Paolo Di Rosa – Linee in parallasse

Milano - 22/11/2018 : 06/01/2019

Interface HUB/ART presenta “Linee in parallasse” di Paolo Di Rosa, una mostra che indaga lo sviluppo e la creatività “onirica” dell’artista. Curata da Greta Zuccali e realizzata grazie al supporto tecnico di Interface Facility Management.

Informazioni

  • Luogo: INTERFACE HUB/ART
  • Indirizzo: Via Privata Passo Pordoi, 7 - 20139 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 22/11/2018 - al 06/01/2019
  • Vernissage: 22/11/2018 ore 18,30
  • Autori: Paolo Di Rosa
  • Curatori: Greta Zuccali
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Lunedì al venerdì dalle 9:30 - 12:30 /14:00 - 18:00 Sabato e domenica su appuntamento.
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Interface HUB/ART presenta “Linee in parallasse” di Paolo Di Rosa, una mostra che indaga lo sviluppo e la creatività “onirica” dell’artista. Curata da Greta Zuccali e realizzata grazie al supporto tecnico di Interface Facility Management, sarà visitabile dal 23 novembre 2018 al 6 gennaio 2019.

Inaugura giovedì 22 novembre alle ore 18:30, presso lo spazio espositivo no profit Interface HUB/ART la mostra di Paolo Di Rosa “Linee in parallasse”. La mostra propone una selezione di opere, facenti parte di un corpus unitario sviluppato da Di Rosa nel corso degli ultimi anni, alcune delle quali concepite site-specific



Il titolo “Linee in parallasse” deriva da una riflessione sul concetto di parallasse, attinto al linguaggio della fisica e dell’astronomia secondo il quale lo spostamento apparente di un oggetto, ossia il suo movimento rispetto allo sfondo, è causato in realtà da un cambiamento nel punto di osservazione.

Il fenomeno sopradescritto si ritrova nell’opera di Paolo Di Rosa, caratterizzata dall’essenzialità compositiva e da una stesura piatta e brillante dei colori che, attraverso l’azzeramento di ogni connotazione spazio-temporale diventa un universo metafisico e onirico in cui le figure che incontriamo sono allo stesso tempo osservate e osservatrici, interne ed esterne.

Una parallasse che è soprattutto concettuale. Attraverso il suo intervento pittorico, Di Rosa costruisce un immaginario fantastico del quale noi diventiamo protagonisti nel momento in cui lo osserviamo. Uno sdoppiamento dell’oggetto e dell’intero campo dell’esperienza che dipende quindi dall’angolatura dello spettatore, dal suo punto di vista.

Egli ci fornisce un input, ci invita a far parte del suo mondo e ad interpretarlo come vogliamo, continuando addirittura a costruire con la nostra immaginazione oltre i limiti della tela.

“Di fronte alla sensazione di spaesamento che possiamo provare di fronte ai quadri di Di Rosa, ci aiuta tenere presente che l’immaginazione è quella dell’ingegnere - scrive in catalogo Greta Zuccali. Essa prende le sembianze di un rebus e per verificarsi richiede menti dotate di capacità logiche.”.

Paolo Di Rosa infatti è artista autodidatta e proviene da studi scientifici. Il primo avvicinamento all’arte avviene durante gli studi di Ingegneria chimica, quando scopre un particolare interesse per l’uso di materiali innovativi nel campo del design. Questa prima esperienza è inizialmente sentita da Di Rosa come una ricerca ed una conoscenza di carattere personale ma, al susseguirsi di riconoscimenti ricevuti, decide nel 1999 di percorrere la strada dell’arte in maniera professionale, dedicandosi a tutte le arti visive e rivolgendo maggiore attenzione alla pittura.

La mostra, a ingresso gratuito, è aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2019.



Paolo Di Rosa

Paolo Di Rosa, milanese, classe 1973, è un artista contemporaneo e presidente dell’Associazione Culturale Antares con cui ha vinto il Bando Exponiamoci, progetto che l’ha visto impegnato nel 2015 nella gestione di iniziative di carattere artistico e culturale all’interno del circuito EXPO 2015.

La sua carriera inizia nel 1999 quando decide di percorrere la strada dell’arte in maniera professionale, dedicandosi a tutte le arti visive e rivolgendo maggiore attenzione alla pittura.

Dal 2002 affianca all’attività artistica l’insegnamento: insegna arti visive presso istituti pubblici e privati, tiene corsi di aggiornamento creativo per insegnanti e collabora con diverse Associazioni e Fondazioni culturali nella direzione artistica e nella creazione di progetti a carattere interdisciplinare.

Nel 2006 le sue opere sono state selezionate per una mostra presso l’Ambasciata italiana a Sofia, in Bulgaria, nell’ambito di un’iniziativa dedicata all’eccellenza made in Italy e l’anno seguente presso il Consolato Italiano a Montreal, in Canada. Nel 2015, durante la 39esima edizione di Arte Fiera Bologna, ha realizzato una mostra personale presso la Galleria Fondantico.

Nel 2017 il suo lavoro è entrato nel circuito Paratissima Torino e nel 2018 a Paratissima Bologna, in contemporanea con Arte Fiera. Nello stesso anno sono state inserite nell’esposizione THROUGH THE BLACK MIRROR presso BASE Milano, in concomitanza con l’Art&Photo Fair milanese. Lo scorso luglio è stato infine selezionato per partecipare a KAMart in residence, dove ha inaugurato un progetto site-specific, a cura di Giusi Affronti, realizzato durante il periodo di residenza.



Sponsor tecnico

Interface Facility Management, azienda operante nel settore del facility management per il segmento fashion e luxury retail, supporta l’evento artistico “Linee in parallasse” nella fase di trasporto e allestimento della mostra. L’insieme di servizi che afferiscono alla gestione di edifici e dei loro impianti riguarda anche la gestione di spazi dedicati all’arte come gallerie e musei.

L’azienda opera su tutto il territorio italiano ed è presente con società gemelle in Francia, Spagna, UK e Germania (www.interfacefm.com).

Media Partner

ARTUU, magazine online che racconta il mondo dell’arte contemporanea secondo i millennials. Tra i servizi proposti dal team Artuu anche sviluppo di siti web, social media marketing, shooting allestimenti, creazione di brand identity, grafica e animazione (www.artuu.it).