Operaestate 2014

Bassano del Grappa - 26/06/2014 : 14/09/2014

Operaestate Festival Veneto presenta la sua 34° edizione: coinvolta tutta la Pedemontana Veneta con oltre 300 serate di spettacolo, tra luglio e settembre, a Bassano del Grappa e in altre 40 “Città Palcoscenico”.

Informazioni

Comunicato stampa

Operaestate Festival Veneto presenta la sua 34° edizione: coinvolta tutta la Pedemontana Veneta con oltre 300 serate di spettacolo, tra luglio e settembre, a Bassano del Grappa e in altre 40 “Città Palcoscenico”. La vivacissima scena regionale accanto ad artisti che vengono da ogni parte del mondo, produzioni di teatro e d’opera, di danza e di musica, di cinema d’autore

Un progetto originale che si rinnova costantemente, segno distintivo di un Veneto che sa far convivere modernità e tradizione, e che lavora in rete ad ogni livello, da quello locale a quello transnazionale per la promozione dei giovani artisti e dei nuovi linguaggi, per il dialogo costante fra le culture.
DANZA
Intenso e spettacolare il programma dedicato alla danza: a partire da una delle compagnie di punta della grande danza europea: SCAPINO BALLET con “Pearl” di Ed Wubbe (23/07). Danza al più alto livello, costumi mozzafiato e musica di Vivaldi, eseguita dal vivo dall'ensemble barocco Combattimento Consort di Amsterdam. Grande ritorno dei Momix con “Alchemy” (1-2-3/8), spettacolo multimediale pieno di ingegno, ironia, bellezza e mistero, e danzatori superbi. Altra grande presenza Chris Haring (Leone d’oro alla Biennale Danza 2007) e la sua compagnia Liquid Loft con “Deep Dish” (24/8). Terzo episodio della serie “The perfect garden”, in un perfetto mix di danza e cinema dal vivo e un’atmosfera che evoca l’immaginario di Buñuel, Ferreri e Greenaway. Grande attesa anche per la nuova interpretazione “in danza” delle Bolle Bardini: quest’anno affidata a Jone San Martín e Sandra Marín Garcia (11,12,13/7) che presentano, tra l’altro, lavori di William Forsyte: fra i più grandi coreografi viventi, creati proprio per loro. Altra speciale novità 2014 un’originale Cycling Dance (7/9) realizzata in collaborazione con ArteSella: oltre 60 danzatori nei luoghi più belli della ciclabile del Brenta tra Bassano e Borgo Valsugana. Sempre con ArteSella anche il progetto firmato da Itamar Serussi (dal 12/9 al 14/9) in dialogo con le splendide opere d'arte open air.
Tanti altri gli appuntamenti scaturiti da residenze, progetti europei, workshop, promossi tutto l’anno dal CSC/Casa della Danza di Bassano (unica Casa della Danza italiana riconosciuta dall’EDN-European Dancehouse Network). Nuove creazioni per esempio a Villa Da Porto a Montorso (25/7) di Silvia Gribaudi/Chiara Frigo/Tiziana Bolfe e Matteo Maffesanti, di Marco D'Agostin a Cittadella a Palazzo Pretorio (20/8) dal progetto europeo “Act Your Age”. Ancora da una progettazione europea: “Migrant Bodies” legata alle migrazioni tra Italia e Canada, Alessandro Sciarroni (10/7) presenterà una prima restituzione.
TEATRO
Speciali novità anche per il teatro che si unisce al territorio e ai suoi preziosi prodotti, nel progetto del TEATRO DEI SAPORI: narrazioni, cene-spettacolo, drammaturgie originali, tutte seguite da degustazioni di prodotti tipici. Questi gli abbinamenti: Mariella Fabris con gli gnocchi ne “Il cibo degli angeli” (3/7 Camisano Vicentino), Marco Artusi con l’olio in “Storie di foreste, di alberi e di olivi” (11/7 Pove del Grappa), Sandra Mangini narra di tabacco e cioccolato in “Chiacchiere di Contrabbando” (15/7 Campolongo sul Brenta), Pino Costalunga con un “Veneto Felice” (18/7 Loria) da Comisso, la compagnia Ponte tra Culture il buon vino con “Se in vino veritas… il vino meritas” (20/7 Lonigo), Filippo Tognazzo con il “Sillabario delle piccole cose” da Parise (24/7 Molvena) abbinato con i cibi fatti in casa, Abbiati/Capuano con i dolci in “Pasticceri” (1/8 Cismon del Grappa), Giuliana Musso, Patrizia Laquidara e Mirko Artuso invitano il pubblico in bicicletta per un pic-nic prespettacolo in “Vengo anche in bici” (2/8 Marostica) infine Giacomo Rossetto evoca i sapori della Grande Guerra in “Fango e Cognac” (3/8 Enego). Clou del progetto due cene-spettacolo: “Cena d’attore – piccola enciclopedia della pasta” con Lucia Schierano (5/8 Ristorante Da Doro) ma soprattutto “Il pranzo di Babette” ad Asolo (11 e 12 agosto), con Laura Curino e Giuseppe Battiston, regia di Mirko Artuso, mette in scena il famoso racconto della Blixen mentre vengono servite le vere creazioni culinarie di Babette. L’altro focus del programma teatrale è dedicato alle PASSIONI CIVILI, protagonisti fra i migliori interpreti del teatro di narrazione. A partire da Andrea Pennacchi (27/6 a Monte di Malo) con i ricordi della “Grande Guerra”. Dalla seconda invece vengono le lettere d’amore dei partigiani raccontati da Marta Cuscunà (3/7 a Feltre), protagonista anche a Bassano con Giuliana Musso (12/7) in una nuovissima “Medea” di Christa Wolf. C’è anche Natalino Balasso, in esclusiva per il festival, (7/8)) a partire dai discorsi di Colin Powell e Pepe Mujica. E poi ancora “Giulietta Romeo – lettere dal mondo liquido” del Teatro del Lemming (20-21/7) e “Svenimenti – un vaudeville” delle Belle Bandiere (19/8) ispirato da Cechov. Infine anche un’inedita incursione nel paesaggio con La Piccionaia-I Carrara a Marostica (8 e 10/8); e un’indagine nel mondo di Meneghello con la giovane compagnia Trepunti in “Spensare” (6/7 Santorso)
MUSICA
Programma denso anche per la musicaa partire dalfortunato progetto: EKFRASIS-STORIE DELL’ARTE, curato da Luca Scarlini, che racconta l’opera d’arte tra parole e musica: “Intorno al Bacio di Hayez” (29/7 Bassano), “I canti di Rebecca” con il chitarrista Alberto Mesirca (6/8 Castelfranco Veneto) e “Intorno alle Nozze di Cana di Veronese” (17/8). Per CLASSICA D’ESTATE apertura il 6 luglio con I Solisti Veneti al Tempio Canoviano di Possagno completa di visita guidata al Museo Canova e degustazione di prodotti tipici. Tre appuntamenti invece con l’Orchestra di Padova e del Veneto: il 15 luglio in Villa Comello di Galliera Veneta, con la Nona sinfonia di Beethoven; il 27 luglio a Bassano ancora con tutto Beethoven e con il pianista Giulio Biddau; e il concerto finale a Nove con musiche di Boccherini, Haydn e Mozart (11/9). Per la musica da camera tornano il pianista Gabriele Maria Vianello (Beethoven e Schumann - 9/8) e il Trio Riccati (Schubert - 14/8). Per la prima volta invece al festival due giovanissimi pianisti, entrambi vincitori del Premio Venezia, per un progetto in collaborazione con il Teatro La Fenice: Alexander Gadjiev (4/8) e Giulia Rossini (12/8).
Per la LIRICA D’ESTATE al Teatro al Castello Tito Gobbi: “La Traviata” (30/7) di Giuseppe Verdi con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e un cast di giovani e valenti artisti diretti per la parte teatrale da un altrettanto giovane regista: Federico Bertolani e per quella musicale dall’esperto maestro Stefano Romani.
BASSANO JAZZ FESTIVAL infine, in partnership con Veneto Jazz, apre con una miriade di concerti in tutta Bassano (16/7). Seguono i grandi protagonisti, a partire da Rosario Bonaccorso-Fabrizio Bosso e Roberto Taufic con il progetto: “In mezzo c’è solo … il mare” (17/7). A seguire Kyle Eastwood (18/7), figlio del celeberrimo Clint e autore anche delle più celebri colonne sonore dei film più recenti, per chiudere con un’icona del pianismo jazz moderno come Kenny Werner (19/7).
B.MOTION guardare attraverso (danza) ?omologati (o) marginali? (teatro)
La sezione del festival completamente dedicata al contemporaneo e ai nuovi linguaggi della scena è fra gli appuntamenti più attesi da critica e operatori e da un pubblico giovane e curioso, sempre più numeroso.
Nel cartellone di B.MOTION DANZA molti gli artisti che arriveranno a Bassano da diversi paesi del mondo. E’ anche l’occasione per un focus speciale sulla più nuova e originale scena olandese, con ”Olandiamo in Veneto” promosso dall’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e dal Performing Arts Fund NL. Oltre che vetrina delle migliori produzioni scaturite dai progetti europei del festival: in particolare Act Your Age, LEIM e Modul-dance. (21-24/8).
B.MOTION TEATRO invece indaga il tema dell’identità e dell’appartenenza dando voce ad alcune comunità e intercettando realtà sociali e culturali tra le più disparate. Ma anche i normali cittadini, ritratti nelle loro azioni quotidiane, ricollocate in palcoscenico. Senza dimenticare gli spettatori, chiamati in causa come performer di un teatro che supera se stesso e rinuncia alla presenza fisica dell’artista. (26-30/8).
Riflettori puntati dunque su questo straordinario gruppo di giovani artisti, molti dei quali per la prima volta in Italia: Giorgia Nardin/ Duda Paiva (nl)/ NB Project (nl)/ Yasmeen Godder (il)/ Iris Erez (il)/ Katja Heitmann (nl)/ Maxence Rey/ Betula Lenta (fr)/ Francesca Foscarini / Elbers-Martini (nl)/ Simona Bertozzi/ Alexis Vassiliou (nl/cy) /Rosenfeld-King (nl)/ Koen de Preter (bl)/ Silvia Gribaudi / Alessandro Sciarroni /Chiara Frigo/ Tommaso Monza/ Liat Waysbort (nl)/ Connor Schumacher (nl)/ Chris Haring (au)/ Anagoor/ Ilaria Dalle Donne/ Fratelli Dalla Via / Ailuros-Color Teatri/ Ivana Muller (fr)/ Helen Cerina/ Martin Schick (ch)/ Timpano-Frosini/ Deflorian-Tagliarini/ Teatro delle Briciole/ Bruno-Villano