On the Border

Milano - 13/02/2014 : 22/03/2014

Una mostra molto particolare, incentrata su almeno due concetti chiave: la pittura e la zona di confine, quella che accosta i lavori recenti dell’americano Carlos Donjuan e dell’italiana Marta Sesana.

Informazioni

  • Luogo: ANTONIO COLOMBO ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Solferino, 44 20121 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 13/02/2014 - al 22/03/2014
  • Vernissage: 13/02/2014 ore 18
  • Autori: Marta Sesana, Carlos Donjuan
  • Curatori: Luca Beatrice
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: da martedì a venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 - sabato dalle 15.00 alle 19.00

Comunicato stampa

Antonio Colombo è lieto di presentare On the Border, la doppia mostra personale di Marta Sesana e Carlos Donjuan, a cura di Luca Beatrice.
Una mostra molto particolare, incentrata su almeno due concetti chiave: la pittura e la zona di confine, quella che accosta i lavori recenti dell’americano Carlos Donjuan e dell’italiana Marta Sesana

Opere che nascono in luoghi del mondo piuttosto lontani, con diverse geografie, temperature e sensibilità, eppure presentano un sentore comune, l’idea di confrontarsi con il tema dell’immagine contemporanea, tentando cioè di rispondere a una domanda piuttosto urgente nell’arte di oggi: è ancora possibile produrre una pittura figurativa al passo coi tempi, portatrice di novità pur rimanendo solidamente ancorata alla tradizione culturale appunto della figura?

Carlos Donjuan, a proposito del proprio lavoro, spiega che la sua poetica è composta in parte dal proprio ego, dall’adrenalina, dalla competitività, dalla strada e dalla curiosità di guardarsi intorno alla ricerca di un nuovo progetto. Nato in Messico nel 1982, si è formato all’università di San Antonio in Texas e ha in seguito svolto attività di insegnante in pittura e disegno. Il suo curriculum vanta molte presenze tra Texas e California e questa è la sua prima partecipazione a una mostra in Europa. I suoi lavori si alimentano della poetica di Graffitismo e Street Art (è autore di diversi interventi murali negli spazi pubblici), ma non nell’accezione comune discendente dagli anni ’80, bensì da una delle tante mutazioni genetiche che questo genere artistico ha subito nei decenni. Il suo mondo è popolato da personaggi e situazioni che gli derivano da un’acuta osservazione della realtà quotidiana, immediatamente traslata in un universo onirico e a tratti paradossale.
Molto attratto dal colore e da un segno di stampo cartoonistico, Donjuan è autore di ritratti fiabeschi e surreali. Le sue figure hanno in genere volti privi di tratti somatici oppure indossano una maschera che ne cela l’enigma della personalità. Nonostante si nutra della cultura dei luoghi a lui cari, al confine tra il Nord America e la componente latina più calda, possiamo ritrovare echi colti nella sua pittura, con composizioni che ricordano il surrealismo di Alberto Savinio e i mostriciattoli di Philip Guston, nell’ultima parte della sua carriera.

Marta Sesana è nata a Merate nel 1981. Vive e lavora a Milano in un appartamento molto piccolo dove supera i problemi di uno spazio ristretto operando con fantasia e tenacia. Si è formata all’Accademia di Brera ma a lungo ha abitato in provincia. Nel volume “Eccellenti pittori” Camillo Langone ha parlato di lei come di una “maga della tridimensione”, perché dotata della profondità di campo in quanto, “prima di dipingere realizza un modellino di ciò che deve dipingere con fil di ferro e carta di giornale e das”. Nei suoi nuovi quadri il verde è la dominante cromatica pressoché assoluta, un colore che domina l’approccio istintuale della percezione e permette analisi più approfondite del sottostante. Ecco quindi apparire figure e personaggi spuntati da foreste incantate e boschi magici. Ma si farebbe un errore a identificare Marta come un’autrice fantasy, nonostante una spiccata predilezione per la sospensione spazio-temporale e per le facce mostruose e tenerissime dei suoi personaggi. Tra i punti di riferimento cita volentieri Alessandro Pessoli, Dana Schutz e Syd Barrett, per le atmosfere allucinate delle sue composizioni con i primi Pink Floyd. E’ necessario prestare attenzione ai titoli dei suoi quadri, ad esempio “La bora” ispirato al celebre vento triestino, oppure “La foresta”, un complesso trittico che cita l’omonima canzone dei Cure. Dopo la mostra nello spazio sperimentale “Little Circus”, Marta Sesana torna alla galleria Antonio Colombo con la sua seconda mostra personale.

La mostra inaugurerà giovedì 13 febbraio 2014, alle ore 18.00
Fino al 22 marzo
da martedì a venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 - sabato dalle 15.00 alle 19.00


Marta Sesana è nata nel 1981 a Merate. Vive e lavora a Milano.
Tra le sue mostre personali "Cupio Dissolvi" a cura di Stefano Castelli, Studio d'Arte Cannaviello, Milano (2009), "Piazza d'uomo", Nur Gallery, Milano (2011).
Tra le collettive "11° Premio Cairo" Museo della Permanente, Milano (2010), "Go with the Flow" a cura di Alberto Mattia Martini VIlla Bottini (Lu) (2012), "Something Else" a cura di Roberto Fantoni, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano (2012) Marta Sesana è nata nel 1981 a Merate vive e lavora a Milano.
Tra le sue mostre personali “La Festa Della Luna”, Antonio Colombo Arte Contemporanea, "Cupio Dissolvi" a cura di Stefano Castelli, Studio d'Arte Cannaviello, Milano (2009), "Piazza d'uomo" Nur Gallery, Milano (2011).
Tra le collettive "11° Premio Cairo" Museo della Permanente, Milano (2010), "Go with the Flow" a cura di Alberto Mattia Martini VIlla Bottini (Lu) (2012), "Something Else" a cura di Roberto Fantoni, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano (2012).

Carlos Donjuan è nato nel 1982 a San Luis Potosi, Messico. Vive e lavora a Dallas, Texas.
Nel 2013 è stato nominato da New American Paintings tra i 12 artisti più notevoli dell’anno.
Tra le sue mostre personali “Let Me Be Your Favorite Nightmare”, Kirk Hopper Fine Art, Dallas, Texas (2014), “Remove Your Veil”, HCG Gallery, Dallas, Texas (2010), “Tierra Nueva”, UTSA Satellite Space, San Antonio, Texas (2009), “The Ghetto Bird”, Gallery West, University of Texas at Arlington (2004).
Tra le numerose mostre collettive, ricordiamo nel 2013 “CrossSection”, HMAAC, Houston, Texas, nel 2012 “Richland College Faculty Art Show”, Brazos Gallery, Richardson, Texas, “Art and Advocacy”, F.I.G. Gallery, Dallas, Texas, “Serie Project”, Latino Cultural Center, Dallas, Texas, “Sesame Street Show”, KNOWN Gallery, Los Angeles, California, nel 2011 “Rest In Power”, Dallas Contemporary, Dallas, Texas, “Odyssey”, Brick Building, Culver City, California, “HEIR Today, Gone Tomorrow”, Mexican American Cultural Center, Austin, Texas, “Infinite Mirror”, Syracuse University Art Galleries, New York, nel 2010 “Something Good”, West 30th, Brooklyn, New York, “Predictions”, Brick Building, Culver City, California.




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CARLOS DONJUAN - MARTA SESANA
On the Border

curated by Luca Beatrice

Antonio Colombo is proud to present On the Border, the double solo show by Marta Sesana and Carlos Donjuan, curated by Luca Beatrice. A very special exhibition that focuses on at least two key concepts: painting and the border zone, the affinity between the recent works of the American artist Carlos Donjuan and the Italian artist Marta Sesana. Works that take form in rather distant places, with different geographies, temperatures and sensibilities, yet convey a shared atmosphere, the idea of coming to grips with the contemporary image, trying to respond to a relatively urgent question for art today: is it still possible to produce figurative painting that is in step with the times, bringing something new while remaining firmly rooted in the cultural tradition of representation?

Carlos Donjuan, speaking of his work, explains that is poetics is partially composed of his own ego, adrenalin, competition, the street, and the curiosity to look around in pursuit of a new project. Born in Mexico in 1982, he studied at the University of Texas in San Antonio, and has worked as a teacher of painting and drawing. He has had many shows in Texas and California, and this is his first in Europe. His works draw on the poetics of Graffiti and Street Art (he has created many murals for public spaces), but not in the common sense of work rooted in the 1980s, focusing instead on one of the many genetic mutations this art genre has undergone over the decades. His world is inhabited by characters and situations that come from close observation of everyday reality, immediately shifted into a dreamlike and at times paradoxical universe.
Absorbed by color and a cartoonish style, Donjuan creates surreal, storybook portraits. His figures usually have no facial features, or wear masks concealing the enigma of the personality. Though he feeds on the culture of the places closest to him, on the borderline between North America and the hottest Latin component, we can find erudite echoes in his painting, reminders of the surrealism of Alberto Savinio and the little monsters of Philip Guston in the latter part of his career.

Marta Sesana was born in Merate in 1981. She lives and works in Milan, in a very small flat, where she overcomes space issues with imagination and perseverance. She studied at the Brera Academy of Fine Arts, but lived for many years outside the city. In the book Eccellenti pittori Camillo Langone has described her as a “sorceress of the third dimension” because of her depth of field, since “prior to painting she makes a model of what is to be depicted, with wire, newsprint and modeling clay.” In her new paintings green is the nearly absolute dominant hue, a color that tames the instinctive approach of perception and permits deeper analysis of what lies below. Figures and characters emerge from enchanted forests and magical copses. But we would be mistaken were we to attempt to label Marta as a fantasy artist, in spite of her clear interest in space-time suspension and the monstrous yet moving faces of her figures. Among her points of reference, she willingly mentions Alessandro Pessoli, Dana Schutz and Syd Barrett, for the hallucinatory atmospheres of his pieces with the early Pink Floyd. It is worth noting the titles of her paintings, such as “La Bora” which refers to the famous wind in Trieste, or “Forest,” a complex triptych connected with the song of the same title by The Cure. After the exhibition in the “Little Circus” project space, Marta Sesana returns to Galleria Antonio Colombo for her second solo show.

Opening Thursday 13 February 2014, 18.00
Until 22 March
Tuesday-Friday, 10.00-13.00 and 15.00-19.00, Saturday 15.00-19.00

Marta Sesana was born in 1981 in Merate. She lives and works in Milan.
Solo shows include “La Festa Della Luna”, Antonio Colombo Arte Contemporanea, "Cupio Dissolvi" curated by Stefano Castelli, Studio d'Arte Cannaviello, Milan (2009), and "Piazza d'uomo", Nur Gallery, Milan (2011).
Selected group shows: "11° Premio Cairo" Museo della Permanente, Milan (2010), "Go with the Flow" cur. Alberto Mattia Martini, VIlla Bottini (Lu) (2012), "Something Else" cur. Roberto Fantoni, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milan (2012).

Carlos Donjuan was born in 1982 in San Luis Potosi, Mexico. He lives and works in Dallas, Texas.
In 2013 New American Paintings listed him among the 12 most interesting artists of the year.
Selected solo shows include: “Let Me Be Your Favorite Nightmare”, Kirk Hopper Fine Art, Dallas, Texas (2014), “Remove Your Veil”, HCG Gallery, Dallas, Texas (2010), “Tierra Nueva”, UTSA Satellite Space, San Antonio, Texas (2009), “The Ghetto Bird”, Gallery West, University of Texas at Arlington (2004).
Selected group shows: 2013 “CrossSection”, HMAAC, Houston, Texas; 2012 “Richland College Faculty Art Show”, Brazos Gallery, Richardson, Texas, “Art and Advocacy”, F.I.G. Gallery, Dallas, Texas, “Serie Project”, Latino Cultural Center, Dallas, Texas, “Sesame Street Show”, KNOWN Gallery, Los Angeles, California; 2011 “Rest In Power”, Dallas Contemporary, Dallas, Texas, “Odyssey”, Brick Building, Culver City, California, “HEIR Today, Gone Tomorrow”, Mexican American Cultural Center, Austin, Texas, “Infinite Mirror”, Syracuse University Art Galleries, New York; 2010 “Something Good”, West 30th, Brooklyn, New York, “Predictions”, Brick Building, Culver City, California.