Pietro Mussini – Geografie domestiche

San Martino in Rio - 16/02/2014 : 01/05/2014

Il progetto si articola in una serie di opere (collages, disegni, planimetrie, opere realizzate con fibre ottiche, LED, plotter e microprocessori), che si propongono di far vivere lo spazio della Rocca di San Martino in Rio, ma suggeriscono anche una percezione del mondo che va al di là delle stanze espositive.

Informazioni

  • Luogo: ROCCA ESTENSE
  • Indirizzo: Corso Umberto I 22 - San Martino in Rio - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 16/02/2014 - al 01/05/2014
  • Vernissage: 16/02/2014 ore 17
  • Autori: Pietro Mussini
  • Curatori: Elena Giampietri
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: sabato ore 10 – 12.30 domenica e festivi: ore 10 – 12.30 e 15.30 – 18.30 giorni feriali su appuntamento

Comunicato stampa

Inaugura domenica 16 febbraio (ore 17) presso la Rocca Estense di San Martino in Rio (RE) la mostra “Geografie domestiche”, personale dell'artista Pietro Mussini. Il progetto si articola in una serie di opere (collages, disegni, planimetrie, opere realizzate con fibre ottiche, LED, plotter e microprocessori), che si propongono di far vivere lo spazio della Rocca di San Martino in Rio, ma suggeriscono anche una percezione del mondo che va al di là delle stanze espositive. In un dialogo continuo tra contemporaneità e storia, Pietro Mussini coniuga la modernità di sistemi cablati con il contesto architettonico

Le opere si inseriscono in un qui ed ora, ma superano i limiti spazio-temporali perché suggeriscono una riflessione antropologica tramite strumenti tecnologici. E' da sempre dell'essere umano la propensione ad andare al di là: “Geografie domestiche” impone la necessità di fermarsi a coglierne il significato, ma evoca anche la percezione della vastità del mondo che sovrasta la specificità del progetto. L'interazione che il visitatore, come essere umano, instaura con le opere si inserisce nel fluire del tempo e lo rende esploratore: in tutto questo, la tecnologia non è ridotta a mero strumento ed amorfa presenza ma, instaurando un dialogo attivo con l'esterno, dà forma a opere site-specific sensibili al movimento e al calore dei corpi. Gli affreschi dei saloni del piano nobile accolgono modalità nuove del fare artistico. Il processo nasce dall'inventiva, casualmente, sbizzarrendosi tra i materiali più disparati che la tecnologia può e sa offrire. La contemporaneità di Mussini è un'originalissima risposta fatta di mille sfaccettature, un intrecciarsi di sensibilità percettive, materiche, visive ed acustiche. Ogni interazione tra opera e singolo individuo, non semplice recettore ma interprete della contemporaneità, crea una nuova natura.