Pierre Bal-Blanc – The Death of the Audience

Torino - 14/12/2011 : 14/12/2011

Il ciclo di conferenze “Ritardo di vetro” a cura di Eva Fabbris propone un incontro con Pierre Bal-Blanc, del CAC - Centre d’Art Contemporain di Brétigny.

Informazioni

Comunicato stampa

Il ciclo di conferenze “Ritardo di vetro” a cura di Eva Fabbris propone per l’appuntamento di mercoledì 14 dicembre un incontro con Pierre Bal-Blanc, del CAC - Centre d’Art Contemporain di Brétigny.



The Death of the Audience è il titolo della mostra collettiva curata da Bal-Blanc presentata nel 2009 presso il Palazzo della Secessione di Vienna

Il gruppo di artisti selezionati, la cui attività si concentra fra gli anni ‘60 e ‘70, condivide con la Secessione Viennese l’approccio rivoluzionario, sia rispetto al tradizionale ruolo dell’artista, sia a quello del pubblico e alla relazione che si instaura con esso. Il titolo ipotizza infatti la «morte» del pubblico tradizionalmente inteso, che segue la morte dell'autore già teorizzata nel 1968 da Roland Barthes. Durante l’incontro in GAM, Bal-Blanc presenterà il nuovo capitolo del progetto all’interno del quale, sempre sul solco dell’esperienza dello Jugendstil, prevede di editare un nuovo numero della rivista Ver Sacrum, fondata da Klimt e pubblicata dal 1898 al 1903, alla quale era già ispirato il catalogo della mostra del 2009.



Eva Fabbris è dottoranda all’Università di Trento con una ricerca sulle eredità della rivoluzione duchampiana dello spazio espositivo sulle pratiche curatoriali sperimentali della seconda metà degli anni Sessanta. È stata assistente curatoriale a Museion di Bolzano, curatore aggiunto alla Galleria Civica di Trento, curatore al Kaleidoscope Project Space di Milano e coordinatore generale de L’Indadeguato di Dora García alla Biennale di Venezia. Scrive non regolarmente per Kaleidoscope e Mousse. Ha tradotto per Zanichelli gli ultimi due decenni di "Arte dal 1900" di Krauss, Foster, Bois e Buchloh.





Prossimi appuntamenti:

18 gennaio 2012, ore 18 - DORA GARCÍA

1 febbraio 2012, ore 18 - LUCIE FONTAINE