Oversize n11 – Graziano Russo

Roma - 13/10/2012 : 13/11/2012

La nuova stagione di Oversize partirà con la personale di Graziano Russo dal titolo Inciso, una riflessione attraverso i simboli della musica, sul produrre umano e su una nuova visione dei tempi di ricezione e fruizione.

Informazioni

Comunicato stampa

Partendo da alcuni dei simboli della musica, sette leggii in successione, come le sette note musicali, sostengono quattordici pagine di vetro sulle quali sono state scritte dall’artista parole e pensieri. L’incisone, con punta d’argento, su questi spartiti trasparenti segue la scala musicale: a partire da un tratto impercettibile e indecifrabile si arriva ad un’impulsività e profondità delle note/incisioni più alte.
Gli ottantotto tasti (cinquantadue bianchi e trentasei neri) sistemati sulla parete incisi con una penna senza inchiostro, accompagnano questa scala musicale



La trasparenza del supporto lascia perplessi, aspettando di trovare un contrasto, il bianco della carta e il nero dell’inchiostro, e di conseguenza una sicurezza visiva, siamo di fronte a due colori dalle tonalità vicine che sovrapponendosi quasi svaniscono.
Parole, idee e sentimenti sono riversati sulle pagine di vetro; individualità e privacy sono particolarità che per l'artista diventano strumenti per creare una sorta di diario estetico su cui inserire le componenti concettuali che rendono gli altri pubblico, ed egli stesso l'unico lettore.

La trasparenza rimanda alla precisa volontà dell’artista di non essere afferrato: non è necessario svelare il contenuto dei suoi pensieri ma esperienza centrale dell’installazione è la mesa in scena del proprio mondo interiore.
Vedere al di là delle parole e continuare a seguire la scala musicale.
Evidenziando una crisi della comunicazione, che appartiene al nostro secolo, le parole incise sugli spartiti trasparenti riacquisiscono l’emotività e l’immediatezza, l’espressione della propria interiorità, che la parola aveva perso.

Inciso è, tra le tante cose, una riflessione sul produrre umano e sui tempi di ricezione.
Con la creazione e lo sviluppo di nuovi strumenti di comunicazione, volti ad una sempre maggiore velocità della fruizione, Inciso ci riporta in tempo lontano e dilatato. La scrittura a mano graffiata e incomprensibile sulle pagine di vetro, la successione cadenzata dei leggii, la disposizione degli ottantotto tasti, ci restituiscono la possibilità, di riprendersi il tempo necessario per vivere un‘esperienza diretta e irripetibile.



Antonella Di Lullo













Graziano Russo è nato a Locri nel 1980, vive e lavora a Roma.
Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2004, nel corso del Prof. Gianluigi Mattia, con una tesi in Storia dell’Arte dal titolo “arte e scrittura, dal Simbolismo alle Neo Avanguardie”. Nel 2006 ha frequentato il workshop dell’artista iraniana Shirin Neshat presso l’International Summer Academy di Salisburgo.




Riprendendo il discorso aperto negli anni passati, di trasformare la normale concezione e fruizione del foyer del Teatro Palladium in uno luogo polifunzionale, nel quale ci sia spazio per le diverse espressioni artistiche, NUfactory in collaborazione con la Fondazione Romaeuropa presenta la nuova stagione di Oversize.
Gli artisti coinvolti, in dialogo aperto con la parete del foyer e diversi spazi del teatro, interpreteranno il grande formato secondo la loro personale visione artistica.
Un totale di sei mostre: opere e progetti site specific e non, che presentano una proposta artista diversificata che spazia dalla fotografia, all’installazione, agli interventi murali fino ad arrivare alle pratiche del video, nell’ottica di offrire una delle visioni del panorama artistico contemporaneo.

Partendo da Inciso mostra personale di Graziano Russo a cura di Antonella Di Lullo, un’installazione ispirata al mondo della scrittura, della comunicazione e della musica, si arriverà a chiudere il 2012 con le opere in stencil dell’artista romano, Lucamaleonte. Il 2013 si aprirà con Turismo - ogni foto è un ricordo, di Rocco Centrella e Marella Bombini, un progetto nato per la rete che si “materializzerà” in un’esposizione fotografica che occuperà interamente la parete del foyer; si passerà poi all’installazione dal titolo Preghiere di Simone Ialongo a cura di Maura Favero. A seguire una mostra dedicata a Virgilio Villoresi, a cura di Bruno di Martino, che con il suo approccio “artigianale” trasporta lo spettatore nel mondo onirico del cinema e del video. A chiudere la stagione Solo shots, mostra personale di Andrea Nelli a cura di Tiziana Musi, nella quale le fotografie sono ordinate in serie e, come taccuini d’artista, creano assonanze, ritmi e suggestioni che rimandano alle invenzioni del linguaggio pittorico dell’artista.

La scelta di mostre personali nasce dall’idea in primo luogo di offrire a ogni artista la possibilità di relazionarsi con lo spazio in tutta la sua totalità, in secondo luogo, dal punto di vista della fruizione, permettere allo spettatore di conoscere ed approfondire la specifica progettualità di ogni artista.

Ad affiancare la stagione espositiva, la nuova proposta Overlive, in collaborazione con Unconventional Exhibitions.

Progetto satellite di Oversize, Overlive occupa il foyer del teatro Palladium a intervalli irregolari proponendo diverse tipologie di intrattenimento culturale pensate come un unicum e allestite in modo da creare un percorso continuativo e sempre inedito negli spazi del foyer. Arte, musica, artigianato, editoria: Overlive promuove la contaminazione tra linguaggi diversi.

Infine lo Shop, una vetrina dedicata alle diverse produzioni artistiche, con proposte sempre aggiornate che spaziano dal design alle t-shirt e le opere di alcuni degli artisti che nel corso delle diverse stagioni hanno partecipato ad Oversize.