Paris Internationale Milan

Informazioni Evento

Luogo
PALAZZO GALBANI
Via Fabio Filzi, Milano, MI, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
17/04/2026

ore 17 su invito

Contatti
Sito web: https://parisinternationale.com/
Uffici stampa
LARA FACCO P&C
Generi
fiera

Prima edizione della fiera fuori dalla Francia.

Comunicato stampa

Paris Internationale Milano annuncia le 34 gallerie partecipanti alla prima edizione della fiera fuori dalla Francia, in programma a Milano dal 18 al 21 aprile 2026, con VIP Preview il 17 aprile, negli spazi di Palazzo Galbani in via Fabio Filzi.

Organizzata durante la Milano Art Week e nei primi giorni di apertura della Milano Design Week, Paris Internationale Milano riunisce una selezione internazionale di gallerie i cui programmi riflettono l’identità curatoriale della fiera: una piattaforma indipendente che mette in dialogo pratiche artistiche emergenti e ricerche già consolidate, creando uno spazio di incontro tra generazioni, geografie e sensibilità diverse della scena contemporanea.

Selezionate per la coerenza e l’ambizione dei loro programmi, le gallerie partecipanti comprendono realtà già da tempo parte della comunità della fiera tra cui Ciaccia Levi (Parigi/Milano), Crèvecœur (Parigi), Deborah Schamoni (Monaco), Gregor Staiger (Zurigo/ Milano), Stereo (Varsavia) e Veda (Milano) accanto ad altre che partecipano alla manifestazione per la prima volta, tra cui Emanuela Campoli (Parigi/Milano), Jocelyn Wolff (Parigi), Kaufmann Repetto (Milano/New York), Luisa Delle Piane (Milano) e Sylvia Kouvali (Londra/ Pireo).

Fedele al proprio approccio curatoriale, Paris Internationale privilegia presentazioni ambiziose e spesso dedicate a uno o due artisti e concepite come veri e propri progetti espositivi. Un formato che incoraggia uno sguardo più lento e attento e consente alle gallerie di articolare proposte coerenti e sofisticate, in cui le opere entrano in relazione tra loro e con lo spazio, favorendo un dialogo diretto tra artisti, galleristi e pubblico. In questo contesto, le gallerie partecipanti presentano una serie di progetti che restituiscono la varietà di pratiche, ricerche e generazioni che attraversano oggi la scena artistica internazionale. La selezione si articola in una serie di presentazioni puntuali, pensate come dialoghi tra due artisti o monografiche, tra cui spiccano Leonora Carrington con Galerie 1900–2000 (Parigi), Prinz Gholam con Jocelyn Wolff (Parigi), Caroline Bachmann e Walter Pfeiffer con Gregor Staiger (Zurigo/Milano) e Lou Masduraud con Mezzanin (Ginevra). Emanuela Campoli (Parigi/Milano) presenta inoltre un’opera di grande formato, di respiro museale, di Nick Mauss in relazione con Benni Bosetto, rafforzando ulteriormente l’attenzione della fiera per progetti ambiziosi, concepiti come vere e proprie mostre.

Tra gli artisti presentati, Crèvecœur (Parigi) mette in primo piano Martine Bedin, architetta e designer tra fondatori del gruppo Memphis, mentre Deborah Schamoni (Monaco) presenta Maria VMier e Nicole Wermers. Ibuki Inoue è presentato da Ciaccia Levi (Parigi/ Milano) e Tomasz Kręcicki da Stereo (Varsavia), a conferma dell’attenzione della fiera verso le nuove generazione di artisti. Il percorso include inoltre un dialogo tra Gaetano Pesce e Giovanni De Francesco da Luisa Delle Piane (Milano), così come la presentazione di Renato Spagnoli, proposta congiuntamente da Laveronica (Modica) e Gian Marco Casini (Livorno). Si segnalano inoltre Alek O. e Santo Tolone con Martina Simeti (Milano), David Medalla con Mountains (Berlino) e un dialogo tra l’artista storica Anna Zemánková e Samuel Haitz, presentato congiuntamente da Sophie Tappeiner (Vienna) e Triangolo (Cremona).

Accanto alle presentazioni delle gallerie, gli Special Projects costellano i vari piani dell’edificio come interventi site-responsive in dialogo con lo spazio. Concepiti come momenti di concentrazione lungo il percorso espositivo, questi progetti ampliano il formato tradizionale della fiera e ne rafforzano la vocazione alla sperimentazione. Tra gli Special Projects si segnalano quelli di Anthea Hamilton presentato da Kaufmann Repetto (Milano/New York), Ambra Castagnetti da Francesca Minini (Milano), Anna Franceschini da Vistamare (Milano/Pescara), oltre a Lee Scratch Perry da suns.works (Zurigo) e Robert Mapplethorpe da Franco Noero (Torino). Keteleer (Anversa) e Lia Rumma (Milano/Napoli) propongono inoltre un progetto congiunto di Luca Monterastelli, mentre Ordet (Milano) dedica uno spazio a Cosima von Bonin.

Paris Internationale Milano ha sede negli spazi di Palazzo Galbani, edificio modernista costruito tra il 1956 e il 1959 su progetto dei fratelli Eugenio ed Ermenegildo Soncini importanti protagonisti del dopoguerra milanese con ingegneria strutturale di Pier Luigi Nervi. L’edificio è oggi oggetto di un intervento di recupero orientato alla conservazione curato dallo studio milanese Park.
L’allestimento della fiera è sviluppato in collaborazione con lo studio svizzero Christ & Gantenbein, che dal 2022 accompagna Paris Internationale nella definizione della sua identità spaziale, e che insieme ai designer milanesi NM3, sono autori di un sistema modulare di pareti autoportanti pensato per essere riutilizzato nelle future edizioni.

Banca Ifis è Associate Partner di Paris Internationale con il brand Ifis art, nato nel 2024 per volontà del Presidente Ernesto Fürstenberg Fassio.

Fondata a Parigi nel 2015 da un gruppo di galleristi, Paris Internationale è oggi una piattaforma indipendente e non profit che promuove un modello di fiera alternativo: più concentrato, curatoriale e attento alle esigenze di artisti e operatori del settore. Accanto alle presentazioni espositive, Paris Internationale è, come di consueto, affiancata da collaborazioni speciali che danno vita a un ricco public program, capace di coinvolgere il pubblico durante i giorni della manifestazione con appuntamenti come talk, panel, workshop oltre alle Daily Derives, un percorso di visite guidate condotte da ospiti d’eccezione. Il tutto contribuisce ad ampliare le prospettive della fiera e a consolidarne il ruolo di piattaforma di incontro e confronto sull’arte contemporanea.

Partecipanti:

Galerie 1900-2000, Parigi; Art : Concept, Parigi; Ciaccia Levi, Parigi/Milano; Clima, Milano; Crèvecœur, Parigi; Deborah Schamoni, Monaco di Baviera; Emanuela Campoli, Parigi/Milano; Ermes Ermes, Roma; Francesca Minini, Milano; Franco Noero, Torino; Gian Marco Casini, Livorno; Gregor Staiger, Zurigo/Milano; Jocelyn Wolff, Parigi; Joya, Monaco; Kaufmann Repetto, Milano/New York; Keteleer, Anversa; Kirchgasse, Steckborn; Laveronica, Modica; Lia Rumma, Milano/Napoli; Luisa Delle Piane, Milano; Martina Simeti, Milano; Mezzanin, Ginevra; Mountains, Berlino; Ordet, Milano;
Oskar Weiss, Zurigo; Piktogram, Varsavia; Sophie Tappeiner, Vienna; Stereo, Varsavia; suns.works, Zurigo; Sylvia Kouvali, Londra/Pireo; Triangolo, Cremona; Veda, Milano; Vistamare, Milano/Pescara; zaza’, Milano/Napoli.