Open Space
Le sale affrescate di Palazzo Pallavicini, nel centro storico di Bologna, ospitano la prima edizione del progetto Open Space, ideato da Pallavicini Srl con la direzione artistica e la curatela di Giulia Di Terlizzi, nato con l’obiettivo di valorizzare e promuovere progetti artistici contemporanei.
Comunicato stampa
Il progetto, ideato da Pallavicini Srl, offre ai visitatori un confronto tra visioni eterogenee e percorsi di ricerca differenti, attraverso le opere presentate da gallerie italiane ed estere, due Special Project di Franco Perrotti e Julian T e una serie di solo show dedicati ad artisti quali Fabrizio “Bicio” Cadoppi, Ilda75, Laura Pagliai, Loretta Merenda, Manuel Binda, Marilena Tesei, Massimo Amadesi, Silvia Ingoglia (Ginger), Tinamaria Marongiu.
L’evento è parte del programma ufficiale di ART CITY Bologna 2026 e ART CITY White Night, che si tiene in occasione di Arte Fiera.
Inaugurazione:
Giovedì 5 febbraio 2026, ore 17.00
Da giovedì 5 a domenica 8 febbraio 2026, le sale affrescate di Palazzo Pallavicini, nel centro storico di Bologna (via san Felice 24), ospitano la prima edizione del progetto Open Space, ideato da Pallavicini Srl con la direzione artistica e la curatela di Giulia Di Terlizzi, nato con l’obiettivo di valorizzare e promuovere progetti artistici contemporanei nel periodo di maggiore vitalità della stagione culturale bolognese.
Open Space è parte del programma ufficiale di ART CITY Bologna 2026 e ART CITY White Night, che si tiene in occasione di Arte Fiera, periodo che richiama in città oltre 50.000 visitatori.
In questo contesto, Open Space si colloca nel momento di massima intensità culturale della città, che ogni anno diventa crocevia internazionale per collezionisti, curatori, operatori del settore e appassionati d’arte.
Open Space, il cui titolo richiama l’idea di uno spazio fisico e concettuale aperto, pensato come luogo di confronto tra visioni eterogenee e percorsi di ricerca differenti, si presenta come una mostra composta da una serie di opere proposte da alcune gallerie provenienti da diverse aree geografiche: AD Gallery (Firenze), BiART Gallery (Bagnacavallo) Cat Gallery, Musa Málaga Exclusive Experiences (Spagna), Ramini Art Dealer (Castel San Pietro Terme), UFOFABRIK Contemporary Art Gallery (Trento), Wikiarte Gallery (Bologna). La pluralità degli approcci espositivi e delle linee curatoriali contribuisce a delineare un panorama articolato, che riflette la complessità della indagine artistica contemporanea.
A queste si aggiungono due Special Project di Franco Perrotti e Julian T e una serie di solo show dedicati agli artisti: Fabrizio “Bicio” Cadoppi, Ilda75, Laura Pagliai, Loretta Merenda, Manuel Binda, Marilena Tesei, Massimo Amadesi, Silvia Ingoglia (Ginger), Tinamaria Marongiu, per offrire al pubblico la possibilità di approfondire poetiche individuali e traiettorie di ricerca specifiche.
Durante le giornate di apertura di Open Space, sono previste visite guidate a Palazzo Pallavicini e agli stand delle gallerie, a cura di Mirarte con Ilaria Francia; venerdì 6 febbraio, alle ore 20:30, si terrà la tavola rotonda con disegno dal vivo dal titolo Carlo Levi 1973. Nel labirinto di Quaderno a Cancelli, e al talk - Real Ads - in cui si presenta un progetto video che reinterpreta alcune campagne pubblicitarie internazionali in chiave queer.
Open Space si sviluppa come una piattaforma culturale capace di attivare relazioni tra le opere, gli artisti e l’architettura storica che le accoglie, generando un dialogo continuo tra la memoria e il presente. Le sale di Palazzo Pallavicini diventano così un campo di sperimentazione in cui la contemporaneità è chiamata a misurarsi con un contesto fortemente identitario, dando vita a nuove letture e tensioni visive.
L’ingresso a Open Space è gratuito, previa registrazione in cassa o attraverso il form online
( https://www.palazzopallavicini.com/events/open-space/ )con l’intento di rendere il progetto accessibile a tutti e favorire una partecipazione ampia e trasversale. Un osservatorio sulle dinamiche dell’arte contemporanea che si propone come spazio di incontro e condivisione.
Bologna, gennaio 2026
OPEN SPACE
Bologna, Palazzo Pallavicini (Via San Felice, 24)
Da giovedì 5 a domenica 8 febbraio 2026
Inaugurazione: giovedì 5 febbraio 2026, ore 17.00
Orari:
giovedì 5 febbraio: dalle 17.00 alle 23.00; venerdì 6 febbraio: dalle 17.00 alle 23.00; sabato 7 febbraio: dalle 11.00 alle 23.00; domenica 8 febbraio: dalle 10.00 alle 19.00
Eventi:
- Venerdì 6 febbraio ore 20.30: Carlo Levi 1973. Nel labirinto di Quaderno a Cancelli - tavola rotonda e disegno dal vivo
Dopo la pandemia e l’Intelligenza Artificiale, dopo guerre e genocidio, il collettivo eterogeneo Action30 sceglie la malattia come cura e il buio come visione, perdendosi nel labirinto delle parole e nei disegni di Carlo Levi, un grande artista divenuto cieco.
Giuseppe Palumbo, autore di fumetti come “Diabolik” o “Escobar”, e Lorenzo Vinciguerra, docente del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Bologna e pittore, disegneranno dal vivo dialogando con Matteo Camerini e Davide Liggi, tra gli autori del libro “Carlo Levi 1973” (Action30, 2025), in una tavola rotonda performativa. Alla serata parteciperà Riccardo Gasperina Geroni, curatore per Einaudi della nuova edizione di “Quaderno a Cancelli” di Carlo Levi, nonché docente di Italianistica all’Università di Bologna.
- Sabato 7 febbraio, ore 15.00: Real Ads
Talk riguardante un progetto pro bono a cura di Matteo Sinopoli e Giulia Magaldi che reinterpreta in chiave queer alcune campagne pubblicitarie internazionali per riflettere su come la rappresentazione nei media possa evolvere in modo più autentico e inclusivo.
- Visite guidate agli stand e al Palazzo a cura di Mirarte con Ilaria Francia | mirartecoop.it
Ingresso gratuito previa registrazione in cassa o attraverso il form online (https://www.palazzopallavicini.com/events/open-space/)