Paola Babini / Costanza Berti – Dicotomie

Forlì - 30/05/2020 : 14/06/2020

Mostra “DICOTOMIE” a cura di Angelamaria Golfarelli, con le opere delle artiste Paola Babini e Costanza Berti.

Informazioni

  • Luogo: ORATORIO DI SAN SEBASTIANO
  • Indirizzo: Piazza Guido Da Montefeltro 249 - Forlì - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 30/05/2020 - al 14/06/2020
  • Vernissage: 30/05/2020 no
  • Autori: Paola Babini, Costanza Berti
  • Curatori: Angelamaria Golfarelli
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: Apertura dal 30 maggio al 14 giugno 2020, dal martedì al venerdì dalle 9,30 alle 12 e dalle 15 alle 18,30 - sabato e domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19 - Lunedì chiuso - INGRESSO LIBERO - Per informazioni 3489508631

Comunicato stampa

Riapre da sabato 30 maggio presso l'Oratorio San Sebastiano (nel complesso museale del San Domenico di Forlì) la mostra “DICOTOMIE” a cura di Angelamaria Golfarelli, con le opere delle artiste Paola Babini e Costanza Berti. La mostra è promossa da UDI Forlì – Archivio UDI Forlì Cesena, in collaborazione con l'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Forlì, con il contributo di Coop Alleanza 3.0 e con la partecipazione del Centro Donna e del Forum delle Donne





“L’esposizione mette in relazione due differenti forme d'arte che, esprimono attraverso la diversità delle tecniche usate anche la distinta visione del femminile che le artiste sentono di trasmettere. Nelle opere (pittoriche) di Paola Babini infatti emerge il senso dell'evanescenza e della sovrapposizione di trasparenze che danno ai suoi quadri l'immaginaria visione di come l'arte e la storia dialoghino con il presente e il futuro attraverso la relazione con la memoria visiva e la stratificazione culturale. Nei lavori (sculture) di Costanza Berti invece è il rapporto con l'infanzia e i suoi giochi la chiave di lettura di una realtà che, attraverso una delicata poetica espressiva, ricuce le fasi della vita realizzando una sequenza di attimi indimenticabili sedimentati dentro ognuna di noi. Il risultato è quella dicotomia sottile che produce attraverso l'ipotesi straordinaria della divisione (che non separa ma declina in diverse visioni la cifra artistica attraverso cui si esprimono due femminilità i cui percorsi tendono allo stesso obbiettivo ma non praticano la stessa strada per raggiungerlo) una forma assoluta di dialogo inclusivo e parallelo.”
Angelamaria Golfarelli



L’accesso allo spazio espositivo è consentito a un massimo di 15 persone alla volta, con obbligo di igienizzazione delle mani all’ingresso, di indossare la mascherina e mantenere il distanziamento interpersonale all’interno degli spazi espositivi di almeno 1 metro fra ogni persona.