Plagi

Noicàttaro - 02/03/2013 : 06/04/2013

Plagi, dedicato al topos storico-artistico-letterario che ripercorre e trapassa tutta la tradizione culturale della storia umana: la copia. La rassegna è aperta ad artisti maggiorenni di qualsiasi nazionalità senza limiti di età. Ogni artista potrà partecipare con una o due opere.

Informazioni

  • Luogo: GLOBALART
  • Indirizzo: Via Ugo Foscolo 29 - Noicàttaro - Puglia
  • Quando: dal 02/03/2013 - al 06/04/2013
  • Vernissage: 02/03/2013 ore 19
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

PLAGI
Rassegna Artistica Internazionale
A cura dello staff GLOBALART
Vernissage sabato 2 marzo 2013 ore 19:00
Presentano Carlo Stragapede e Valeria Mari
Intervengono Rosa Didonna e Sabrina Delliturri
Vito Giuss Potenza e Roberto Pascale con Coloratatv
Omaggio della serata inaugurale sarà dell'artista Ivan Piepoli
STOLEN
showcase di Ivan Piepoli
Il musicista\compositore Ivan Piepoli nel live STOLEN propone un riarrangiamento di una serie di brani, attraverso un progetto di cover utili a designare il profilo culturale in materia di musica dell'artista stesso


La selezione segue un saltuario ordine cronologico e concerne uno spaziare non casuale tra molteplici generi ed epoche musicali, con una non celata e clinica cernita, che Piepoli strumentalizza per esprimere più che evidenti preferenze ai toni più cupi e ai suoni più ricercati, e sicuramente meno noti, della storia della musica contemporanea.
Conforme decisamente alla tematica del plagio è l'idea di cover in sé, seppur preveda precise e decise reinterpretazioni nonché modifiche, per tanto la performance ben s’inserisce nel contesto della rassegna
La rassegna sarà visitabile dal 2 marzo al 6 aprile 2013.
In occasione del finissage sarà effettuata la premiazione.
Durante l’esposizione saranno pubblicati i nomi dei giurati.
ARTISTI
Frantz Jean Baptistse, Nicola De Benedictis, Caroline Brems, Antonietta Aida Caruso, Cinzia Coratelli, Antonella de Marinis, Caterina Dell’Edera, Ketty Di Bari, Palma Di Bello Mingozzi, Bartus Bartolomes, Ansgar Dressler, Maria Rosaria Esposito, Roberto Fatiguso, Silvio Fortebraccio, Cristina Flaviano,Angelo Galatola, Giusy Giorgianni, Alessandro Intini, Mimmo Mastromarino, Mawr Morandi, Nikka,Anna Nuzzo,Piero Roca, Raija Kuisma, Adalgisa Santucci, Aniello Saravo, Antonella Spadavecchia, Rafy Shemesh, Franco Scalese Urciuoli, Stefania Verderosa, Maria Karzi, Maria Caterina Zecchini, Maria Zimari,

Plagi, dedicato al topos storico-artistico-letterario che ripercorre e trapassa tutta la tradizione culturale della storia umana: la copia. La rassegna è aperta ad artisti maggiorenni di qualsiasi nazionalità senza limiti di età. Ogni artista potrà partecipare con una o due opere.
La legge ha, da un certo momento, esorcizzato questa ‘consuetudine’, trasformandola, denigrandola e, poi, considerandola in veduta negativa come il ‘plagio’.
Si guardi al filone che lega la letteratura antica: da Omero a Saffo, passando per Catullo e per il ramingo Ugo Foscolo, non si può prescindere dal riconoscere una certa propensione allo “scopiazzare”, un rifacimento letterario che inevitabilmente risultò e risulta comodo perché la grande materia pretrattata non può non riscuotere un successo che a monte è già certificato.
Trattasi di una forma ossessiva di gelosie verso il patrimonio, una umanistica inclinazione a conservare ciò che è di comune uso o di libero accesso a tutti.
Il filoso-poeta greco Archiloco fu diretto nella definizione di questa pratica e usanza: “E’ necessario percorrere una strada già battuta, perché quella è la strada più sicura”.La storia dell’arte è, se vista autonomamente, nient’altro che la transizione reale e pratica di questo antico enunciato; l’evoluzione metodica e concettuale è solo la versione positivistica di quella che l’interpretazione dell’atto del copiare (che può negli svariati casi di applicazione, anche essere una storpiatura, una caricatura, un calco, un ingigantimento, etc).
Stranezza da geni o terrore di sbagliare? La citazione è legittima, perché l’arte per l’arte è sublime e diffama la “conservazione dimenticata”. Rapportarsi ad un ‘grande’, però, è un gesto che concede di inciampare in una costante difficoltà: il confronto.
“La Rassegna PLAGI” si propone uno schietto e complesso obiettivo: il rifacimento contemporaneo, contestualizzato e personalizzato, di un’opera conosciuta ai più. Una versione moderna di ciò che non può che restare eternamente moderno e mai attuale, ossia una meta poiesi prosimetrale di larghe vedute e strettissime reinterpretazioni.
PREMI
1° PREMIO – MOSTRA personale da decidere la data per 15 giorni ALLA GLOBALART- diploma di merito
2° PREMIO – MOSTRA personale da decidere la data per 10 giorni ALLA GLOBALART diploma di merito
3° PREMIO-della critica con recensione sul proprio profilo artistico- diploma di merito e coppa e
una collettiva di solo i premiati 3° TERZO, 4° PREMIO.- 5° PREMIO - 6°PREMIO- diploma di merito e coppa

Per tutti i partecipanti selezionati sarà previsto un diploma di merito.