dedicato al rapporto tra pratiche residenziali e produzione artistica nella grafica contemporanea.
Informazioni e contatti
Mostra: Post Print Media. Pratiche di residenzialità nella grafica contemporanea
Artisti: Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini, Chiara Ventura
Curatrice: Silvia Bellotti
Opening: 19 marzo 2026, ore 18:00
in mostra fino al 30 maggio 2026
Luogo: Fondazione Il Bisonte, via S.Niccolò 24r, Firenze
Lun-ven 9.00-13:00 / 14:30-18:30
[email protected] | www.ilbisonte.it
+39 055 2346768
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Fondazione Il Bisonte - per lo studio dell’arte grafica ETS
Con il suo prezioso patrimonio di storia e competenza tecnica, la Fondazione Il Bisonte è un sito di eccellenza internazionale per la produzione e la formazione nel campo della grafica d’arte.
Fondata nel 1959 da Maria Luigia Guaita insieme a Carlo Ludovico Ragghianti ed Enrico Vallecchi, ha svolto un ruolo centrale nella scena artistica italiana e internazionale del Novecento. Nei suoi laboratori hanno lavorato figure quali Picasso, Carrà, Giò Pomodoro, Scanavino, Capogrossi, Moore, Calder, Arroyo, Matta, attivando un dialogo tra artisti e maestranze che continua a orientare la ricerca.
Grazie all’ampia offerta di corsi, mostre e residenze artistiche, Il Bisonte si configura oggi come un polo culturale e creativo in cui l’arte del “saper fare” diventa terreno fertile per le istanze espressive più contemporanee.