Pablo Godoy – Gente de Chile

Roma - 19/11/2013 : 15/12/2013

Il Cile presenterà al Cervantes di Roma, galleria di piazza Navona, nell’ambito del progetto Latinografías, una mostra fotografica del rinomato artista Pablo Godoy e un ciclo cinematografico contemporaneo cileno, testimoni di questo sviluppo culturale.

Informazioni

  • Luogo: INSTITUTO CERVANTES
  • Indirizzo: Piazza Navona 91 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 19/11/2013 - al 15/12/2013
  • Vernissage: 19/11/2013 ore 19
  • Autori: Pablo Godoy
  • Curatori: Santiago Elordi
  • Generi: fotografia, personale
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: ENTI PROMOTORI: Ambasciata del Cile in Italia

Comunicato stampa

Il Cile presenterà al Cervantes di Roma, galleria di piazza Navona, nell’ambito del progetto Latinografías, una mostra fotografica del rinomato artista Pablo Godoy e un ciclo cinematografico contemporaneo cileno, testimoni di questo sviluppo culturale.
Gente de Chile è il nome della mostra fotografica di cui fanno parte 20 opere appartenenti al periodo contemporaneo di Pablo Godoy, che esplora tematiche di alto contenuto umano e sociale mediante l’osservazione delle persone in situazioni di vita urbana quotidiana


Pablo Godoy è un giovane fotografo che attraverso il suo occhio attento ci regala attimi di pura e profonda arte, cattura istintivamente, nel lampo di uno scatto, l'invisibile ad occhio nudo, le magiche simmetrie delle persone sedute sulle panchine del Parque Forestal, l'espressioni dei volti che raccontano pensieri ed istinti. Una narrazione della città di Santiago che scorre fluida, gradevole, ma allo stesso tempo potente. Affiorano personaggi che sembrano provenire da universi paralleli: il travestito di “Ciglia Arcobaleno”, la “fata del Parque Forestal”, “la bambina azzurra con cane” e la Mima del “Io mi muovo tra la luce e l'ombra”. Godoy conserva una pulizia della foto che assume un aspetto di intensa sacralità, le immagini sono totalmente libere e prive di argini, egli ad intuito compone, quasi artista del rinascimento italiano, creando diagonali, spazi vuoti, dialogo tra i volumi e le luci. Alcune foto potrebbero suggerire la presenza di un modello che si presta al gioco, deliberatamente posando, ma non è così, si tratta d'istantanee.