Opere d’arte del XX secolo confiscate in Lombardia

Milano - 15/12/2015 : 15/12/2015

Giornata di studi "Opere d'arte del XX secolo confiscate in Lombardia". Analisi e prospettive per la restituzione alla collettività

Informazioni

Comunicato stampa

La giornata di studi che si terrà presso Open Care / Frigoriferi Milanesi (via Piranesi 10) il prossimo 15 dicembre, ore 10.00 - 16.30, è a cura di Paolo Campiglio, Università degli Studi di Pavia, con la collaborazione di Beatrice Bentivoglio-Ravasio e Flora Berizzi, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Segretariato regionale e Polo museale per la Lombardia.

L'iniziativa è incentrata sul delicato e quanto mai attuale tema delle opere d’arte confiscate e del loro riutilizzo sociale a beneficio della collettività attraverso la destinazione a musei pubblici


L’occasione è data da un cospicuo numero di opere di artisti del XX secolo, taluni di grande rilievo nel panorama nazionale e internazionale, pervenuto nella disponibilità dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata a seguito di due sequestri effettuati in Lombardia.

Dall’esigenza di conservare, studiare e catalogare tale patrimonio, in vista della sua musealizzazione, è nata la collaborazione tra Agenzia, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Università degli Studi di Pavia, e Open Care.
L’obiettivo della giornata di studi è quello di fare il punto sullo stato della questione sotto i diversi profili, storico-artistico, conservativo, metodologico, e di richiamare l’attenzione su un aspetto ancora poco noto della disciplina relativa ai patrimoni confiscati, ma di grande interesse per la comprensione del fenomeno della criminalità organizzata: quello legato ai beni culturali.

L’evento, realizzato con il concorso di risorse dell’Unione Europea, dello Stato Italiano e della Regione Lombardia, in applicazione dei regolamenti CE 1083/2006 (art. 69) e CE 1828/2006, è curato dall’Università degli Studi di Pavia in partnership con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Segretariato regionale e Polo museale per la Lombardia, e l’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata e in collaborazione con Open Care – Servizi per l’Arte.

In occasione della giornata di studi, sarà esposta un’esemplare selezione di opere di importanti artisti italiani e internazionali provenienti dai patrimoni confiscati.