Paul de Flers – La rua madureira

Siena - 22/03/2014 : 30/04/2014

La mostra personale prende il nome dalla canzone francese “La rua madureira” di Nino Ferrer e, come il testo della canzone, anche le pitture proposte si pongono con l'intento di registrare un vissuto e fissarlo nella memoria, per non dimenticarlo.

Informazioni

Comunicato stampa

LA RUA MADUREIRA è il titolo della personale di PAUL DE FLERS (Parigi, 1988). La mostra curata da Gaia Pasi e Stefania Margiacchi, inaugura sabato 22 marzo alle ore 19:00 ad Untubo, vicolo del Luparello 2, Siena e sarà visitabile dal lunedì al sabato, dalle ore 18:00 alle 01:00, fino al 30 aprile 2014.


La mostra personale prende il nome dalla canzone francese “La rua madureira” di Nino Ferrer e, come il testo della canzone, anche le pitture proposte si pongono con l'intento di registrare un vissuto e fissarlo nella memoria, per non dimenticarlo


Questa conservazione avviene attraverso volti ritratti e racchiusi come perle in piccoli formati, frammenti di uno sguardo che coglie nel passaggio - per le vie, come nella canzone - espressioni caratterizzanti che vengono così immortalati, identità rubate ai singoli ed eternate nella delicatezza del supporto (carta cotone) e dei lievi e dolci tratti del pennello.
Personaggi che prendono vita nell'intensità degli sguardi e che con questi oltrepassano la tela nonostante restino materialmente rinchiusi in contesti soffocanti ed opprimenti, caricati di sovrasenso dalla tragicità di una pittura spontanea e autodidatta, al di fuori delle norme estetiche convenzionali, dove le proporzioni non seguono le leggi fisiche e anatomiche ma quelle percepite dalla personale emotività dell'artista.
Una tacita e sottomessa malinconia racconta questi volti senza-tempo, decotestualizzati dal vissuto - forse reali, forse sognati o immaginati, visti e ritrovati nella pubblicità di un giornale, o in un quadro, in una foto vista ed introspettata e poi rielaborata e riproposta, con il valore aggiunto di un vissuto e di un forte sentire che caratterizza una pittura di lettura immediata, come anche la tecnica che da' vita al linguaggio (la pittura acrilica).
Infine, questi stessi volti, queste stesse creazioni, escono e si muovono tra ambientazioni naturali: ci sono le pinete toscane, il mare e la spiaggia, voglia di evadere, lontano dalle stanze, dai cortili, dalle troppo strette mura della città.


Paul de Flers nasce a Parigi nel 1988. Laureato in giurisprudenza e in storia dell'arte, nel guigno 2013, ha esposto i suoi lavori – acrilici e collages – presso il Bastille Design Center.
Ha partecipato alla collettiva di pittura e illustrazione “Lucciole per Lanterne” presso Un Tubo (vicolo del Luparello, 2 Siena) dove ha proposto una rielaborazione metafisica della lettura pasoliniana. In dicembre 2013 ha presentato la sua personale “L'etranger” presso Meetlife Cafè, in gennaio 2014 è stato selezionato ed ha partecipato alla seconda edizione di Set up Art Fair (Bologna) al progetto “Sub-culture” con Un Tubo Art. Il trittico “Siena grigio-blu” è stato esposto presso la vertrina de “Osteria Le Logge”.