Petra Feriancová – An exhibition on doubt

Nuoro - 15/07/2016 : 09/10/2016

La project room del museo MAN ospiterà il progetto di Petra Feriancová, An exhibition on doubt, a cura di Emanuela Manca.

Informazioni

  • Luogo: MAN - MUSEO D'ARTE DELLA PROVINCIA DI NUORO
  • Indirizzo: Via Sebastiano Satta 27 - 08100 - Nuoro - Sardegna
  • Quando: dal 15/07/2016 - al 09/10/2016
  • Vernissage: 15/07/2016 ore 19
  • Autori: Petra Feriancová
  • Curatori: Emanuela Manca
  • Generi: fotografia, arte contemporanea, personale
  • Orari: Orario estivo continuato : 10:00/20:00
  • Biglietti: Intero: 3,00 euro Ridotto: 2,00 euro (dai 18 ai 25 anni) Gratuito: under 18 e over 65. Gratuito: prima domenica del mese

Comunicato stampa

Dal 15 luglio 2016, fino al 9 di ottobre, la project room del museo MAN ospiterà il progetto di Petra Feriancová, An exhibition on doubt, a cura di Emanuela Manca.

Temi ricorrenti nella ricerca di Petra Feriancová sono l’esplorazione dei processi di percezione del reale e di costruzione della memoria e la modalità (quasi mai univoca) con cui vengono portati a compimento. Le sue opere, attraverso l’utilizzo di differenti linguaggi visivi - installazioni, fotografie, testi - riflettono la realtà in modo fittizio e innescano dubbi sulla dimensione spaziale e temporale in cui lo spettatore si muove



Anche nella nuova installazione realizzata per il MAN di Nuoro l’artista introduce uno spazio-tempo multiplo che si apre a molteplici interpretazioni, un rimescolamento di epoche e luoghi attraverso il quale riconsiderare i modi di fruizione della realtà e dell’arte.

Lo spettatore avrà l’impressione di trovarsi in un tradizionale museo etnografico che illustra la vita e i mestieri della Sardegna. Gli oggetti esposti, presentati come reperti, saranno in realtà repliche di utensili comuni, sovradimensionate e ricostruite artigianalmente con materiali diversi rispetto a quelli impiegati tradizionalmente. Il cambio di scala e le caratteristiche materiche rendono gli oggetti chiaramente creati per la pura contemplazione estetica, attraverso un processo di annullamento degli usi funzionali. Artefatti intoccabili, reliquie delle quali, prima ancora di ritrovare nelle conoscenze condivise la loro funzione iniziale, si percepisce la sola forma.

La mostra materializza dunque l'idea di un'isola lontana, utilizzando elementi esclusivamente slovacchi - oggetti d’artigianato, fotografie di folklore e feste popolari - determinati da condizioni naturali e culturali sorprendentemente simili a quelle della Sardegna (pastorizia, costumi, musica, strumenti).L’obiettivo dell’artista è dimostrare che, così come la nostra comprensione e interpretazione della storia può essere contestata, allo stesso modo ciò che appare ai nostri occhi può essere persuasivo anche se inesistente o basato su un immaginario falso.

L'idea tipica della Sardegna è qui dunque sradicata e messa in discussione. Ogni rappresentazione dei luoghi è indice di una precisa realtà, che l’artista, nello spazio generato dal dubbio, riesce tuttavia a trasformare in metafora; un processo di interpretazione personale che connette il vissuto individuale e i meccanismi di apprendimento condizionati dalla storia e dalla cultura. Forme, immagini e tracce del passato sono accolti nella consapevolezza che il loro significato originale è da tempo degradato o perduto, ma proprio in ragione di questa distorsione del significato "originale", si può mettere in discussione la visione della realtà, ridefinendo una propria versione del mondo.

Il lavoro di Petra Feriancová, è stato selezionato dal Museo MAN in occasione di Art Verona 2015, nell’ambito del progetto Level Zero, a cui hanno aderito alcuni tra i più importanti musei d’arte contemporanea italiani. La mostra è realizzata con il contributo di Slovak Art Council.

Petra Feriancová è nata nel 1977 a Bratislava, dove tuttora vive e opera. Lavora principalmente con testi, fotografie e installazioni. Vincitrice nel 2010 del premio Oskar Cepan per giovani artisti visivi, organizzato dalla FCS Foundation for a Civil Society, ha esposto in numerose istituzioni tra le quali: Fondazione Morra Greco, (Napoli, 2014), ISCP International Studio & curatorial Program (New York, 2011), Casa delle Arti di Brno (2012), Nel 2013 ha rappresentato la Slovacchia e la Repubblica Ceca alla 55 ° Biennale di Venezia con il progetto Still the same place.