Ossidiana

Torino - 14/10/2011 : 26/11/2011

Prima personale a Roma di Marco Morici e Ignazio Mortellaro. Testo critico di Cornelia Mattiacci per Edizioni Zener.

Informazioni

  • Luogo: CO2
  • Indirizzo: Via Arnaldo da Brescia 39, 10134 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 14/10/2011 - al 26/11/2011
  • Vernissage: 14/10/2011 ore 17
  • Autori: Marco Morici, Ignazio Mortellaro
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: Lunedì-Venerdì 11>19 Sabato 16>19

Comunicato stampa

Marco Morici . Ignazio Mortellaro
OSSIDIANA
Composizione dell'Universo: 4% materia barionica (I nostri atomi visibili), 22% materia oscura, 74% energia oscura.
[Olivier Le Fèvre, Laboratorio di Astrofisica CNRS, Francia]
L’ossessione per la percentuale oscura, mai del tutto indagabile dalle leggi scientifiche, viene quì concentrata in un nucleo di
ossidiana, vetro lavico di colore nero, polo di attrazione magnetica di masse celesti e di pellegrinaggi umani


Il progetto espositivo nasce con l’intenzione di proporre per la prima volta a Roma, due giovani artisti italiani, Marco Morici e
Ignazio Mortellaro, che lavorano insieme dal 2009 e che solitamente si sono confrontati con le sperimentazioni video e la
bidimensionalità delle opere su carta. L’intera mostra prenderà corpo all’interno della galleria CO2 proponendo una selezione di
lavori dei due artisti e un’installazione concepita e realizzata da entrambi appositamente per lo spazio.
Il progetto intende unire la materializzazione del lavoro ipsografico delle cartografie di Mortellaro all’indagine sull’uomo, sulla
terra e sull’oscurità dell’universo di Morici.
Un mostro metallico che fluttua nel centro della galleria attenderà l’osservatore silenziosamente e si relazionerà con un nucleo di
ossidiana, minerale riconducibile alla materia appartenente alla crosta terrestre, all’organo umano ed all’oscuro territorio
cosmico. Le schegge di ossidiana fin dal passato erano note per la loro estrema affilatura ed allo stesso tempo fragilità.
La relazione tra i lavori dei due artisti è innescata dalla dipendenza magnetica tra i due corpi: un mostro tridimensionale che
vivifica il bestiario geografico di Ignazio Mortellaro, ed il minerale vulcanico, misterioso catalizzatore della poetica di Marco
Morici.
“Motherland”, tema della X edizione del Festival FOTOGRAFIA, si ricollega all’intento dei due artisti di indagare gli aspetti
del cosmo nella sua interezza in relazione con il mondo in cui viviamo attraverso i materiali che lo costituiscono.
Testo di Cornelia Mattiacci per Edizioni Zener.
Biografia
Marco Morici nasce nel 1985 a Genzano di Roma, in Italia. Studia Architettura a Roma. Al 2009 risale la sua prima mostra
personale dal titolo Le Stanze delle Attese, a Monte Porzio Catone, Roma. Partecipa a mostre collettive tra cui: Avvertenze
Artistiche, Museo dei Mercati di Traiano a Roma nel 2009 e MUV, Limonaia di Palazzo Strozzi a Firenza nel 2011. Dal 2009
entra a far parte del collettivo Oblivious Artefacts. Vive e lavora a Roma.
Ignazio Mortellaro nasce nel 1978 a Palermo, in Italia. Studia tra Palermo ed Oporto, abilitandosi alla professione di
Architetto. Nel 2008 fonda il collettivo Oblivious Artefacts, progetto sperimentale attivo tra Palermo, Roma e Berlino che
riunisce artisti, fotografi, architetti e sound designer. Dal 2009 è direttore artistico dell’etichetta discografica berlinese
Stroboscopic Artefacts. Vive e lavora tra Palermo e Roma.
Dalla collaborazione dei due artisti nascono progetti video come Le Ore, la serie Landscapes e videoinstallazioni realizzate in
occasione della mostra L'arte dei Giardini. Il Lusso Essenziale presso le Terme di Diocleziano a Roma, nel 2010 e dell’evento
Frame.by.Frame al Museo d'Arte Contemporanea Riso a Palermo, nel 2011.