Paolo Biagetti pittore

Lucca - 13/11/2021 : 09/01/2022

Con una retrospettiva dedicata al pittore lucchese del secondo Ottocento, le cui opere sono sparse per la città, chiude il calendario 2021 del Palazzo delle Esposizioni.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
  • Indirizzo: Piazza San Martino 7 - Lucca - Toscana
  • Quando: dal 13/11/2021 - al 09/01/2022
  • Vernissage: 13/11/2021 ore 17
  • Autori: Paolo Biagetti
  • Curatori: Alessandra Trabucchi
  • Generi: personale, arte moderna
  • Orari: Ingresso libero secondo le normative vigenti, dal giovedì alla domenica, con orario 16 – 19; sabato e domenica anche la mattina dalle 10 alle 13. Ogni venerdì pomeriggio incontri a tema e visite guidate.

Comunicato stampa

Apre i battenti sabato 13 novembre 2021 alle 17 al Palazzo delle Esposizioni di Lucca (piazza San Martino, 7) la mostra retrospettiva “Paolo Biagetti pittore”, a cura di Alessandra Trabucchi, con cui la Fondazione Banca del Monte di Lucca e la Fondazione Lucca Sviluppo vogliono valorizzare la figura di questo artista lucchese della seconda metà dell’Ottocento ed il suo contributo alla scena culturale ed artistica dell’epoca



La mostra, che chiude il calendario 2021 del Palazzo, prevedere l’esposizione di un centinaio tra opere e documenti, alcuni dei quali inediti, e l’allestimento di 5 sezioni: paesaggi e vedute di Lucca; ritratti di famiglia; dipinti di soggetti sacri; disegni; documenti dell’epoca, atti pubblici, atti privati.

Inoltre per tutta la durata, ogni venerdì fino al termine della mostra (domenica 9 gennaio 2022), si susseguiranno incontri e visite guidate per approfondire la conoscenza dell’artista, dell’epoca e dei segni che ha lasciato nella cultura del territorio.

Chi è Paolo Biagetti: nasce a Matraia nel 1830 e vive nelle pertinenze di Villa Meuron (in precedenza Villa Guinigi), dove il padre era impiegato come giardiniere. Qui, il giovane Paolo frequenta la casa di questa famiglia còrsa al servizio della famiglia napoleonica che governava il Principato di Lucca. Si iscrive nel 1856 alla Reale Accademia di Belle Arti di Lucca, entra in contatto con gli artisti del tempo tra cui Giuseppe Matraia, Enrico Ridolfi, Giuseppe Marcucci, Francesco Bianchi (detto il Diavoletto). Si occupa di restauri di opere d’arte presso varie parrocchie del territorio, dipinge opere religiose per committenze ecclesiastiche, in particolare per i frati cappuccini, ordine presso cui si trova suo fratello Samuele, è testimone del passaggio da Granducato di Toscana a Regno d’Italia, manifesta simpatie garibaldine, secondo i racconti e le testimonianze tramandate dai familiari. Tra le sue opere, collocate nella città di Lucca, ci sono numerose tele nel convento dei frati Cappuccini di Monte San Quirico, il Crocefisso in via Arcivescovado, recentemente restaurata a cura della Soprintendenza territoriale, e il “Ritratto di Caterina Biagetti” nella chiesa di Santa Maria Corteorlandini. Muore improvvisamente nel 1901.



“Le notizie biografiche intorno a Paolo Biagetti sono davvero poche e rare – spiega la curatrice Alessandra Trabucchi -. Tutto quello che esiste, relativo ai documenti anagrafici, è stato raccolto dalla nipote Paola Cavallero, che sapientemente e con grande cura si è messa sulle tracce dell’avo”.



“La mostra – prosegue - propone la restituzione alla città della storia di questo pittore lucchese ottocentesco, dell’epoca del Risorgimento e dei primi anni del Regno d’Italia. Paolo Biagetti vive queste fasi storiche durante l’infanzia, al seguito del padre e da giovane probabilmente è stato simpatizzante dell’eroe del tempo, Giuseppe Garibaldi, secondo quanto si è tramandato in famiglia. A supporto di questa notizia, si conosce l’esistenza documentata di opere raffiguranti soggetti pittorici garibaldini, purtroppo ad oggi dispersi. La mostra ricostruisce la storia di un giovane portato per il disegno e la pittura tanto da farne gli strumenti della sua professione. Si è cimentato con soggetti sacri per accontentare la committenza, rivelando invece, nei ritratti di famiglia e nelle scene paesaggistiche, la propria ricerca artistica, più libera da classicismi e più sensibile a suggestioni avvicinabili ad un primitivismo tardo ottocentesco. La maggior parte delle opere movibili attribuite a Biagetti sarà visibile nel percorso espositivo, riunite per la prima volta”.



Alessandra Trabucchi, laureata in Lettere ad indirizzo storico-artistico all’Università agli Studi “Ca’ Foscari” di Venezia, è docente di Lingua e Letteratura italiana. Esperta di gestione di eventi culturali, ha collaborato con la società Linea d’Ombra (Treviso) per la mostra Da Cézanne a Mondrian e dal 2002 al 2008 ha lavorato presso il Servizio Cultura dell’Amministrazione Provinciale di Lucca e ha coordinato l’organizzazione di eventi ed esposizioni d’arte, con artisti quali Jean Michel Folon, Antonio Possenti, Giuliano Tomaino, John Bellany, Mario Marcucci, ed altre mostre d’arte al Palazzo Ducale a Lucca, in gallerie d’arte e centri espositivi. È membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Centro Studi Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca dal 2013 e per la Fondazione Banca del Monte di Lucca ha curato nel 2019 la mostra “Giuseppe Ardinghi e Mari Di Vecchio. L’ambiente artistico del Novecento a Lucca”, sempre al Palazzo delle Esposizioni di Lucca, con catalogo Maria Pacini Fazzi editore.