Paesaggio contempraneo

Milano - 13/09/2012 : 29/09/2012

A Milano c’è una strada che vive d’arte. E’ la via Pisacane, storico passeggio di amanti d’antichità e opere d’arte d’un tempo che non c’è più. Al numero 36 di questa via, si trova la Galleria Deodato, che in collaborazione con la Theca Gallery ha deciso di inaugurare una mostra sul Paesaggio Contemporaneo.

Informazioni

  • Luogo: DEODATO ARTE
  • Indirizzo: Via Santa Marta 6 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 13/09/2012 - al 29/09/2012
  • Vernissage: 13/09/2012 ore 18.30
  • Curatori: Roberto Ungaro, Andrea Carlo Alpini
  • Generi: fotografia, arte moderna e contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

PAESAGGIO CONTEMPORANEO: VISIONI D’INSIEME

A Milano c’è una strada che vive d’arte. E’ la via Pisacane, storico passeggio di amanti d’antichità e opere d’arte d’un tempo che non c’è più. Al numero 36 di questa via, si trova la Galleria Deodato, che in collaborazione con la Theca Gallery ha deciso di inaugurare una mostra sul Paesaggio Contemporaneo. Per la prima volta saranno esposti uno di fronte all’altro quadri rappresentanti il paesaggio italiano filtrato secondo due diverse sensibilità artistiche

La prima parte della mostra, curata da Roberto Ungaro, si rifà alla scuola dei macchiaioli, con a capo Giovanni Malesci erede della macchia di Giovanni Fattori, e con autori quali Angiolo Volpe, Giuseppe Comparini, Carlo Domenici e Antonio Sbrana. La seconda parte della mostra, curata da Andrea Carlo Alpini, tende ad instaurare dei confronti di linguaggio con il paesaggio macchiaiolo, precedente, attraverso le contemporanee visioni paesaggistiche di Pietro Albetti, Gabriele Carù e Debora Barnaba. Se gli ultimi due utilizzano il medium fotografico come mezzo espressivo, pur con declinazioni e risultati diametralmente opposti, l’artista milanese Pietro Albetti, ritrae incessantemente la sua campagna urbana fatta di riflessi di risaie e case, nei Navigli lombardi. Questa sezione della mostra continua poi con le opere di Gabriele Carù, artista multimediale, che espone alcune opere tratte da visioni satellitari, da lui scattate, delle Alpi e del paesaggio antropizzato toscano. In questo progetto l’artista vuole far riflettere concettualmente lo spettatore sul significato di definizione dell’immagine di paesaggio. Il fruitore è così portato a confrontarsi con i temi della riproducibilità tecnica e dell’innovazione artistica. Infine, chiude la sezione contemporanea della mostra, l’artista Debora Barnaba, la quale propone agli occhi dei visitatori due immagini nitide di Varese: la città giardino. La grana in bianco e nero degli scatti fotografici restituisce la luce, bianca e sottile, raccolta dall’occhio di Barnaba in questa serie fotografica. Qui l’artista riflette su due elementi: il vuoto e la composizione geometrica. Il rapporto con il paesaggio è totalizzante.
Questa mostra sul Paesaggio Contemporaneo getta un ponte tra l’antico e il contemporaneo, elementi differenti, che ben dialogano sulle pareti bianche della galleria d’arte.

Theca Gallery
Andrea Carlo Alpini