Oscar Niemeyer – Un secolo di curve eleganti

Ravello - 28/06/2013 : 31/10/2013

La Fondazione Ravello chiude la fortunata sessione del “Ravello dieci\12” con un concerto e una mostra nel segno di Oscar Niemeyer. L’architetto brasiliano e le sue opere saranno il cuore della mostra allestita presso l’Auditorium di Ravello, che al tempo stesso diviene location e soggetto dell’esposizione stessa.

Informazioni

  • Luogo: AUDITORIUM OSCAR NIEMEYER
  • Indirizzo: Via della Repubblica, 12 84010 - Ravello - Campania
  • Quando: dal 28/06/2013 - al 31/10/2013
  • Vernissage: 28/06/2013 ore 20
  • Generi: documentaria
  • Orari: ore 9.00 - 19.00

Comunicato stampa

RAVELLO RENDE OMAGGIO A OSCAR NIEMEYER, PADRE DELL’AUDITORIUM

La Fondazione Ravello chiude la fortunata sessione del “Ravello dieci\12” con un concerto e una mostra nel segno di Oscar Niemeyer. L’architetto brasiliano e le sue opere saranno il cuore della mostra allestita presso l’Auditorium di Ravello, che al tempo stesso diviene location e soggetto dell’esposizione stessa. “Un secolo di curve eleganti” è il titolo della mostra di Mauro Cicchetti che verrà inaugurata venerdì 28 giugno (ore 20) a Ravello e che fino al 31 ottobre, attraverso 100 pannelli ripercorrerà l’infinita produzione del maestro di Rio


L’idea di Cicchetti, autore anche di alcuni testi che impreziosiranno le immagini, di costruire una mostra divulgativa sull’opera e sulla figura di Niemeyer nasce nel 2007 in occasione dei 100 anni dell’archistar, per la volontà di rendere omaggio a un grande contemporaneo mentre era ancora vivo e incredibilmente attivo. La mostra trovò la sua prima prestigiosa collocazione, nel dicembre 2007, nella Galleria Disegno di Mantova.
All’inaugurazione seguirà un ulteriore omaggio al padre dell’Auditorium a cura dell’ensemble brasiliano della Spok Frevo Orquestra, formazione composta da musicisti provenienti dal Pernambuco, nel nord-est del Brasile. Ad affiancare l’orchestra, saranno il sax di Javier Girotto e la fisarmonica di Luciano Biondini per un mix che si preannuncia davvero esplosivo.
Il repertorio della Spok è dedicato alla musica popolare di quell’area, lontana parente del samba, di cui riprende le caratteristiche, enfatizzandole ed esasperandole. Il termine frevo deriva, infatti, dal gergale “ferver”, letteralmente bollire. L’orchestra nasce nel 1996, col nome di Banda Pernambucana, dall’ingegno di Inaldo Cavalcante de Albuquerque, alias Spok, virtuoso sassofonista dall’impronta jazzistica. Musicista, arrangiatore e direttore d’orchestra, nel 2003 Cavalcante realizza il suo primo progetto del tutto autonomo: la Spok Frevo Orquestra appunto, con la quale l’anno successivo pubblica il primo disco Passo De Anjo.
Questo lavoro, che affianca alla musica tradizionale nuove composizioni, è accolto favorevolmente dalla critica che lo definisce una pietra miliare nella storia del frevo e, allo stesso tempo, uno dei migliori dischi brasiliani dell’anno. L’uscita del disco avvia l’ascesa della formazione che, grazie anche alle coinvolgenti performance dal vivo ed all’abilità dei suoi giovani e talentuosi musicisti, conquista prima il pubblico brasiliano, poi quello mondiale. La Spok Frevo Orquestra rivisita il repertorio del frevo con arrangiamenti moderni e armonie raffinate, creando un travolgente mix di jazz e world music. L'incalzante ritmica, l'intreccio timbrico e l'impatto sonoro del gruppo, impetuoso e trascinante, rendono degno e pieno omaggio a un genere che l’Unesco ha dichiarato nel 2012 patrimonio culturale immateriale dell'umanità.
www.ravellofestival.com. Per info e prenotazioni 089.858422, [email protected]

PROGRAMMA

29 giugno - 31 ottobre, Auditorium Oscar Niemeyer, ore 9.00 - 19.00
UN SECOLO DI CURVE ELEGANTI
Omaggio a Oscar Niemeyer
foto e testi di Mauro Cicchetti
Anteprima vernissage, venerdì 28 giugno, ore 20.00

Venerdì 28 giugno, Auditorium Oscar Niemeyer, ore 21.15
DEDICATO A OSCAR NIEMEYER
Spok Frevo Orquestra
Inaldo Cavalcante, fondatore e leader
Guests: Javier Girotto, sax & Luciano Biondini,fisarmonica
Dal Brasile arrivano i testimoni di una danza dichiarata, dall’Unesco, patrimonio culturale dell’Umanità
In occasione della mostra Oscar Niemeyer, Un secolo di curve eleganti
Anteprima Ravello Festival
Posto unico € 25

BIOGRAFIE
Inaldo Cavalcante de Albuquerque, alias Spok, è ritenuto il più giovane maestro di frevo del Pernambuco. Inizia a suonare all’età di 13 anni e negli anni ’80 si trasferisce nella capitale, dove completa i propri studi musicali, collaborando con i più grandi esponenti del frevo. Nel 1996 risponde all’esigenza di rinnovamento della città fondando la Banda del Pernambuco, la stessa che 7 anni più tardi diventerà la Spok Frevo Orquestra. Per il suo contributo alla diffusione di questo genere musicale, Spok è considerato il nuovo ambasciatore del ritmo del Frevo.
Luciano Biondini nasce a Spoleto nel 1971 ed inizia a studiare la fisarmonica all’età di dieci anni. Dopo una formazione orientata verso studi classici con numerosi riconoscimenti internazionali, si avvicina al jazz nel 1994 dopo aver conosciuto il chitarrista Walter Ferrero. Tiene numerosi concerti in Europa ed è ospite di prestigiosi festival: Umbria Jazz Winter, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festival Klezmer di Ancona, Metronome. Ha collaborato, tra i tanti, con Tony Scott, Enrico Rava, Ares Tavolazzi, Battista Lena, Gabriele Mirabassi, Roberto Ottaviano, Javier Girotto, Martin Classen, Enzo Pietropaoli.
Javier Edgardo Girotto nasce a Cordoba nel 1965. Si avvicina alla musica suonando prima il rullante, poi il clarinetto ed infine il sassofono. Da subito accosta agli studi in conservatorio pratica e sperimentazione, esibendosi con diverse formazioni. Si forma a Buenos Aires e a New York, per poi trasferirsi in Italia. Qui inizia la propria attività di compositore e arrangiatore per vari gruppi jazz. Tra questi gli Aires Tango con i quali incide sette dischi. Collabora stabilmente con prestigiosi ensemble quali la PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra e la ONJ - Orchestre National du Jazz di Parigi oltre che con solisti di valore riconosciuto.