Ottanta

Lodi - 13/09/2013 : 26/10/2013

Ottanta è il risultato di un progetto espositivo inedito che ha coinvolto artisti e persone attive nelle professioni dell'arte nati tra il 1980 e il 1990, con un importante legame con la città di Lodi.

Informazioni

Comunicato stampa

Ottanta è il risultato di un progetto espositivo inedito che ha coinvolto artisti e persone attive nelle professioni dell'arte nati tra il 1980 e il 1990, con un importante legame con la città di Lodi.

La mostra è l'esito di una ricerca biennale - costruita dall'omonimo gruppo di lavoro – che ha avuto la funzione di sondare il territorio attraverso un censimento artistico, in collaborazione con il Comune di Lodi, il Museo Civico di Lodi e la Fondazione Banca Popolare di Lodi



I sedici artisti selezionati hanno, a loro volta, indicato liberamente e con criteri propri un artista internazionale coetaneo. Tramite questa seconda selezione, diversa e opposta alla precedente per metodo e senso, sono state individuate quattro personalità di ambito europeo con le quali costruire un confronto nella sede espositiva, che ospiterà l'evento dal 13 settembre al 26 ottobre 2013.

Ottanta si prefigge in questo modo di misurare lo stato dell'arte contemporanea locale in un contesto più ampio, non auto-referenziale, avvalendosi di uno spazio espositivo istituzionale come contenitore neutrale e constatando, fin da principio, che il rapporto tra l'artista e il territorio di provenienza è spesso controverso: operare al di fuori delle mura cittadine in spazi museali o gallerie private, come accade a molti artisti di Ottanta, non indica l'identica opportunità di essere decifrati dalle persone con le quali si condividono radici, luoghi e memoria. In questo senso per gli artisti di Ottanta i confini dell'arte non sono circoscritti alla città, ma nemmeno espansi ad una dimensione globale, come accade in tanta arte contemporanea nazionale e internazionale, che rischia una ovvia uniformazione. Essi vedono più spesso in alcune sedi o figure amiche, in città italiane ed europee, gli ambiti preposti ad accoglierli, in un rapporto di scambio e condivisione nel quale il problema dell'appartenenza è quasi eluso. Questo percorso a ostacoli, fatto di andate e ritorni, fa emergere un quadro inaspettatamente ricco e con una identità riconoscibile.

In senso più ampio, Ottanta vuole dare spazio ad una comunità variabile, alle espressioni artistiche più autentiche, originali e sotterranee, invertendo la logica della mostra pre-costituita, agendo invece su una base di ricerca e condivisione, con un approccio di sostenibilità dei costi e no-profit, in un momento delicato per la diffusione della cultura contemporanea in Italia.

La città di Lodi si inserisce coerentemente nel circuito delle Città d'Arte della Pianura Padana e conserva un numero notevole di monumenti storico-artistici medievali e rinascimentali di grande valore. Lo spazio espositivo Bipielle Arte si trova nel polo Bipielle City progettato da Renzo Piano e parte di una zona della città destinata allo sviluppo e al rinnovamento architettonico. La Fondazione Banca Popolare di Lodi ne gestisce la programmazione dal 2011. La Direzione del Museo Civico di Lodi sostiene ed è vicina alle iniziative legate all'arte contemporanea, costruendo con Ottanta un’asse di sviluppo culturale importante per la città e per i suoi rapporti con le realtà artistiche circostanti.