Pina Inferrera – Atmosfere

Milano - 05/04/2012 : 04/05/2012

L’artista avvalendosi della fotografia digitale, che poi elabora e compone, presenta boschi, laghi e lande ghiacciate immersi in un’atmosfera fantastica e volutamente irreale. Gli alberi sembrano grandi piovre con radici e rami che appaiono come tentacoli.

Informazioni

  • Luogo: MARIA CILENA ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Carlo Farini 6 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 05/04/2012 - al 04/05/2012
  • Vernissage: 05/04/2012 ore 18.30
  • Curatori: Roberto Mutti
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: martedì - venerdì dalle ore 15,30 alle19,00

Comunicato stampa

L’artista avvalendosi della fotografia digitale, che poi elabora e compone, presenta boschi, laghi e lande ghiacciate immersi in un’atmosfera fantastica e volutamente irreale.

Gli alberi sembrano grandi piovre con radici e rami che appaiono come tentacoli. Siamo di fronte alla costruzione di un’immagine metafisica, dove, ancora, non è chiaro quale sia la realtà “vera” o quella apparente. Le tonalità dei colori che caratterizzano l’opera e l’obiettivo che si posa sui tronchi tagliati e sulle rive deserte lambite dall’acqua sembrano volere evocare il silenzio, la solitudine



Ad un’osservazione più attenta i ceppi tagliati sono attraversati da un’insospettabile vitalità: le radici si muovono come volessero artigliare la terra, muoversi su di essa con zampe che ghermiscono pietre.

Gli ambienti rimandano a visioni elfiche che solo i racconti fiabeschi e romantici sapevano descrivere.

E il visitatore entra in rapporto con una visione di una natura che preserva il proprio senso mistico e misterioso. I progetti espositivi dell’artista frequentemente prevedono un coinvolgimento sonoro con musiche composte appositamente per le sue opere.

Roberto Mutti



Pina Inferrera nel suo percorso artistico s’interessa sia alla fotografia che alla scultura.

La sua ricerca è tesa all’esplorazione del mondo e al rapporto fra la natura e la realtà industriale. I materiali di scarto vengono fotografati e poi adoperati per la realizzazione di opere site specific, sculture dalle dimensioni imponenti in cui luce e spazio sono protagonisti. Le video-installazioni sono il linguaggio prescelto.

E’ stata invitata da V. Sgarbi alla 54° Esposizione della Biennale di Venezia, Padiglione Italia, PalazzoTe,

Mantova.

Nel 2011 ha curato il progetto Futuro Arcaico, collaterale alla Fiera di Bologna, Sal8 di Syusy Blady.

Tra le sue mostre personali:

2012, Atmosfere, Galleria Maria Cilena, a cura di R. Mutti.

2011, Rerum Natura, Photofestival Milano, a cura di R. Mutti.

2010, Galleria Bruna Soletti Arte Contemporanea, a cura di A. Madesani.

2010, Somnia, Fondazione P.Ar.Co. Casier, TV, a cura di C. Massini.

2009, L’Anima dell’Acqua, Cà d’Oro, in concomitanza 53ª Biennale di Venezia, DNArte.