Pontecorvo vs Pusole [ ? ] Torino

Torino - 19/06/2018 : 21/09/2018

La mostra presenta una selezione degli ultimi lavori nati dal progetto Pontecorvo vs Pusole, con cui, uno degli artisti italiani più significativi della sua generazione, mette in scena un complesso lavoro a metà strada fra memoria e illusione.

Informazioni

  • Luogo: GSF CONTEMPORARY ART
  • Indirizzo: Galleria San Federico, 26 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 19/06/2018 - al 21/09/2018
  • Vernissage: 19/06/2018 ore 18
  • Autori: Pierluigi Pusole
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: martedì - sabato h 16:00 - 19:30
  • Patrocini: In collaborazione con : Italian Group Riccardo Costantini Contemporary, Torino

Comunicato stampa

Martedì 19 giugno 2018 alle ore 18:00 inaugura, presso gli spazi di GSF Contemporary Art a Torino, la mostra del progetto Pontecorvo vs Pusole dal titolo “[ ? ] TORINO”.

La mostra presenta una selezione degli ultimi lavori nati dal progetto Pontecorvo vs Pusole, con cui, uno degli artisti italiani più significativi della sua generazione, mette in scena un complesso lavoro a metà strada fra memoria e illusione



In una serie di opere caratterizzate da un disegno raffinatissimo, la città di Torino viene rappresentata con le sue architetture più note e suggestive, in cui l’artista inserisce degli elementi onirici e stranianti. Si tratta di un lavoro in cui la città diventa una metafora, in cui gli spazi sono un prodotto della memoria e non della geografia, in cui la sorpresa generata dallo spettatore dagli elementi surreali inseriti negli spazi lo inducono a interrogarsi sul rapporto fra ciò che si vede e la realtà.

Il progetto Pontecorvo vs Pusole stupisce per la capacità di tenere connesse la dimensione concettuale con quella del lavoro artistico e della sua virtuosità: la raffinatezza del disegno e della rappresentazione, diventa lo strumento con cui l’artista costruisce un mondo che lo spettatore può riconoscere soltanto lasciando da parte le sue convinzioni e abbandonandosi a un viaggio sentimentale.

Pontecorvo VS Pusole è un nuovo progetto di Pierluigi Pusole. Il nome nasce dalla fusione con lo pseudonimo che l'artista torinese utilizzava negli anni Ottanta.
La prima mostra personale a Palazzo Madama- Torino dal titolo “Il Porto di Torino” nel 2017 ne è stato l'esordio ufficiale. I prossimi progetti del 2018 vedono una partecipazione ad un particolare progetto di residenza artistica presso la Fondazione Lac O Le Mon di San Cesario (LE) e la partecipazione alla collettiva “Grand tour en Italie” in occasione di Manifesta a Palermo.

Pierluigi Pusole

Pierluigi Pusole nasce a Torino nel 1963. Rappresenta uno dei maggiori interpreti di quella che è definita giovane figurazione italiana, tendenza espressiva nell'ambito della pittura iconica delineatasi a partire dagli anni '90. Le sue prime esposizioni risalgono comunque agli anni '80, con le personali all'Unione Culturale di Torino, allo Studio Corrado Levi di Milano, alla Galleria Guido Carbone di Torino e allo Studio Cristofori di Bologna e le collettive Ordine e disordine, a cura di Renato Barilli a Palazzo dell’Arengo di Rimini, Ucronia, Kunstverein Ludwigshafen am Rheim (DE) ed Examples: new italian art, a cura di Corrado Levi, Riversides Studio Londra (UK).

Negli anni '90 si menzionano le ripetute personali alla Galleria Guido Carbone di Torino, alla Galleria Cannaviello di Milano, alla Galleria Lucien Bilinelli di Bruxelles, al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea presso l'Università La Sapienza di Roma, mentre tra le collettive la presenza alla Biennale di Venezia del 1990 in Aperto, a cura di Renato Barilli ; Avec, A.P.A.C. Nevers (FR); la mostra Anni '90, a cura di Renato Barilli, alla Galleria Civica d'Arte Moderna di Bologna; la partecipazione al Premio Internazionale FIAR al Palazzo della Permanente di Milano; Segni e disegni, presso la Galleria Analix di Ginevra (CH); la partecipazione ad Ultime Generazioni nella 12.a Quadriennale di Roma; quella a Carte italiane, a cura di Gianni Romano, presso l'Istituto Italiano di Cultura di Atene (EL); Immagini italiane, a cura di Ludovico Pratesi, Medienmeile am Hafen a Dusseldorf e Colonia (DE); Arte italiana: la pittura iconica, MAMBO di Bologna; Transmissions, Espace des Arts Chalon sur Saone (FR). Nel primo decennio del 2000 numerose le personali, a Torino (Galleria Alberto Peola, Galleria In Arco), Milano (Galleria Cannaviello), Verona (Galleria dello Scudo), Berlino (Galleria Michael Schultz).

Tra le collettive degne di particolare nota risultano essere Futurama, a cura di Bruno Corà, Raffaele Gavarro e Marco Meneguzzo, al Museo Pecci di Prato; La GAM costruisce il suo futuro, alla G.A.M. di Torino; Arte italiana, a cura di Lorand Hegyi, presso la Galleria d’Arte Moderna di Bratislava (CZ); Arte Italiana 1968-2007, presso Palazzo Reale a Milano; Experimenta, alla Farnesina Ministero degli Esteri di Roma.

Nel secondo decennio del 2000 si elencano le personali alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Marino; allo Studio d’Arte Raffaelli di Trento ed a Forte Strino di Vermiglio (TN); alla Galleria Cannaviello di Milano; alla Fondazione 107 di Torino; Interno18 a Cremona.

Tra le collettive dello stesso periodo si menzionano Un’altra storia: arte italiana dagli anni ‘80 agli anni ‘00, presso l'Ex Chiesa di San Francesco a Como; la rassegna itinerante Biennale Italia Cina prima a Palazzo Reale di Monza , poi a Pechino, quindi a Mastio della Cittadella di Torino; la mostra collettiva La guerra che verrà non è la prima al M.A.R.T. di Rovereto; Landscapes, a cura di Guido Curto, a Villa Giulia di Verbania ; Liberi tutti, a cura di Cristiana Perrella e Luca Beatrice, al Museo Ettore Fico di Torino.