Painting Stories

Rivarolo Canavese - 16/11/2019 : 15/12/2019

Mostra dal titolo “Painting Stories”, ospitata negli spazi della storica Villa Vallero di Rivarolo Canavese (Torino) e organizzata dall’associazione culturale Areacreativa42 presieduta da Karin Reisovà.

Informazioni

  • Luogo: VILLA VALLERO
  • Indirizzo: Corso Indipendenza 68 - Rivarolo Canavese - Piemonte
  • Quando: dal 16/11/2019 - al 15/12/2019
  • Vernissage: 16/11/2019 ore 17
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

Inaugurerà sabato 16 novembre alle ore 17 la mostra dal titolo “Painting Stories”, ospitata negli spazi della storica Villa Vallero di Rivarolo Canavese (Torino) e organizzata dall’associazione culturale Areacreativa42 presieduta da Karin Reisovà




L’evento, curato da Gabriele Lorenzoni, è sostenuto dal comune di Rivarolo Canavese in collaborazione con l’assessorato alla cultura del comune di Isera (Trento) e con palazzo De Probizer di Isera, con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino e della Regione Piemonte, e prevede sino al 15 dicembre l’esposizione al pubblico di trenta opere recenti, tra carte e tele, realizzate da Luca Coser, Pietro Finelli e Daniele Galliano, tre artisti che si sono formati negli anni ‘80 del Novecento, distinguendosi nel filone della “pittura figurativa”.


Attraverso le opere dei tre artisti, ciascuno dei quali avrà a disposizione una sala all’interno di Villa Vallero, la mostra si propone di rinnovare una riflessione sulla pittura e sull'arte che, seppur contemporanea, arriva da lontano e rivendica un modo particolare di indagare il reale, niente affatto obsoleto. Il titolo scelto, Painting Stories, cita New York Stories, film collettivo del 1989 articolato in tre episodi diretti dai registi statunitensi Martin Scorsese (Lezioni dal vero), Francis Ford Coppola (La vita senza Zoe) e Woody Allen (Edipo relitto), e dedicati alla città di New York.


La ricerca pittorica sviluppatasi negli anni '80 e poi in parte proseguita nei primi anni ‘90, nasce, come afferma il critico americano Jerry Saltz, “molte volte e in molti luoghi degli anni 70”. Nel mondo dell’arte gli anni ‘80 non hanno sentito l'esigenza di “rompere” con il decennio precedente, bensì di far fruttare le conquiste avvenute: l'infanzia felice dei tanti piccoli e grandi movimenti artistici degli anni ’80, pur evidenziando l'ipocrisia del precedente “messaggio impegnato”, non è quindi frutto di un trauma. Non solo, l'improvvisa mancanza di verità certe, di riferimenti assoluti, ha aperto a innumerevoli proposte spesso in contrapposizione tra loro, dando vita a inusuali convivenze e generando quella che è maturata come utopia: la possibilità di specifiche azioni che comprendessero potenzialmente tutte le altre.


I giovani artisti formatisi (didatticamente) in quegli anni, una volta “maturi”, fedeli a questo imperativo “multidisciplinare” e liberi da legacci ideologici, non hanno mai smesso di “cercare”. Per questo di molti di loro si può dire, citando Saltz, che “sono nati tante volte e in molti luoghi” e per questo si può affermare che la loro arte lontana da dogmi politici/culturali si misura con sé stessa, in modo introverso e personale, più in un percorso da intraprendere che non in un valore da affermare.


Queste considerazioni sono alla base di Painting Stories: presentare la pittura di tre “pittori figurativi” che sempre hanno lavorato in questi termini e che, nell'urgenza di abbracciare il “generale”, hanno segnato i risultati formali e concettuali della loro ricerca, con il recupero della memoria personale e collettiva (mai in senso nostalgico), e della citazione (mai in senso accademico), come necessità di ri-affermare e ri-costruire.


La rappresentazione figurativa che ne deriva è tendente alla fuga da sé stessa, alla negazione delle proprie prerogative narrative, tende a confondere le carte, e cela mistero; gli artisti sono consapevoli che ogni immagine “libera” rimanda ad altre immagini, ogni narrazione “libera” ad altra narrazioni.

In occasione dell’inaugurazione della mostra, nella giornata di sabato 16 novembre dalle ore 14.30 alle 16.30, si terrà, nella stessa sede di Villa Vallero, una tavola rotonda di formazione, con gli interventi del curatore e dei tre pittori protagonisti, rivolta a curatori, artisti e addetti ai lavori sull’arte contemporanea. Il finissage è invece previsto per domenica 15 dicembre alle ore 16.


L’associazione Areacreativa42, organizzatrice della mostra Painting Stories, viene fondata nel 2008, nella settecentesca cornice di Casa Toesca a Rivarolo Canavese, con l’obiettivo di valorizzare l’arte storica e contemporanea attraverso mostre, eventi, workshop, percorsi educativi e residenze d’artista, e con particolare attenzione per le nuove generazioni. In quest’ottica ha svolto un ruolo di primo piano l’Art Prize CBM, nato nel 2010 per volontà di Karin Reisovà, fondatrice e presidente di Areacreativa42, e riservato a pittori, scultori, fotografi, performer e video artisti.



Titolo: Painting Stories

Organizzata da Areacreativa42

Dal 16 novembre al 15 dicembre 2019

Inaugurazione sabato 16 novembre alle ore 17

Finissage domenica 15 dicembre ore 16

Sede espositiva: Villa Vallero – corso Indipendenza 68 – Rivarolo Canavese (Torino)



Biografie artisti



Luca COSER


Nato a Trento nel 1965
1983: Iscritto all’Accademia di Belle Arti di Venezia al Corso di Pittura tenuto da Emilio Vedova
1987: Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze al Corso di Pittura tenuto da Gustavo Giulietti
1999: il Centro Audiovisivi della Provincia Autonoma di Trento produce un video sul suo lavoro artistico, per la regia di Luciano Appacher
1999 - 2000: Sandro Avila produce e dirige un video sul suo lavoro artistico
2001: il Comune di Trento realizza un video sulla sua mostra personale tenutasi nelle sale della Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento nell’inverno del 2000
Dal 2000 è responsabile della collana artistica della casa editrice Nicolodi
Dal 1997 al 2001 Assistente alla Cattedra di Anatomia Artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo
Nell' inverno 2001/2002 docente di Step Design, Corpo e Tecnologia, presso l’Accademia del Design di Bolzano

La sua più importante mostra personale si è tenuta nell'inverno del 2000 nelle sale della Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Trento



Daniele Galliano



Daniele Galliano è nato a Pinerolo nel 1961. Autodidatta, ha iniziato a
esporre a Torino, dove vive e lavora, già dai primi anni '90,
guadagnandosi rapidamente una posizione di rilievo nella nuova scena
pittorica italiana.
Il suo "realismo fotografico" gli ha permesso di prendere parte a
importanti mostre personali e collettivi in tutto il mondo.
Nel 2006 ha partecipato alla Nona Biennale dell'Avana su invito di
Antonio Zaya, nel 2009 alla 53a Biennale di Venezia e nel 2016 alla
terza edizione della Biennale Kochi-Muziris in Kerala.
Ha esposto le sue opere in mostre personali nel 1996 e 1997 alla
Galleria Annina Nosei (New York), nel 1992 e 1994 alla Galleria In Arco
(Torino) e nel 1996 alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna (Roma), tra
altri.
Ha preso parte a numerose mostre collettive tenutesi alla Galleria
d'Arte Moderna di Bologna, alla XII Quadriennale di Roma, alla Galleria
Civica di Trento, al Museo Rupertinum di Salisburgo, al Magasin di
Grenoble e al Palazzo delle Papesse di Siena.
Le sue opere sono incluse in alcune delle maggiori collezioni pubbliche
e private, come la Galleria Civica d'arte Moderna e Contemporanea di
Torino, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, il MART di Trento
e Rovereto e la Collezione di Private Banking Unicredit di Milano.
Negli ultimi anni ha anche collaborato con molti musicisti, registi e
scrittori.
Nel 2015 una monografia sul suo lavoro è stata pubblicata da Skyra.



Pietro Finelli

Artista e curatore, vive e lavora a Milano, dove è nato nel 1957

Mostre personali (dal 2003):

2003 Galleria Il Pontecontemporanea, Roma

Fondazione Culturale Italosvedese, Venezia

Galéria Arcimboldo, Buenos Aires

2004 Annovi ArteContemporanea/Rocca dei Bentivoglio, Bazzano (cat.)

Brunnenburg, Tirol

2005 Museo Castel Nuovo, Napoli (cat.)

Fundacion Federico Jorge Klemm, Buenos Aires (cat.)

Unibo Università Bologna Buenos Aires

2006 Loos, BaseB, Milano

2007 The creative mind reader, MC Gallery, New York

2008 Calpestare, Velan Centre for Contemporary Art, Torino

Collettive:

2003 Opera provvisoria, Collegio Cairoli Università di Pavia (cat.)

Bridges of art, Galleria Il Ponte Contemporanea (cat.)

Yellow Pages, Turm Gallery, Helmstedt Germany (cat.)

Yellow Pages, Kunsthalle Palazzo, Liestal Switzerland

2004 Ricatto visivo, Galleria Pio Monti, Flash Art Fair, Milano

I European’s Papers, Spazio Zero, Milano

Yellow Pages et autre projets du Team 404, Musée d’art moderne et

Contemporain (Mamco), Geneva

2005 Rouge, Galerie Jacques Cerami, Charleroi

Grand Tour, MC Gallery, New York

Some Papers, Politecnico Milano

Carta Bianca, Galleria Le Nuvole, Montesarchio

2006 Ad Hoc, Sant’Agata De’ Goti

No Justice Without Life, Palazzo Leopardi, Roma

2007 Videofusion 1, Studio.ra Contemporanea, Roma

Detroit’s 10th International film & video festival, Museum of New

Art (Mona), Detroit

Nouvelle Vague, Galleria FacSimile, Milano

Il gioco del domino. Festival dei saperi. Collegio Cairoli. Pavia

In contrattempo.La pittura malgrado tutto.Galleria d’Arte Moderna,

Cento-FE

2008 100E + ceramiche x il paradiso, Refettorio delle Stelline, Milano,

Salone del Mobile, Milano,

Museo Mic Faenza,

Fondazione Orestiadi, Gibellina

Museo di Marrakech, Marocco

Ombres, Gallery MC, New York

Pilares y Proyecciones, Pink House, Buenos Aires

2009 Pietro Finelli/Lello Torchia, The White Gallery, Milano

Lo Sguardo Obliquo, Spazio Tadini, Milano