Oneohtrix Point Never

Milano - 30/11/2011 : 30/11/2011

Per la prima volta a Milano, Oneohtrix Point Never presenterà il suo nuovo lavoro “Replica” - in uscita a novembre – in un'unica apparizione italiana. A fare da contraltare alla musica ci saranno le immagini elaborate con l'artista americano Nate Boyce, un sofisticato apparato visivo creato a partire da vecchi filmati e pubblicità televisive, modificate e trasformate in un processo di abrasione ultracolorato e abbagliante...

Informazioni

  • Luogo: BITTE
  • Indirizzo: Via Giacomo Watt 37 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 30/11/2011 - al 30/11/2011
  • Vernissage: 30/11/2011 ore 22.30
  • Generi: performance – happening, serata – evento
  • Orari: apertura h.21.30
  • Biglietti: ingresso 10€ riservato ai soci ARCI
  • Email: ufficiostampa@basemental.it

Comunicato stampa

Per la prima volta a Milano, Oneohtrix Point Never presenterà il suo nuovo lavoro “Replica” - in uscita a novembre – in un'unica apparizione italiana. A fare da contraltare alla musica ci saranno le immagini elaborate con l'artista americano Nate Boyce, un sofisticato apparato visivo creato a partire da vecchi filmati e pubblicità televisive, modificate e trasformate in un processo di abrasione ultracolorato e abbagliante...

Daniel Lopatin è il nome del giovane e prolifico produttore americano che ha dato vita al misterioso progetto Oneohtrix Point Never nel 2007


Promotore di una musica “ecologica”, meditativa e vagamente psichedelica, composta principalmente con una serie di sintetizzatori vintage e filtri analogici accortamente miscelati con tecniche digitali, Lopatin è anche il fondatore della Mexican Summer, etichetta indipendente che sta contribuendo alla ri-definizione del panorama sonoro di questi ultimissimi anni, attraverso un fenomeno che possiamo riassumere sotto il termine di “retro-futurismo”.
La musica di Oneohtrix Point Never così, pur rifacendosi a un estetica retrò figlia degli anni '80 e ispirata dalla kosmiche musik tedesca, si distingue per originalità e spessore dalla media delle produzioni elettroniche contemporanee. Le sue composizioni richiamano la profondità dello spazio cosmico e la complessità, a tratti psichedelica, del mondo naturale/organico.
Considerato astro nascente nel panorama compositivo odierno della musica elettronica, Lopatin, ha già collaborato con Antony Hegarty (Antony and the Jonsons), Fennesz, Gonja Sufi e Steven O'Malley (Sunn O))) oltre a suonare in un altro progetto, chiamato Games, che rappresenta in un certo senso la versione “pop” di Onehotrix Point Never.





# DICONO DI LUI:


Lopatin e' riuscito in qualcosa che molti musicisti impegnati nella cosiddetta musica sperimentale non riescono a fare: aprire le nostre orecchie a nuove possibilità di suono e, ancor di più, forzarci a riconsiderare alcuni dei nostri incrollabili assunti.

The Wire

Più degli altri, Daniel Lopatin sta (inconsciamente?) codificando un linguaggio rinnovato, che certo prende abbrivio dal preesistente, ma che al contempo apre squarci inediti verso una prospettiva di musica iper-semica: una musica che, pur nella sua apparente carica estetizzante, torni a connotare significati, a prendere spunto da contesti, a farsi carico di immaginari collettivi condivisi.

Ondarock




# SUL NUOVO ALBUM:

Chiunque stia cercando una via d'accesso all'interno del lavoro di Daniel Lopatin come Oneohtrix Point Never potrebbe voler cominciare con la title track che annuncia il suo prossimo album, Replica[...] Qui una cupa reminiscenza del riff di Avril 14th di Aphex Twin fa da catalizzatore per toni di tastiera mescolati e qualcosa che suona come il borbottio di un irascibile vecchio generatore. Il materiale sonoro di OPN ricorda a volte un delicato gesto funambolico, in cui tutti i componenti si bilanciano gli uni con gli altri. Replica, mostra appunto cosa succede quando questi cadono, come se alla fine il brano si congelasse nella schiacciante esplosione a rallentatore di una bomba atomica. Quella combinazione di bellezza e distruzione è qualcosa che Lopatin affronta occasionalmente; ma la forza dominante nella sua musica è la strana serenità che riesce ad estrapolare dal noise pesante delle macchine, che qui raggiunge un grande effetto.

Pitchfork





#VIDEO:
http://www.youtube.com/watch?v=ySeXihaEqZY
http://pitchfork.com/tv/musicvideos/1502-replica/



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mercoledì 30 novembre 2011

c/o BITTE

http://www.bittemilano.com

via Watt, 37 – Milano

(tram n.2 / fermata Lodovico il Moro-Richard)



OPENING:
Flavio Scutti
TheAwayTeam



Flavio Scutti coltiva da anni una ricerca viva sul suono e nel suono, attraverso progetti diversi e con risultati sempre eccellenti: nell’iper pop de le Rose, la micromusic, il maelstrom di generi dei Nastro, il rock sperimentale e avant dei Pink, Red, Black Sweater, la ricerca compositiva (“IV Lettera”, 1999), armonica (“Ansia” e “struggènte”, 2002) e tonale (“Assenze”, 2001).
Dal vivo presenterà il suo ultimo lavoro, Private Sea, un vero e proprio mare di suono attraversato da bordoni di rumore bianco e melodie imponenti, con un'inedita versione live supportata da video generativi.
http://soundcloud.com/flavioscutti
http://www.myspace.com/chincaglie
http://www.youtube.com/user/FlavioScutti



TheAwayTeam/Polysick/metà dei CADEO, con AAVV realizza e distribuisce video per altri artisti, tra cui StellarOmSource, Com Truise, Panabrite, SleepOver. Ha pubblicato dischi per Strange Life Records, Hooker Vision, Moamoo ed è in uscita un nuovo album per 100%Silk. Durante la serata verrà proiettato il dvd "Relax&Sleep", uscito per Sturmundrugs: è un video-pastiche acido realizzato manipolando e ricomponendo frammenti di vecchi spot antidroga, cassette per la pulizia delle testine, pubblicità delle linee aeree, loghi e sigle tv a base di scanimate e videosintetizzatori analogici: 5 capitoli, per la durata complessiva di 20 minuti, con un accompagnamento sonoro che alterna techno beats da dormiveglia ad immobili oceani di droni: ideale per attacchi di panico ad alta quota.
http://vimeo.com/aavv
http://soundcloud.com/polysick