Paolo Ciregia – Tracking, 2020/21

Torino - 08/04/2022 : 08/05/2022

Il lavoro è composto da una traccia audio di 24 ore che registra il tempo impiegato da un corriere per trasportare la corrispondenza tra Viareggio, dove l’artista ha trascorso il suo periodo di quarantena, e Milano, dove viveva e lavorava stabilmente.

Informazioni

Comunicato stampa

Siamo lieti di presentare in occasione della notte delle arti contemporanee Tracking, 2020/21 di
Paolo Ciregia. L’opera è stata concepita durante la prima fase del lockdown, in cui l'artista ha
messo in dubbio la corsa smisurata verso il digitale come reazione alla mancanza di opportunità di
godere fisicamente dell'arte e delle relazioni umane.
Il lavoro è composto da una traccia audio di 24 ore che registra il tempo impiegato da un corriere
per trasportare la corrispondenza tra Viareggio, dove l’artista ha trascorso il suo periodo di
quarantena, e Milano, dove viveva e lavorava stabilmente

Un registratore, all’interno di una cassa
di legno, che viene acceso nel momento del ritiro e spento una volta arrivato a destinazione.
La spedizione di un pacco sembravano essere l’unico mezzo per riuscire a superare le barriere e le
limitazioni imposte nel periodo più rigido del lockdown in Italia. Ma mentre le distanze fisico-
sociali vengono colmate, l’atto di registrare, rompendo le barriere della privacy, denuncia il
paradosso che sta alla base di questo meccanismo. Se da un lato si possono creare
interconnessioni, dall’altro viene alimentato un sistema capitalistico che porta all’individualismo e
sempre di più all’isolamento.
Dal lavoro emerge, inoltre, una possibile riflessione sui temi attuali del tracciamento dei dati e del
monitoraggio dei nostri spostamenti: la registrazione dell’intero tragitto infatti è la controprova
tangibile della necessità di controllo digitale all’interno della società moderna.
DAVIDE DILEO CABINET
Davide Dileo Cabinet è uno spazio che intende indagare le relazioni esistenti tra arte e
suono, partendo proprio dal ruolo e dalle opere di artista-musicista o musicista-artista del
suo fondatore, Davide Boosta Dileo.
All’interno del Cabinet l’arte è come un nastro su cui vengono incise le visioni dell’intimo e
della società.
Intimo e società esistono e creano spazio, nello spazio c’è aria, nell’aria il suono. e tutto ha
un suono.
Nelle stanze di Via San Pio V si trovano quegli artisti che, all’interno del panorama
contemporaneo, riconfigurano le pratiche di ascolto attraverso l’utilizzo dell’audio come
medium principale.