Palazzo Leonardo stagione 2014-2015 / Progetto 1

Torino - 03/10/2014 : 03/01/2015

Riprende la stagione espositiva dell'Associazione Palazzo Leonardo Arte e Cultura. Si apre il sipario con degli ospiti di grande rilievo nel mondo dell'Arte Contemporanea e con la mostra di design Progetto 1.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO LEONARDO
  • Indirizzo: Strada Pianezza 289 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 03/10/2014 - al 03/01/2015
  • Vernissage: 03/10/2014 ore 18,30
  • Generi: serata – evento

Comunicato stampa

Finalmente riprende, con una bella festa, la stagione espositiva dell'Associazione Palazzo Leonardo Arte e Cultura. Venerdì dalle 18.30 in poi, si apre il sipario con degli ospiti di grande rilievo nel mondo dell'Arte Contemporanea. Filippo Fabbrica, direttore del progetto Love Difference by Michelangelo Pistoletto, Michele Bramente, Critico d'Arte, Riccardo Costantini, Gallerista, Palo Tonin, Gallerista. Con loro, all'interno di "The Bank", si potrà partecipare a una amichevole conversazione sull'Arte di oggi. A seguire l'inaugurazione della mostra di Design "Progetto 1" giunto alla sua seconda edizione all'interno dello spazio "Onde Road" al fianco di "The Bank"


Sergio Barboni, Officine Catena, NFS Design, Stefania Vola, saranno affiancati dalle proposte artistiche di Madvision, Hook, Wall Records. Dalle 19.00 in poi. A tutti verrà offerto un buon aperitivo e tanta musica!!

Due parole su "PROGETTO 1"

Progetto 1

“Progetto 1” è il nome che l’Associazione Palazzo Leonardo Arte e Cultura ha dato alle attività che, dalla prima metà dell’anno 2014, avvengono all’interno dell’Open Space “Onde Road”. “Onde Road” è stato il primo spazio espositivo curato dall’Associazione Culturale e ha visto susseguirsi Mostre che vedevano come protagonisti Artisti di fama Nazionale e Internazionale. Il fine è sempre stato quello di presentare al pubblico un quadro preciso della varie possibilità che l’Arte contemporanea offre su vari livelli che vanno dalla descrizione del proprio tempo, alla proposta sociale, fino al sogno di possedere una fra le Opere esposte per il proprio soggiorno. Un vero sogno che mai si avvererà all’interno degli spazi curati dall’Associazione in quanto da sempre opera sotto il segno del “No profit”, e quindi della passione pura. Dopo l’avvento del nuovo spazio espositivo, ricavato da un ex istituto bancario lasciato tale e quale e battezzato con il nome di “The Bank Contemporary Art”, le attività dell’Associazione legate all’Arte Contemporanea hanno traslocato in quella che, dietro le quinte, viene goliardicamente definita una Banca sconsacrata. A fronte di questo cambiamento l’Associazione non ha certo perso tempo e, ancora di meno, lasciato all’ombra delle proprie pareti “Onde Road”, che fin da subito è diventata una vetrina per il design Piemontese. Uno spazio adibito solo ed esclusivamente al design affiancato da Opere di selezionatissimi artisti emergenti che, oltre a esporre per la prima volta in uno spazio pluridecorato come Onde road, hanno il compito di ricreare assieme ai mobili un’atmosfera più conforme a una situazione abitava, quindi lontana anni luce dall’indiscussa Patria del Design, il negozio.
I protagonisti che apriranno la Stagione di “Progetto 1” sono i seguenti.

Sergio Barboni

Sergio Barboni lavora da sempre su temi che esplorano e denunciano gli abusi di potere sulla dimensione sociale:
il consumismo, la manipolazione genetica, la priorità del profitto, la guerra. E' artista e artigiano. Per la produzione dei suoi arredi recupera le parti sane e integre degli oggetti destinati alla discarica prolungando la vita di quei materiali che difficilmente sarebbero recuperati efficacemente dalla filiera dello smaltimento rifiuti ufficiale, creando oggetti, lampade, sedute.
“Molti degli oggetti che quotidianamente utilizziamo per vivere vengono prodotti per avere vita breve ed essere sostituiti al minimo guasto. Ripararli sarebbe antieconomico. Il ciclo vitale della materia è molto più esteso di quello imposto dalle regole di mercato e la mia operazione, oltre che di recupero dei materiali, intende diluire il tempo e rallentare la vita in generale per non essere travolti dalle regole della società consumistica”. (Sergio Barboni)

Officine Catena

Officine Catena produce mobili e complementi d'arredo utilizzando materiali recuperati o considerati poveri, quali legni usati, ferro, Juta, cemento e altro.
La ricerca formale e materica perseguita si basa sulla rilettura in chiave contemporanea dei codici estetici consolidati al fine di proporre oggetti innovativi, rispettosi dell'ambiente e concreti.
Dal processo evolutivo sono escluse lavorazioni e finiture invasive.
La bellezza intrinseca dei materiali vissuti affiora in superficie, appena velata da cere e vernici naturali.

Officine Catena sarà affiancato da cinque foto targate MadVision, un duo strepitoso formato da Marco Vallino e Traum Salvadori. Una vera rivelazione Italiana nel panorama dell'Arte Contemporanea. Selezionati tra i quindici artisti più promettenti di Paratissima diventano anche protagonisti, assieme a Michelangelo Pistoletto, della grafica proposta dal gruppo musicale Subsonica attraverso la divulgazione del loro ultimo Album “Una nave in una foresta”. Un vero missaggio tra arte e musica che rende i Subsonica una raffinata realtà non solo per le orecchie ma anche per gli occhi. Per quello che già esiste, e per il nuovo che arriva sotto il segno della visione.

NFS Design

NFS Design è capitanato da Nicola Ferrari, un vero romantico e, per romantico, intendiamo l'urto di un fulmine contro il pianeta terra, e non certo un fiorellino donato sotto un raggio di luna al proprio amato. Per quanto riguarda "Progetto 1" si è presentanto con una bicicletta inventata e prodotta nel suo studio. Una bicicletta di quelle che dopo avere visto non si scorda più. La particolare linea di questo mezzo di locomozione, come un foglio bianco, si sposa con qualsiasi tipo di interpretazione cromatica.

Niente come la bicicletta entra in simbiosi con le strade della Città, motivo per cui i lavori di Hook sono decisamente idonei ad affiancare NFS Design. Il lavoro di Hook ricorda in tutto e per tutto la Street Art ma, con una componete in meno, che rende le sue opere decisamente uniche. Questa componente è l'assenza della cosiddetta strada, infatti lui crea direttamente su carta e legno quello che di solito si vede sui muri o treni o saracinesche. A differenza del classico Writer che, dalla strada passa alla tela dopo la chiamata del gallerista, l'artista ha iniziato fin da subito sotto il lampadario di casa sua. Concettualmente parlando, è bello pensare che una parete di casa ornata da una sua opera diviene direttamente un muro adiacente alla strada e non al salotto. Sono concepite per questo.

Stefania Vola

Stefania Vola, presenta IT_Interioritratti e con questi contrassegna una collezione di oggi di Art Design unici nel loro genere. Prodotti in Limited edition o affidati ad agenzie specifiche, riconducibili alle categorie di illuminazione, arredamento, accessori. Oggetti nati da ispirazione artistica, contraddistinti da una carica emozionale, fortemente evocativi di valori poetici.
Oggetti che calati nel quotitiano ne frantumano il monotono scorrere, introducendo una censura nella consuetudine, per richiamare Tout/Court una dimensione più poetica e significativa. Perchè, al di là di tutto, abbiamo bisogno di poesia., dal soffio dell'anima, di qualcosa che nutra e vivifichi la nostra essenza più profonda, stimolando l'immaginazione, le capacità espressive e alimentando valori costruttivi della persona in relazione con la realtà. IT è tutto ciò che questi oggetti non sono, ma possono evocare, offrendo un surplus qualitativo che può essere colto e interpretato nella sfera emozionale creativa e culturale con un concept creativo squisitamente Made in Italy.

E se dalla poesia visiva a quella musicale il passo è breve, affiancati ai gioielli di Stefania Vola viene posto un video musicale, eccezionalmente senza audio, prodotto dalla Wall Records, girato dalla regista Marianna Muro. Tra i protagonisti, “Ali di Luna” Una sedia a dondolo della collezione IT di Stefania Vola, dove con grande classe si esibisce la cantante Viola. L'assenza di audio crea quella sorta di austerità degna del Video d'Artista. La canzone la sentirete con l'uscita dell'album “Alice”, presto su tutti gli schermi.