Paolo Ventura – La Via Emilia +1

Pietrasanta - 09/07/2016 : 15/08/2016

A Pietrasanta, l’artista milanese esporrà il progetto sulla via Emilia, realizzato per il Festival della Fotografia di Reggio Emilia e altre storie.

Informazioni

  • Luogo: MARCOROSSI ARTECONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Piazza Duomo 22 - Pietrasanta - Toscana
  • Quando: dal 09/07/2016 - al 15/08/2016
  • Vernissage: 09/07/2016 ore 19,30
  • Autori: Paolo Ventura
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: everyday 11:00 AM/1:00 PM - 6:00 PM/0:30 AM

Comunicato stampa

La Galleria Marcorossi artecontemporanea è particolarmente felice di presentare a Pietrasanta, evento clou della stagione, la mostra personale di Paolo Ventura.
Paolo Ventura, si è imposto all’attenzione internazionale grazie alle sue fotografie di mondi ricostruiti, malinconici e talvolta ironici ai quali egli dà una nuova vita. Simili a teatrini, dove si aggirano personaggi solitari, misteriosi, in un tempo come sospeso, difficilmente identificabile, le sue opere trasportano gli spettatori in un universo onirico, con atmosfere irreali e al contempo famigliari


La mostra è intitolata La via Emilia +1 perché presenterà undici grandi opere uniche, composte da un mosaico fotografico, con interventi pittorici e collage, che l’artista ha realizzato per la rassegna Fotografia Europea 2016 di Reggio Emilia, che si concluderà proprio il 10 luglio più un’installazione.
Il Festival, Fotografia Europea 2016 , punto di riferimento nazionale e internazionale nel panorama degli appuntamenti culturali, ha affrontato quest’anno il tema La via Emilia. Strade, viaggi, confini, riprendendo, a trent’anni di distanza, Esplorazioni sulla via Emilia (1986), l’opera collettiva sul paesaggio a cura di Luigi Ghirri che, con un gruppo di fotografi e scrittori, raccontava il “volto di un paese reale” segnando una pagina significativa della fotografia contemporanea.
Fotografia Europea nel 2016 ha commissionato a sette autori contemporanei, protagonisti assoluti del panorama fotografico odierno, nazionale e internazionale, trai quali Paolo Ventura, le “nuove esplorazioni” della via Emilia, un viaggio sorprendente, tra realtà e immaginazione, che è stata la novità più attesa del festival.
Dice l’artista delle opere realizzate: “Non conosco la Via Emilia: ci sono forse passato qualche volta quand’ero bambino. E’ un nome che mi evoca geometrie: una retta che attraversa degli alberi, quelli della Pianura Padana, ordinati, simmetrici che formano delle rette orizzontali e verticali. La mia via Emilia è come un disegno geometrico."
Accanto agli undici pezzi unici del ciclo La via Emilia, sarà esposta l’installazione 100 giorni da pecora, realizzata con oltre 100 figure ritagliate a mano ed esposte in una teca di plexiglass.
Paolo Ventura e’ nato a Milano nel 1968, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera, dal 1989 al 1991. Ha vissuto per molti anni a New York, da qualche anno è tornato in Italia dove vive tra Anghiari e Milano. Il suo lavoro è stato esposto in musei e gallerie private di tutto il mondo, compresa la 54 Biennale di Venezia. Le sue fotografie fanno parte di collezioni importanti, fra cui il Museum of fine Arts di Boston, la Library of Congress di Washington, la Maison Europeenne de la Photographie di Parigi e il MACRO di Roma. Nel 2015 ha esposto a Minneapolis i nuovi lavori “La citta Infinita” alla galleria Westein e in Olanda l’antologica Un mondo infinito, al Museo Valkhof. Il Festival del cinema di Utrecht nel 2015 ha presentato un documentario sul lavoro di Paolo” The Vanisching Man” di Erik Van Empel che è stato poi trasmesso dalla televisione Olandese in concomitanza con la mostra al Museo Valkof.