Piero Mascetti – Segni Primordiali

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA LOMBARDI
Viale Monte Nero, 38, 20135 Milano, MI, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

dal lunedì al sabato, ore 10.30 – 13.00 – 15.30-19:00

Vernissage
02/04/2026

ore 18

Artisti
Piero Mascetti
Curatori
Lorenzo Lombardi, Claudio Bertino
Generi
arte contemporanea, personale

Personale di Piero Mascetti. Segni primordiali, curata da Lorenzo Lombardi e Claudio Bertino, con testo in catalogo di Giorgia Di Laura, In mostra saranno esposte circa 40 opere.

Comunicato stampa

Inaugura giovedì 2 aprile, alle ore 18.00, presso la Galleria Lombardi & Partner di viale Monte Nero 38 a Milano, la mostra di Piero Mascetti. Segni primordiali, curata da Lorenzo Lombardi e Claudio Bertino, con testo in catalogo di Giorgia Di Laura, In mostra saranno esposte circa 40 opere.

La mostra, aperta fino al 30 aprile, è una profonda esplorazione nella produzione di Piero Mascetti, risultato di un’analisi attenta e fedele nei confronti dell’artista, da sempre parte del panorama della Galleria Lombardi.
Il lavoro di Mascetti non è altro che la realizzazione di un bisogno intrinseco che coltiva fin da bambino, il suo estro creativo e la sua visione del mondo lo hanno reso il pittore che è oggi.

Si è saputo distinguere ed affermare nella scena contemporanea, acquistando quello che oggi da ruolo è diventato il suo posto nel mondo.
Interessante il processo evolutivo pittorico, dove con destrezza, consapevolezza e maturità ha camminato di pari passo con il tempo.
La sua esperienza lo porta oggi ad opere più realistiche che contemplative, racconti di vissuti attraverso forme materiche prorompenti ed incisive.
Racconti di strade, di civiltà, abbandona il manierismo e concedendosi totalmente ad una libertà arbitraria, che stimola ed istiga.

Citando Giorgia Di Laura in catalogo “ (…) L’individualità dell’estro creativo di Mascetti sta nella preservazione della sua genuinità artistica in perfetto equilibrio con la contaminazione esterna che consapevole inserisce nei suoi lavori: le vite, le strade e le persone che incontra sono forze ispiratrici che convivono nell’ampio spettro della sua visione specchianti nel dinamismo e vitalità dei suoi disegni (…)”

La mostra è accompagnata da un catalogo, con testo di Giorgia Di Laura e Lorenzo Canova.